MOSTRA Dias & Riedweg Peñas De Pena Feste Di Tristezza

MOSTRA Dias & Riedweg Peñas De Pena Feste Di Tristezza

MOSTRA Dias & Riedweg Peñas de Pena Feste di tristezza

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Dal 3 al 11 ottobre 2015

Da lunedì a venerdì: ore 17 – 21; sabato e domenica: ore 11 – 21

Ingresso libero

AuditoriumArte

Auditorium Parco della Musica di Roma

Nono appuntamento del progetto One Space/One Sound

A cura di Anna Cestelli Guidi

Inaugurazione 2 ottobre ore 19

Fondazione Musica per Roma presenta per la prima volta a Roma il lavoro del duo artistico Dias & Riedweg (Mauricio Dias e Walter Riedweg). Presenti nelle più importanti mostre internazionali, gli artisti realizzano dal 1993 progetti collaborativi e interdisciplinari di arte pubblica con particolare attenzione alla soggettività dell’“altro” all’interno delle complesse dinamiche economico-sociali.

In occasione del VI Festival Flamenco e all’interno del progetto curatoriale legato alle relazioni tra arti visive e suono One Space / One Sound, in AuditoriumArte saranno esposte alcune delle opere realizzate da Dias & Riedweg nel 2010 su commissione di CajaSol per il progetto su cultura flamenca e arte contemporanea In-ter-va-los, a cura dello storico spagnolo Francisco del Rio e dell’artista Javier Codesal.

Invitati a passare un periodo in Andalusia alla ricerca di un soggetto che potesse essere di interesse per il loro lavoro, gli artisti sono entrati in contatto con le sempre più rare manifestazioni del flamenco tradizionale che sopravvivono a stento in circoli sociali appartati e in spazi modesti e poco spettacolari, il più sovente nei luoghi chiamati tradizionalmente peñas.

Molto colpiti dall’atmosfera di nostalgia e d’introspezione, talvolta persino di abbandono, che regna in queste peñas tradizionali, Dias & Riedweg hanno deciso di documentare gli spazi delle peñas nei quartieri flamenchi San Miguel e Santiago di Jerez de la Frontera, concentrandosi sul delicato rapporto fra la nostalgia per il passato e il vuoto delle attività contemporanee. Il lavoro di documentazione è stato realizzato mediante video e fotografie, ma soprattutto in stretto contatto e in fusione con la musica che permea l’intero contesto.

La mostra allestita in AuditoriumArte si compone della serie d'immagini fotografiche Peñas de Pena e del video su canale unico Antonio proiettato su uno schermo nello spazio frontale, mentre la galleria retrostante ospita la doppia installazione video Cuarto de Cabales.

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