Stop Omofobia: Diciamolo Con Un Bacio! La Nuova Campagna Del Gay Village

Stop Omofobia: Diciamolo Con Un Bacio! La Nuova Campagna Del Gay Village

Più di 50 vittime al giorno, ma solo 1 su 40 è pronta a denunciare. Nella "Giornata Internazionale contro l'Omofobia la Bifobia e la Transfobia", esplodono i baci della manifestazione contro la violenza.

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Gay Village torna a casa nel segno della Campagna Pubblicitaria che diffonde Amore. Nella "Giornata Internazionale contro l'Omofobia la Bifobia e la Transfobia", arriva il messaggio della manifestazione contro la discriminazione.

Welcome Home.

Bentornato a casa Gay Village. Bentornato a Testaccio, in quella casa espressa in un claim che ha il sapore della memoria. Quel "Welcome Home." che recitano i manifesti che colorano la Città di Roma, proprio nella mattina di "Giovedì 17 Maggio in occasione della Giornata Internazionale contro l'Omofobia, la Bifobia e la Transfobia".

Non una scelta casuale quella dell'organizzazione, che fa esplodere i colori dell'arcobaleno in un giorno in cui non si deve e non si può dimenticare tutto l'odio e la violenza che continuano a farsi spazio in quella che definiamo una società civile. Perché di civile c'è ben poco se ancora vengo assalito per strada, se ancora vengo bullizzato perché indosso un pantalone rosa o se vengo picchiato se confido ai miei genitori di essere omosessuale o di non sentirmi bene nel corpo in cui sono nato. Di sentirmi diverso. Più di 50 vittime al giorno, ma solo 1 su 40 è pronta a denunciare. Per tutto questo e molto altro ancora, c'è bisogno di Gay Village e c'è bisogno di quella manifestazione che diciassette anni fa ha aperto i battenti cambiando radicalmente il corso delle cose, maturando il volto di una città che così facendo ha guardato altrove. Ha guardato alle grandi capitali europee, all'inclusione ed alla considerazione di un pensiero che ci vede tutti diversi e dunque tutti meravigliosamente uguali.

Si susseguono ancora dei temibili atti di violenza e di odio gratuito, il cui modo di contrastare è solo uno, scendere in piazza nel segno della cultura e dell'aggregazione, per continuare quell'opera di mutamento che non è ancora tempo di sospendere ma anzi, di intensificare! Così si torna a casa dove tutto è cominciato, per ribadire che la battaglia per i diritti e per l'affermazione delle persone LGBT+ non è finita e non arretrerà mai, finché non si giungerà alla piena uguaglianza dei diritti ed alla valorizzazione delle diversità come fattore da celebrare.

Sentitevi a Casa.

"Welcome Home." significa anche "Sentitevi a Casa.", tutti liberi di esser sé stessi come se si fosse al riparo delle proprie mura domestiche. Ed è da sempre questo lo spirito del Gay Village: un luogo esclusivo in cui non sentirsi escluso. Un posto che ha i colori dell'arcobaleno che vibrano su una Campagna Pubblicitaria che diffonde Amore; un luogo che nel tempo è divenuto patrimonio della città dove chiunque creda nella libertà, nella parità dei diritti e delle opportunità, sarà sempre il benvenuto.

Nella campagna principale (soggetto corale), vediamo un gruppo di persone in festa, cinte dai colori della libertà, che tornano a casa indossando il proprio corpo, la propria essenza ed allegria. Lo spiazzo della Città dell'Altra Economia con il Gazometro sullo sfondo, sarà il teatro di una manifestazione che grida l'orgoglio arcobaleno e lo rivendica come solo sa fare: nel segno dell'amore. Al centro una coppia gay si scambia un bacio, dolce e innocente, mentre intorno scoppia la festa. Ed è con quel bacio che continuiamo la nostra rivoluzione.

Un Bacio può fare la Rivoluzione.

Nel giorno in cui tutto il Mondo celebra la lotta all'Omotransfobia, Gay Village sceglie di lanciare una campagna al cui centro pulsa il sentimento dell'Amore libero da ogni vincolo, il cui simbolo inevitabilmente è un bacio destinato a far riflettere. Perché l'amore non può e non deve nascondersi. I baci della manifestazione, che si sviluppano in altri due soggetti in uscita in città il prossimo Martedì 22 Maggio (bacio gay e bacio lesbico), coloreranno la città con i maxi-formati della campagna pubblicitaria e sarà la prima volta per la Città di Roma in cui delle coppie omosessuali sono ritratte alla luce del sole e in primo piano, mentre si scambiano un banale quanto potente gesto d'amore che può fare la rivoluzione.

Gay Village ringrazia: Bruno Galiano (KastaDiva), Daniele Quistelli (Daniel Decò), Liliana Fiorelli (Maladonna), Martina Aversa e lo staff di Supermercati DEM, l'artista dei chiodi Giorgia Botticelli, Genny Mirtillo, Alessandro Conti e la CONTI S.R.L. per la disponibilità di Auto D'Epoca, la coppia Jennipher Minna e Verdiana Lollo, gli amici Giacomo Pavia e Giovanni Bertani, Riccardo Ferranti, Claudio Di Gennaro, Jordi Morell Saderra. E poi ancora: Ernesto Alemà, Annalisa Espositore, Chiara Amodei, Elena Piloni, Sue Miranda, Pavlina Hobulova, Florenza Liberto, Luca Buongiorno, Paolo Greco, Claudia Verna, Alessandro Cantarini. 

Articolo di Roberta Savona,
Campagna Pubblicitaria a cura di CUT / www.ilovecut.com 

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