Presentata La Stagione 2017/2018 Del Teatro Manzoni

Presentata La Stagione 2017/2018 Del Teatro Manzoni

Con un programma ricco di commedie divertenti e originali

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Martedì 13 giugno al teatro Manzoni è stato presentato il programma di spettacoli per la prossima stagione 2017/2018. Un’annata che ha l’intenzione di continuare il percorso già avviato da tempo proponendo commedie esilaranti, divertenti e particolari. La stagione comincerà con uno spettacolo fuori abbonamento il 15 settembre (Il giorno della Tartaruga) e continuerà con le altre pièce in abbonamento dal 28 settembre al 17 giugno. Durante l’anno sul palco del Manzoni verranno proposte nove commedie appartenenti sia ad autori italiani che stranieri, con un bouquet di opere fresche e originali. A raccontare le caratteristiche di ogni singola pièce, lo scorso martedì alle 20.30, sono stati i protagonisti delle storie, gli autori e i registi, fra i quali per citarne soltanto alcuni: Pietro Longhi, Carlo Alighiero, Elena Cotta, Sandra Milo, Milena Miconi, Barbara Bouchet, Corinne Clery, Gianfranco D’Angelo, Patrizia Pellegrino, Cinzia Berni, Diego Ruiz e tanti altri interpreti e addetti ai lavori che nel corso del prossimo anno teatrale regaleranno emozioni, risate, divertimento e numerosi spunti di riflessione agli spettatori del Manzoni, arrivato alla sua 31esima stagione e pronto a proseguire lungo la scia positiva della scorsa stagione.

LA CENA DEI CRETINI (28 settembre-22 ottobre)

La stagione di spettacoli in abbonamento inizierà con la commedia diretta da Nicola Pistoia e Paolo Triestino, che faranno anche parte del cast composto da Simone Colombari, Ciro Scalera, Loredana Piedimonte e Silvia Degrandi. Con le scene di Giulia Romanelli, i costumi di Lucrezia Farinella e le luci di Luca Palmieri. Si tratta di una storia scritta da Francis Veber che da vent’anni viene proposta con successo al pubblico. E parla di una cena organizzata da un gruppo di amici i quali per divertirsi invitano ciascuno “un cretino”. Questo è il nodo della vicenda che coinvolgerà gli spettatori tra risate e situazioni particolari e divertenti.

BLUFF NIENTE È COME SEMBRA (26 ottobre-19 novembre)

Cinzia Berni e Diego Ruiz hanno scritto questa commedia che sarà diretta da Carlo Alighiero. Tutti e tre saranno anche i protagonisti della vicenda insieme ad Elena Cotta. E daranno corpo a un thriller comico e magico in cui il fil rouge è che “l’apparenza inganna”. Perché anche gli stessi personaggi alla fine non saranno davvero ciò che sembrano.

LILLY LA VAGABONDA (SYLVIA) (23 novembre-17 dicembre)

Protagonista di questa storia è una cagnolina, davvero speciale, e i personaggi che avranno a che fare con lei. A.R. Gurney, autrice della storia, ha disegnato un ruolo preciso per il cane che sarà rappresentato da un’attrice vera e propria. E proprio lei sarà la chiave di tutto: nell’unire le persone e nel favorire un’analisi del mondo attuale, della vita delle persone di fronte ai rispettivi problemi e alle difficoltà che si vivono in un mondo sempre più distaccato e superficiale. Inoltre un’altra caratteristica dello spettacolo sarà la presenza di tre ruoli interpretati da un solo attore. Lilly la vagabonda ha tutta l’aria di essere una storia sui generis, una commedia elegante, impegnativa e piena di elementi interessanti interpretata da Pietro Longhi, Rita Forte, Milena Miconi, Riccardo Castagnari per la regia di Maria Cristina Gionta e le scene di Lollozolloart.

UOMINI STREGATI DALLA LUNA (28 dicembre-28 gennaio)

La notte di capodanno in una piccola osteria romana, i relativi gestori Pino e Ciccio, un cameriere, Massimo, e un amico poliziotto rimarranno stregati dalla luna e stregati da una ragazza, Francesca, avvolta nel mistero. La storia è stata scritta da Ammendola e Pistoia per la regia di Silvio Giordani con le scene di Lollozolloart e i costumi di Marco Maria Della Vecchia.

UNA MOGLIE DA RUBARE (1 febbraio-25 febbraio)

La storia scritta da Iaia Fiastri è una commedia di trent’anni fa che non è mai stata messa in scena prima e che viene proposta al Manzoni da Stefano Masciarelli e Patrizia Pellegrino, con la partecipazione di Luigi Tani, e la regia di Diego Ruiz. È la vicenda di un uomo che rapisce la moglie di un suo nemico per cercare di salvare la propria faccia e il proprio matrimonio. Ma la pièce avrà esiti imprevedibili e un finale a sorpresa. I due protagonisti mostreranno agli spettatori umanità, complicità, ironia e tenerezza. Ma questa situazione, inoltre, li trasformerà facendoli diventare complici.

MAMMA... IERI MI SPOSO! (TWIXT) (1 marzo-25 marzo)

Si svolge negli anni ’70 la storia di un cinquantenne che non rivela alla madre di essersi sposato e alla moglie di aver tenuto nascosto alla mamma il matrimonio. Così nascono una serie di fraintendimenti che creeranno equivoci e scambi di persone; il tutto avvolto dal rapporto suocera figlio e nuora, in cui il figlio e marito cercherà di barcamenarsi attraverso le proprie bugie. Mamma ieri mi sposo è una divertente commedia borghese che prende spunto dal teatro comico inglese e che viene messa in scena da: Sandra Milo, Gino Riveccio, Marina Suma, Fanny Cadeo ed Ettore Massa per la regia di Pino Strabioli, sul libero adattamento di Carlo Alighiero e Gustavo Verde di un testo tratto da “Twixt” di Clive Exton.

QUATTRO DONNE E UNA CANAGLIA (27 marzo-22 aprile)

Marisa Laurito, Corinne Clery, Barbara Bouchet e Gianfranco D’Angelo ed Ester Vinci e Nicola Paduano propongono al teatro Manzoni questa piece scritta da Pierre Chesnot con l’adattamento di Mario Scaletta e la regia di Nicasio Anzelmo. Walter è un uomo che si divide egregiamente tra una moglie, un’ex moglie, un’amante e un’ex amante. Queste donne alla fine saranno legate insieme di fronte al cumulo di bugie e sotterfugi messi in piedi dall’uomo e che il giorno del suo compleanno verranno a galla. E così alla fine ci sarà una morale dedicata al mondo maschile.

IERI È UN ALTRO GIORNO (26 aprile-20 maggio)

È una commedia folle e molto divertente scritta da Silvain Meyniac e Jean Francois Cros e che ha avuto successo all’estero. Al Manzoni arriverà lo spettacolo adattato nella versione italiana da Luca Barcellona e David Conati e rappresentato da Gianluca Ramazzotti, Antonio Cornacchione, Milena Miconi, Stefania Barca, Antonio Conte, Alessandro Sampaoli che da due anni viene proposta in giro per Roma. Le scene sono di Edouard Laug, i costumi di Adele Bargilli, le musiche di Silvain Meyniac, il disegno luci di Stefano Lattavo e la direzione tecnica è affidata a Stefano Orsini. La commedia è diretta dal regista francese Eric Civanyan, abile nel presentare una regia “all’italiana” di grande rigore e qualità, con la regista assistente Virginia Acqua per un progetto di Gianluca Ramazzotti. Si tratta di una pièce che nelle ultime stagioni teatrali ha riscosso successo a Parigi e non si tratta del solito spettacoli, anzi è un genere moderno, pieno di sorprese. L'avvocato Pietro Paolucci compie un gesto irreparabile e a quel punto con l’arrivo di uno strano personaggio sul palco accadrà davvero qualsiasi cosa.

TUTTE A CASA (24 maggio-17 giugno)

A chiudere la stagione teatrale sarà lo spettacolo di Giuseppe Badalucco e Franca De Angelis con Paola Gassman, Mirella Mazzeranghi, Paola Tiziana Cruciani, Claudia Campagnola e Giulia Rupi per la regia di Vanessa Gasbarri. Una piece che parla di patriottismo e che è ambientata ai tempi della Prima Guerra Mondiale, e che riguarda la vita di tutte le donne rimaste a casa mentre mariti, figli e parenti sono partiti per il fronte. Il focus è sulle donne, dotate di comicità e di capacità imprenditoriali, che in quel momento per mandare avanti la “baracca” si avvicinano al mondo del lavoro. E questo viene raccontato tramite le vicende di Margherita una ricca signora che cerca di gestire l’azienda di famiglia. In questa storia Margherita sarà affiancata, nel bene e nel male, da altre donne, ma che al contempo sono tutte diverse l’una dall’altra. Cinque donne che cercheranno di salvare l’azienda avendo l’occasione di crescere, di imparare, di cambiare fino a quando la guerra terminerà e gli uomini torneranno a casa ristabilendo le distinzioni e riappropriandosi di un mondo tutto al “maschile”.

Fuori abbonamento

IL GIORNO DELLA TARTARUGA (15 settembre-24 settembre)

La stagione del Manzoni comincerà con una commedia musicale scritta da Garinei & Giovannini con le musiche di Renato Rascel e proposta da Cesare Vangeli e Cristina Pensiero. I costumi sono di Susanna Proietti, le scene di Riccardo Morucci e le coreografie di Cristina Pensiero con la regia di Claudio Insegno. È uno spettacolo che fece il suo debutto nel 1964 e ottenne grande successo nella versione proposta da Renato Rascel e Delia Scala. Si tratta della vicenda, ambientata in Italia negli anni del boom economico, di una coppia in crisi. I due litigano sempre e gli stessi due interpreti rivestono diversi ruoli, supportati da un cast formato da sei performers. Ultimo ma comunque importante personaggio è la tartaruga che sarà punto di riferimento per confessare i propri problemi e costituirà anche l’emblema della vita di coppia, almeno di questa coppia che resta chiusa nella propria casa. Tanti sono gli spunti e i riferimenti alla vita di coppia, la vita pre coniugale, la suocera, il desiderio di un figlio e tanti altri elementi che rendono lo spettacolo divertente.

di Sabrina Redi 

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