Klimt Experience

Klimt Experience

Un'esposizione multimediale racconta la vita e la crescita artistica del fondatore della Secessione Viennese

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É stata inaugurata mercoledì 26 luglio al Mudec di Milano “Klimt Experience”, un'istallazione multi-sensoriale , ideata da Cross Media, che attraverso immagini, suoni e musiche, ripercorre la vita, le figure e i paesaggi del celebre artista austriaco, ma anche la storia dell'arte, del design e della moda nella Vienna secessionista, contesto socioculturale in cui Klimt visse e operò, che rappresenta un'importante chiave di lettura per comprenderne meglio la poetica.

L’obiettivo del percorso espositivo, che rimarrà in permanenza presso il Museo delle Culture fino al 7 gennaio del prossimo anno, è quello di offrire ai visitatori un diverso modo di scoprire e vivere l'arte grazie alle potenzialità delle nuove tecnologie.

 

L'area introduttiva della mostra racconta il contesto storico in cui Gustav Klimt crebbe e si formò e ripercorre i momenti più salienti della sua biografia.

Successivamente, in un’unica “experience-room” il visitatore si trova immerso a 360° in una realtà virtuale che coinvolge tutto lo spazio disponibile senza soluzione di continuità: dalle pareti al soffitto fino al pavimento. Le immagini delle settecento opere presenti appaiono come un unico flusso di forme fluide e smaterializzate che raccontano un mondo simbolico, enigmatico, sensuale e dal forte impatto visivo, ottenuto grazie al sistema Matrix X-Dimension che si avvale di 30 proiettori laser, in grado di trasmettere sui mega-schermi oltre 40 milioni di pixel, garantendo una definizione maggiore del Full Hd.

Accanto alla produzione dell'artista è possibile ammirare anche fotografie d’epoca e ricostruzioni 3D della Vienna dei primi del ‘900, con i suoi luoghi simbolo, i costumi, la moda. A far da colonna sonora sono alcuni brani di Strauss, Mozart, Wagner, Lehár, Beethoven, Bach, Orff e Webern che testimoniano l'importante ruolo che la musica rivestì nell'ispirare l’opera di questo grande artista. 


Gustav Klimt- la biografia

Secondo di sette fratelli (tre maschi e quattro femmine) Gustav Klimt nasce a Vienna (nel quartiere di Baumgarten) il 14 luglio del 1862.

Nel 1876 viene ammesso alla Kunstgewerbeschule (scuola d'arte e mestieri del Museo Austriaco per l'arte e l'industria), dove si specializza in diverse tecniche artistiche e riceve importanti apprezzamenti per le decorazioni di alcuni edifici, tra cui il Burgtheater (il teatro nazionale austriaco)

Insieme ad altri 18 artisti, nel 1898 fonda un movimento chiamato Secessione viennese, che intercetta il nuovo gusto dell'Art Nouveau, ispirato ai colori e alle forme della natura. Questa corrente, che si distingue per una forte sensualità ed opulenza estetica, insieme alla passione di Klimt per i mosaici bizantini di Ravenna influenzeranno lo stile del pittore austriaco nel suo periodo aureo, quando crea molti capolavori immortali come L'albero della vita e Il bacio.

Nel 1909, Klimt si avvicina al colore, la sua arte si riempie di riferimenti letterari e simbolici come nella celebre opera Salomè.

Klimt muore il 6 febbraio del 1918 e il suo corpo morente viene ritratto dall'allievo Egon Schiele.

Adriana Fenzi

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