Teatro Manzoni, Una Moglie Da Rubare

Teatro Manzoni, Una Moglie Da Rubare

Fino al 25 febbraio va in scena la storia di uno strano rapimento

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Una moglie da rubare, è l'ironico spettacolo interpretato al teatro Manzoni da Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli con la partecipazione di Luigi Tani che racconta un singolare rapimento. L’imprenditore, Giovanni Angelucci, decide di rapire Nanà, la moglie di un ricco uomo d’affari, per pagare il riscatto e liberare la propria compagna, Violante, rapita a sua volta. Vanni però non è un criminale e quindi non si sente a suo agio nel commettere tale atto e quando porta la “vittima” nel magazzino della sua azienda, che sta attraversando una difficile situazione economica, le cose prendono una piega particolare. Alla fine non si tratterà del solito rapimento, perché non ci sono né vittime né carnefici, ma solo due persone che si conoscono e provano a trarre vantaggio da questo “surreale” crimine. Anche Nanà proverà ad ottenere qualcosa da questa bizzarra idea. Cercherà di dare una svolta al proprio matrimonio in crisi, ma nonostante questo le cose non cambieranno per lei: il marito non vorrà pagare e ciò la costringerà a riflettere sul suo futuro.

Tanta ironia garantita dall’interpretazione di Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli, ma anche da Luigi Tani, che nel ruolo di Priamo darà un tocco di brio e di saggezza, di un uomo che “la sa lunga”. L’epilogo porterà i due a capire veramente la realtà dei rispettivi matrimoni e a decidere di cambiare nettamente le proprie vite. La commedia è scritta da Jaja Fiastri, per la regia di Diego Ruiz con le musiche di Stefano Magnanensi, le scene di Salvo Manciagli, i costumi di Marian Osman, con il make up affidato a Giada Laganà, gli abiti di Patrizia Pellegrino sono di Marco Strano e infine le foto di Alessandro Canestrelli

Fotografia di Stefano Giorgi 

In scena al teatro Manzoni (via Monte Zebio 14/c tel. 06.3223634 www.teatromanzoni.info) dal 1 al 25 febbraio 2018. Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17-21, domenica ore 17.30, lunedì riposo. Martedì 20 febbraio ore 19, giovedì 22 febbraio  ore 17-21. Biglietti: intero euro 25, ridotto euro 22.

di Sabrina Redi 

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