Pirandelliana 2018

Pirandelliana 2018

Recensione de I giganti della montagna

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La Pirandelliana, come ogni anno dal 1997, continua a regalare momenti di vero teatro nel corso dell’estate romana con la XXII edizione che terminerà il 12 agosto. I giganti della montagna, in scena il martedì, il giovedì e il sabato e Il berretto a sonagli, il mercoledì, il venerdì e la domenica sono i due spettacoli scelti per questa iniziativa dedicata all’autore siciliano. L'evento, sostenuto da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale, fa parte del programma dell'Estate Romana.

Il contesto magico del giardino della Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino, scelto per l'occasione, si intreccia perfettamente con una delle due storie del Premio Nobel proposte nel corso del mese di luglio e di agosto: I giganti della montagna.

L’opera rimasta incompiuta e rappresentata il 5 giugno 1937 nel giardino di Boboli a Firenze narra una storia davvero surreale. Con un personaggio principale, il Mago Cutrone, che vive in una villa abbandonata, la Scalogna, insieme ad alcuni individui particolari, gli Scalognati. Persone che osservano la realtà dal punto di vista dell’illusione, vedendo fantasmi o lasciandosi trasportare dai sogni. E che si contrappongono con gli attori di una compagnia, capitanata da una contessa, che giungeranno nella loro residenza, abitata dagli spiriti, e che sono alla ricerca di un posto dove mettere in scena la loro opera. Lo spettacolo è un gioco vero e proprio di fantasia, non c’è razionalità, ma lo spettatore così come gli attori di tale compagnia poco a poco capiranno che bisogna lasciarsi andare al gioco, come fanno i bambini.

In questa vicenda sono chiari gli aspetti trattati dall'autore siciliano: la finzione, l'illusione, la realtà e il teatro, legati tra di loro come da un filo indissolubile. Elementi messi in scena e raccontati nella rappresentazione proposta dagli attori della compagnia, La Bottega delle Maschere, diretta da Marcello Amici, interprete dello stesso Mago Cotrone. Il cast è poi formato da: Marco Vincenzetti, Tiziana Narciso, Anna Varlese, Maurizio Sparano, Mario Ive, Lucilla Di Pasquale, Marco Sicari, Francesca Ciccanti, Marco Tonetti, Luca Guido, Michele Carnevale, Barbara Pizzuco, Giulia Crescente.

Questo racconto è un volo pindarico che bisogna seguire senza razionalità. E in un luogo tanto speciale e all’aperto lo spettatore riesce a lasciarsi andare al testo sapientemente realizzato da Luigi Pirandello. A questo si collega l’interpretazione degli attori che uno a uno tramite i dialoghi e i monologhi riescono a condurre per mano in un viaggio molto strano il pubblico. È un mito, alla fine, quello scritto dal letterato agrigentino, che mette l’uno di fronte all’altro il mondo della fantasia e dell’illusione con quello della recitazione e degli attori; che pur affidandosi all’arte comunque pensano di restare ancorati alla realtà. Quando alla fine per mettere in scena un’opera basterebbe la fantasia, avvalendosi del potere di generare nello spettatore un'illusione, convincendosi e convincendo anche quest’ultimo che la finzione è realtà, proprio come fanno i bambini quando giocano.

Oltre alla buona interpretazione degli attori che hanno saputo proporre il testo scritto da Luigi Pirandello e che hanno reso nel migliore dei modi quello che era il messaggio di questo lavoro particolarmente concettuale, anche gli abiti meritano di essere citati. A partecipare alla realizzazione dei costumi sono stati i Centri Diurni per Anziani Fragili “La Fata Carabina” e “Belleville” dell’ISKRA Coop. Sociale Onlus. Con la presenza sul palco nella rappresentazione de I giganti della montagna di Caterina Sabino e Rosalba Calvanese nelle giornate già passate del 17 e 24 luglio e prossimamente in scena il 31 luglio.

Scene: Marcello de Lu Vrau – Direttore di scena: Marco Vincenzetti – Direttore tecnico: Roberto Di Carlo – Costumi: Gianfranco Giannandrea – Trucco e Parrucco: Anna Varlese – Assistenti alla regia: Francesca Ciccanti, Elisa Licciardi – Video/foto: Roberto Di Carlo, Enzo Maniccia – Disegno luci e fonica: Carlo Di Fabio – Progetto grafico: Paola Amici – Assistenza tecnica: Mauro Ciuco – Direzione amministrativa: Marco Salietti – Pubbliche relazioni: Livia Ciuco – Staff: Siarhei Miranovich, Leonardo Ciuco, Luca Frisoni, Daniele Petretto.

di Sabrina Redi 

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