Un Villaggio Che Si Fa Casa. Un Gay Village Diverso Nel Segno Dell'Inclusione

Un Villaggio Che Si Fa Casa. Un Gay Village Diverso Nel Segno Dell'Inclusione

Nicola Zingaretti e Stefania Pezzopane inaugurano la XVII Edizione. Madrina Ilenia Pastorelli. Arredamento retrò, rispetto dell'area e del vicinato e il messaggio di uguaglianza targato Gay Village.

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E' un'atmosfera nuova e molto diversa quella che in migliaia hanno respirato all'ingresso del neonato Gay Village, che inaugura la sua XVII Edizione con uno sguardo al passato che guarda al futuro, in un villaggio che ha sempre più il profumo di casa, con arredamenti retrò, salotti nascosti, street food e un filo rosso che lega ogni cosa: la lotta per i diritti. Purezza e aggregazione in un simbolo come un palloncino bianco, distribuito al pubblico e liberato nell'aria all'inizio della serata. "Un evento ancora necessario, mai come adesso, mentre si sta formando un governo in cui i diritti delle persone omosessuali e delle coppie omogenitoriali, non sono certo all'ordine del giorno. E dunque bentornati a casa, bentornati al Gay Village!" - con queste parole Imma Battaglia apre il sipario d'innanzi al pubblico giunto per assistere alla serata inaugurale dell'evento rainbow più noto e longevo d'Italia, dal cui palco vengono lanciati forti messaggi di solidarietà verso iniziative come il Cinema America e come la Casa Internazionale delle Donne, che "è vietato toccare!". E poi l'invito al prossimo Pride con Sebastiano Secci presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, per non dimenticare quanto importante sia la riappropriazione dei corpi e dei luoghi in cui vivere sempre nel rispetto di tutti. Un'unione per i diritti che supera i confini romani, con l'annuncio del gemellaggio con il Padova Pride Village, di cui parlano gli ospiti Federico Illesi e Lorenzo Bosio del direttivo, che dal palco romano salutano insieme a Imma ilpatron della manifestazione lgbt padovana Alessandro Zan. Per la prima volta i due eventi tematici più grandi d'Italia si uniscono per gridare più forte contro l'omofobia.

Una prima che ha visto l'arrivo di tanti ospiti e in primis delle istituzioni. Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, ringrazia il pubblico per il secondo mandato e apre un tema importante come la strumentalizzazione delle paure contro tutte le differenze - "La cosa che più mi fa spaventa è che non si lavori sulle paure per risolvere problemi e dare sicurezze, ma che si lavori con le paure usate come strumenti... La nostra sfida è quella di non tornare indietro, continuare il nostro cammino, preservare i diritti conquistati e conquistarne di nuovi". Il saluto di Zingaretti è stato seguito dall'arrivo dell'onorevole Stefania Pezzopane, vera star della serata, accolta e abbracciata dal pubblico. Amore profuso e ricambiato in un messaggio contro chi vuole decidere per noi. "Sono andata al Grande Fratello per dire che amo un uomo che ha fatto lo spogliarellista e non ci vedo nulla di male, perché nell'amore non può esserci pregiudizio. Vedo il grande lavoro che c'è dietro eventi come questo e sento l'energia investita per creare un luogo in cui regnino amore e rispetto. Io sono qui perché vedo così tanto livore, odio e bullismo che è impossibile rimanere in silenzio" - con queste parole l'onorevole Pezzopane saluta il pubblico seguita dall'arrivo a sorpresa dell'elegante Drusilla che sarà accolta il prossimo 19 Luglio da Pino Strabioli nel ciclo di interviste-spettacolo "Citofonare Strabioli" e poi da Giovanni Ciacci, altro protagonista della serata. Insieme ad Imma non mancano la splendida Eva Grimaldi cinta da un meraviglioso abito rosso e l'eclettico Pino Strabioli, che con Battaglia hanno dato il benvenuto all'attrice Ilenia Pastorelli, madrina della serata salutata dal pubblico con grande affetto e curiosità. "Sono felice di essere qui e di esser vicina ad una grande lottatrice come Imma Battaglia. Questo è un luogo sacro che va rispettato e sostenuto con ogni forza. Nel 2018 luoghi come questi non dovrebbero aver problemi, ma solo tanto sostegno da parte di tutta la città". Sulle terrazze del villaggio, comodi nei salotti vintage che arredano i privè, si scorgono anche molti amici noti tra cui Antonella Elia, Vanessa Gravina, Milena Miconi, Fanny Cadeo, Riccardo Castagnari, Daniele Gattano, gli olimpionici Alex Di Giorgio e Guido VianelloMara Keplero, il dj Emanuele Marini, l'attore Mauro Racanati insieme a Chiara Milani, Giada Agasucci e il coreografo Simone Baroni, l'artista dei chiodi Giorgia Botticelli, le burlesquer Albadoro Gala e Genny Mirtillo, che alla mezzanotte hanno festeggiato l'arrivo dell'estate arcobaleno. Ad accogliere il pubblico della notte c'è la padrona di casa KastaDiva, insieme ai colleghi Daniel Decò, Silvana Della Magliana, Mario Glossa, Giusva e Ines Boom Boom, con i corpi di ballo coordinati dalle stage direction di AKKADEMI, Andrea Pacifici Gabriele Riccio con Terry Garaffa. Menzione speciale per il party internazionale di Los Angeles MASTERBEAT, accolto per la prima volta in Italia dall'art director e webstar Fabio Di Domizio.

Articolo di Roberta Savona, foto Cosimo Sinforini 

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