Le Mutazioni Di Contemporary Cluster

Le Mutazioni Di Contemporary Cluster

In apertura della nuova stagione artistica 2018-2019 sono state presentate sul tema della “Mutazione” le mostre di Dario Ghibaudo e Roberto Baldazzini allo storico palazzo Cavallerini Lazzaroni a Roma.

198
0
stampa articolo Scarica pdf

Un inizio di seconda stagione importante per Contemporary Cluster che per un vasto pubblico di affezionati ma anche per tanti nuovi adepti ha voluto aprire la nuova stagione artistica 2018-2019 con un evento che, come una scatola cinese, ha contenuto a sua volta vari piccoli eventi da vivere non in sequenza ma contemporaneamente.

Questo grazie anche ad una struttura importante come lo storico palazzo Cavallerini Lazzaroni sito in Via dei Barbieri a Roma che con i suoi tre piani costituisce una location ideale per creare un interessante contrasto fra barocco e moderno.

Infondo, Contemporary Cluster, che progetta e produce “contemporaneo”, è contaminazione tra discipline come Arte, Architettura, Design, Musica, Moda, Jewelry Design per un’attività che già lo scorso anno si è imposta prepotentemente sia sulla scena nostrana che internazionale.

Su un progetto curato da Giacomo Guidi, l’inaugurazione è stata improntata sul tema della “Mutazione”, il concetto che ha accomunato il lavoro di due artisti come Dario Ghibaudo e Roberto Baldazzini che, tuttavia, sviluppano la loro ricerca su due piani differenti e personalissimi.

Volti noti come quello di Giampiero Mughini ma anche tanti appassionati e addetti ai lavori hanno potuto ammirare sotto i soffitti affrescati del terzo piano della struttura le “Creature meravigliose” del Ghibaudo ovvero, riprodotte in bronzo, cemento, calce, inchiostro e altri materiali chimici, creature ibride e personaggi irreali il cui aspetto spazia dall’immaginario bestiario ancestrale, passando per reminiscenze legate al mondo alchemico fino alla mutazione in provetta in chiave futurista.

Le sculture, tutte rigorosamente bianche, sono state presentate in teche di cristallo dall’aspetto di insoliti bauli quasi fossero degli animali da compagnia da portare in viaggio. Elementi di un immaginario che può definirsi fantastico solo perché va al di là delle convenzioni umane e che può indurre a considerare le diversità di qualsiasi condizione in una maniera più naturale.

L’altro piano del palazzo Cavallerini Lazzaroni è stato dedicato all’esposizione, a cura di Archaeological Records, “Epifania di un genotipo” di Roberto Baldazzini, dove il tema della mutazione è trattato come strumento di metamorfosi salvifica e rigeneratrice. L’artista rievocando il mondo dell’illustrazione e del fumetto di cui è portavoce, presenta immagini in cui la natura si ribella e rivendica la propria autonomia sulla figura umana attraverso nuove e inaspettate possibilità genetiche. Ecco che allora, si presentano avvenenti donne guerriero che ammaliano con forza e di vibrante erotismo sfidando l’osservatore con sguardi e pose provocatorie.

Seguendo l’intento di percorrere un flusso continuo di scambio e interazione tra diverse espressioni artistiche, l’appuntamento ha previsto “La Metamorfosi del Vino" a cura di Daniele Graziano & DGexperience, il Live Cinema Festival OFF con interviste, screenings, anteprime e backstage di alcuni dei migliori artisti internazionali, la moda e l’arte floreale con Bunching Flowers.

Il tutto arricchito dal dj set di Raiz, front man dei Almamegretta da sempre artista ibrido, che ha miscelato neo melodica partenopea a ritmi dub afro triphop e contaminazioni di musica elettronica sperimentale dagli anni 90.

Patner dell’evento sono stati Archaeological Records, Officine Visive Roma, ElectroVinyl, DGexperience, Exenia Lighting, Visionarea Art Space, Live Cinema Festival. Come dichiarato dallo stesso Giacomo Guidi questa stagione sarà molto intensa per Contemporary Cluster con tante novità settoriali, progetti importanti e mostre internazionali.

E già si sta preparando per ottobre una manifestazione dedicata ai cento anni del Bauhaus che coinvolgerà in uma mostra collettiva fra i più interessanti artisti esponenti del genere.

                                                                                        Rosario Schibeci 

© Riproduzione riservata