ACCORCIAMO LE DISTANZE

Workshop di performance e arte relazionale a cura di Dafna Moscati 18 maggio 2019 ore 15.00

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ACCORCIAMO LE DISTANZE


L’incontro con uno sconosciuto mi attrae o mi spaventa?
Come percepisco il mondo che mi circonda?

Un workshop in cui fare esperienza diretta della “strada” come luogo d’incontro e dove poter vivere ed esplorare la nostra espressione e creatività.

Un incontro dove gli sconosciuti diventano conosciuti
Gli stranieri familiari
Gli ignorati visti
La separazione unione

“L’altro è semplicemente quel te che devi ancora incontrare.
Non vediamo le cose come sono, le vediamo come noi siamo"

attività gratuita
prenotazione obbligatoria edumaxxi@fondazionemaxxi.it o

338.6419518 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00)

*Dopo un’introduzione all’interno se il tempo lo permette il laboratorio e tutte le azioni performative ed interattive avranno luogo all’esterno nell’area della piazza del museo e nella strada adiacente.

Per info, articoli e approfondimenti sulle sue opere e attività
www.dafnamoscati.com


BIOGRAFIA DAFNA MOSCATI
Nasce in Israele nell’ambiente educativo alternativo del kibbutz da genitori Italiani. Esplora fin da piccola molte forme espressive (dalla poesia alla danza, dal disegno al teatro, passando per la scultura, il design, la fotografia e il video). Si forma in diverse scuole tra Roma, Gerusalemme, Tel Aviv e Parigi per arrivare a trovare l’accademia su misura per lei ad Amsterdam: la Rietveld Academie. Questa, infatti, le permette un percorso formativo unico nel suo genere di Free Media, la libertà quindi di continuare ad approfondire e connettere i diversi linguaggi artistici.
Dopo il successo al termine dell’Accademia di Belle Arti di Amsterdam si definisce subito un suo stile personale dedicato a progetti interattivi esperienziali che coniugano insieme gli aspetti delle installazioni e della performance con allestimenti site specific dove lo spazio dell’opera viene utilizzato come strumento e possibilità d’introspezione profonda, creando un campo d’incontro con se stessi e con l’altro come nostro specchio.
Vince svariati premi, borse di studio e residenze artistiche (dalla prestigiosa DasArts in Olanda a Cittadellarte di Michelangelo Pistoletto in Italia) partecipando a numerose mostre e biennali in giro per l’Europa.

L’esperienza diretta dell’incontro e dell’introspezione, l’interazione volontaria con il pubblico, l’ascolto profondo, l’autoindagine e la presenza, restano i pilastri su cui si creano negli anni i vari progetti (site specific per Musei, gallerie, teatri, festival e manifestazioni varie).
Circa dieci anni fa nel pieno della sua carriera artistica, grazie ad una crisi personale, lascia di colpo la scena dell’Arte Contemporanea per dedicarsi completamente alla ricerca interiore e all’incontro con diversi maestri di consapevolezza esplorando in prima persona diversi approcci, discipline e filosofie nel campo della ricerca interiore.
Da alcuni anni è tornata ad occuparsi a tempo pieno di Arte Interattiva e Relazionale con nuovi progetti artistici ( Performance, Spettacoli e Percorsi Interattivi), agli Atti Evolutivi e a workshop didattici esperienziali sulla Performance Art come strumento di autoindagine.
“Il mio interesse e la mia specificità come artista/regista è di invitare all’investigazione profonda, attraverso un’esperienza diretta, creando contenuti e strategie che rendano lo spettatore PROTAGONISTA e SPERIMENTATORE dell’opera stessa. Sia facilitando un campo d’incontro profondo ed immediato con se stessi e con l’altro come nostro specchio sia invitando all’espressione unica del proprio potenziale creativo”.


Con Edizioni Spazio Interiore ha pubblicato nel 2018 il libro di racconti autobiografici "Perché mi ha morso una scimmia – Storie di quotidiana meraviglia".

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