Genoa-Lazio 2-3

Grinta e cuore Lazio: Immobile ancora decisivo, 3-2 al Genoa

110
0
stampa articolo Scarica pdf

Cuore Lazio. Una vittoria di orgoglio e di forza dei ragazzi di Inzaghi. E' ancora una volta Immobile show, doppietta decisiva per il numero 17 biancococeleste che decide una partita pazza, come sempre accade tra Genoa e Lazio.
Un match sconsigliato ai deboli di cuore, un'altalena di emozioni a non finire, un secondo tempo emozionante in puro stile Lazio. Tre punti meritatissimi che proiettano la Lazio lì davanti a 10 punti, all'inseguimento del terzetto di testa a punteggio pieno.
Ancora una volta ci ha pensato Ciruzzo a trascinare i suoi, ormai stella di questa squadra e tra i più decisivi di tutto il campionato. Tutto quello che lui tocca diventa oro, il primo gol da vero attaccante, il secondo, un gioiello da stropicciarsi gli occhi. Nono gol in stagione, numeri da top player.

Nel mezzo una partita giocata e interpretata benissimo dalla Lazio, fin dalle prime battute, con un primo tempo da assoluti protagonisti. Il Genoa ha spaventato la Lazio, ma praticamente solo grazie ai guizzi del baby Pellegri, classe 2001 che oggi si regala una doppietta.

Mercoledì si torna già in campo per il primo turno infrasettimanale, sarà un big match contro il Napoli che oggi ha schiantato 6-0 il Benevento. Sarà un altro match duro, ma questa Lazio ha già dimostrato di potersela giocare con tutti, e dopo aver battuto Juventus e Milan è ora attesa da un'altra prova contro una big.


PRIMO TEMPO Inizia pimpante della Lazio. La squadra di Inzaghi fin dalle prime battute è padrona del campo, con Leiva e Luis Alberto bravi a dettare i tempi e far girare bene la palla. Non sembra accusare della stanchezza per la gara di giovedì in Europa League, il Genoa soffre e non poco la manovra laziale.
Al 13' ecco il vantaggio biancoceleste: punizione velenosissima di Milinkovic, Perin compie un grande intervento ma sulla respinta Bastos è il più veloce e deposita comodamente il pallone in fondo al sacco. Prima gioia per Bastos: il riscatto per le tante critiche ricevute per la prestazione contro il Vitesse.
La Lazio continua a tenere il pallino del gioco senza però affondare il colpo del raddoppio. Ci vanno vicini Immobile e Basta, ma le loro conclusioni non trovano lo specchio della porta. 
Alla mezz'ora il tecnico genoano Juric prova a dare una strigliata ai suoi: fuori Centurion dentro Pellegri. Ma non cambia più di tanto il copione del match, è sempre la Lazioa fare la partita con Luis Alberto assoluto mattatore dei primi 45 minuti.

SECONDO TEMPO La Lazio inzia sulla falsariga del primo tempo. Ma con il passare dei minuti il Genoa prende campo e al 57' trova un rocambolesco pareggio con Pellegri, decisiva la deviazione sfortunatissima di Radu che non dà scampo a Strakosha. Gioia incontenibile per il numero 64 rossoblù, classe 2001 al secondo gol in Serie A dopo quello alla Roma della scorsa stagione.
La partita si accende e come ogni Genoa-Lazio il risultato è aperto a qualsiasi esito. Inzaghi opta per il doppio cambio: fuori Murgia e Basta, dentro Lukaku e Marusic. Passano pochi secondi e la Lazio sfiora il raddoppio, solo un vero e proprio miracolo di Perin nega la gioia del gol a Lukaku. L'esterno belga si fa incredibilmente neutralizzare la conclusione da pochissimi passi.
Passano solo 3' e al 70' ecco il 2-1 laziale, ancora a segno sempre lui: Immobile. Lukaku si inventa una delle sue giocate, e per l'attaccante laziale è un gioco da ragazzi battere Perin con un preciso tap-in.
La partita è pazza e il copione è sempre quello delle emozioni a non finire. Il Genoa non morde e al 73' agguanta il pari con ancora Pellegri: doppietta per lui, questa volta bellissimo il gesto tecnico dell'attaccante genoano.
Sembra la solita partita storta della Lazio a Marassi, ma quando in campo c'è questo Immobile tutto è aperto. E allora ecco che l'ex Gentiletti compie il più classico degli errori servendo proprio il numero 17 laziale che lanciato a rete batte Perin con un delizioso tocco sotto. E' il sesto gol in campionato di Ciruzzo, è l'apoteosi laziale, di un gruppo e di un allenatore straordinari.

Il tabellino
Genoa-Lazio 2-3

Marcatori: 13' Bastos (L), 57', 73' Pellegri (G), 70', 82' Immobile (L)

GENOA (3-4-3): Perin; Rossettini, Spolli (70' Gentiletti), Zukanovic; Rosi, Cofie (56' Brlek), Veloso, Laxalt; Ricci, Taarabat, Centurion (33' Pellegri).  A disp. Lamanna, Zima, Lazovic, Omeonga, Migliore, Rodriguez, Salcedo, Palladino, Galabinov.  All. Ivan Juric

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, de Vrij (60' Caicedo), Radu; Basta (66' Marusic), Murgia (66' Lukaku), Leiva, Lulic; Luis Alberto, Milinkovic; Immobile. A disp. Vargic, Guerrieri, Luiz Felipe, Patric, Crecco, Di Gennaro, Palombi. All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Orsato (sez. Schio). Ass. Liberti-Ranghetti. IV: Serra. VAR: Di Bello. VAR: Illuzzi

NOTE. Ammoniti: 38' Rosi (G), 46' de Vrij (L), 87' Luis Alberto (L)

Recupero: 1' pt; 4' st.

Fabio Pochesci

© Riproduzione riservata