Daniele Giovino

Daniele Giovino

Il re dei matrimoni - da cantautore a showman...

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Come prima domanda ti chiedo una breve biografia..

Mi chiamo Daniele Giovino in arte “Dan” e nasco a Roma nel novembre del 1980. La musica è stata al centro di tutta la mia infanzia, da quando ho 5 anni partecipo a feste di piazza in tutta Roma e nel Lazio con mio padre che girava l’Italia con i più grandi della musica, da Renato Zero a Loredana Bertè, da Pupo a Mia Martini, etc. Cresco con la musica nel sangue. A soli 13 anni debutto a Roma al Teatro delle Vittorie, in “Una voce per l’inverno” con il Ballo di Simone, dove mi classifico per la finale, e in “Una voce per l’estate”, dove vinco con “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri. A 14 anni partecipo ad un’altra competizione “Voci nuove”, in cui mi classifico secondo con la canzone “Azzurro” di Adriano Celentano. Sono questi gli anni in cui tiro fuori il meglio di me, con serate da 1000 spettatori e questo mi permette di superare quella timidezza che tutti hanno quando salgono per la prima volta su un palcoscenico. Nel 1996 debutto con Rocky Roberts e arrivo secondo con “Tanta voglia di lei”. Nel 2000 debutto in TV in una delle puntate del programma di Gianni Morandi “Uno di noi”, al fianco di Adriano Celentano e faccio parte del suo team per la promozione del disco “L’emozione non ha voce”, uscito appunto in quell’anno. A questa canzone infatti sono molto legato, la ripropongo nelle mie serate e non la faccio mai mancare all’interno del mio vastissimo repertorio. Nel 2002 inizio il primo dei tanti tour estivi in giro per l’Italia, da Cortina D’Ampezzo a Corvara in Badia, da Courmayeur ai villaggi turistici, passando dal Trentino alla Val D’Aosta, toccando mete di mare come la Sardegna la Puglia e tutta la costiera amalfitana. Nel corso di queste stagioni musicali sono cantante, musicista e DJ e metto a punto le tecniche da animatore, mi perfeziono nel cabaret e nelle imitazioni di cantanti famosi, da Renato Zero a Eros Ramazzotti, da Celentano a Tozzi, da Vasco a Ligabue, da Jovanotti a Morandi, etc.

In che modo sei entrato nel mondo dei matrimoni e qual è la caratteristica che ti contraddistingue rispetto a tanti altri che fanno gli intrattenitori o musicisti che operano in questo settore?

Nel 2005 mi ritrovo a Roma e inizio a frequentare molti locali e discoteche, riuscendo così a portare il mio talento anche nelle Ville ed i ristoranti di Lazio e provincia dove mi esibisco in matrimoni, compleanni e feste di ogni tipo. Comincio così a specializzarmi nel campo dei matrimoni e grazie alla mia duttilità nel trasformarmi da cantante a DJ, da musicista a intrattenitore, da imitatore ad animatore oggi sono molto richiesto in tutto il Lazio

Come si coniuga la tua carriera da cantautore con quella da “showman”? Se oggi dovessi scegliere a cosa rinunciare e a cosa non riusciresti a fare a meno?

Non riuscirei a rinunciare alla Musica, quindi continuerei con questa carriera cioè quella dello Show Man.

Anche star del calibro di Mariah Carey ed Elton John si esibiscono ai matrimoni di illustri personaggi molto facoltosi altri invece hanno iniziato la loro carriera cantautoriale proprio dai matrimoni e che cosa pensi a riguardo?

Bisogna essere molto fortunati secondo me, in quanto ci sono molti musicisti e cantanti bravi che purtroppo non riescono a trovare la chiave giusta per ottenere il successo e quindi non hanno la possibilità di sfondare.

In che modo la tua formazione è stata determinante?

Molto determinante perché quando ti esibisci nelle serate come matrimoni o altro devi essere sempre pronto a qualsiasi richiesta.

Quali sono i tuoi clienti tipo? Le richieste più strane e bizzarre che hai ricevuto? Come via via sei riuscito ad aumentare i servizi creando un vero e proprio pacchetto da offrire ai tuoi clienti?

I miei clienti sono i più disparati. Alcuni cercano solo esclusivamente musica altri cercano musica e intrattenimento quindi anche animatori per grandi e piccoli, mago, caricaturista, musica anche in chiesa, fino ad arrivare alle performance più suggestive come ad esempio la donna nella bolla che si esibisce nella piscina della location che è di grandissimo effetto. Per tutti questi servizi offro un pacchetto molto vantaggioso sempre in base al budget degli sposi.

Secondo te i matrimoni oggi sono diversi da qualche anno fa? In che modo riesci a coniugare la tradizione con le esigenze attuali?

Sono molto cambiati soprattutto quando si parla di numero degli invitati, prima erano sempre oltre i 100/120 invitati certe volte anche 200, adesso la media sono 70/80 invitati. Per quanto riguarda le tradizioni cerco sempre di mantenerle come ad esempio il lancio del bouquet e della giarrettiera.

Hai mai partecipato a matrimoni gay?

Ancora no. Forse nel 2018 ne avrò qualcuno, per ora non ti so dire.

Oggi molto spesso i matrimoni finiscono con il divorzio... non ti senti di dare qualche consiglio alle coppie che vogliono sposarsi? Ti senti partecipe nella realizzazione dei loro sogni e di uno dei giorni più importanti della loro vita?

Come consiglio agli sposi suggerisco sempre di fare sempre ciò che si sentono e di risolvere le situazioni conflittuali in modo pacifico per evitare che i litigi non provochino danni soprattutto quando ci sono bambini coinvolti.

Pensi che fare musica oggi sia diverso dallo stile cantautoriale degli anni ’70?

Penso di sì, adesso vanno solo tormentoni e canzoni che hanno testi "ridicoli" se ci si fai caso, prima invece i testi erano molto più profondi e sentiti.

Che consigli daresti a un giovane o chiunque voglia intraprendere la tua stessa strada?

Di fare ciò che senti dentro e seguire il tuo sogno fino alla fine, fregandone di tutto quello che ti dice e pensa la gente.

Quale sogno o progetto vuoi realizzare nei prossimi anni? C’è qualcosa su cui stai lavorando?

Il progetto che sto cercando di portare avanti da diversi anni è quello di realizzarmi in maniera completa e definitiva nel mondo cantautoriale ovvero far ascoltare i miei brani e i miei testi.

Hai una compagna, sei sposato o pensi di sposarti? Come pensi di realizzare il tuo giorno speciale dove tu vestirai i panni dello sposo e non del musicista-cantante-intrattenitore?

Sì, sono sposato da 6 anni con una bimba di 4 anni e anche al mio matrimonio, ovviamente ho cantato e fatto divertire tutti i miei invitati.

Grazie Daniele è stato un piacere incontrarti

Benedetta Spazzoli

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