SGT Calaca

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E' uscito Chupacabra: "Sono canzoni da bere tutte d'un fiato, come un bicchierino al bancone prima di scendere sul dancefloor e perdere un poco di dignità".

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Oggi abbiamo il piacere di intervistare i SGT Calaca, gruppo di origini parmensi ma pronti alla conquista dell’Inghilterra, un sogno che grazie alla loro musica proveranno a realizzare. Cantano in inglese, punk, e amano il messaggio diretto senza fronzoli, che sia verso la mente che verso il cuore. Coraggiosi nelle risposte senza peli sulla lingua, sulle lingue dei 4 “teschietti”.

Andiamo a conoscerli meglio.

Subito una domanda di base per chi ne volesse sapere di più, chi sono e perché il nome SGT. CALACA?

Quattro tipi da spiaggia (o meglio da bar) che nel 2008 si incontrano a Parma e danno inizio alla loro storia suonando ska e punk settantasettino tra la Lunigiana e l'Emilia.

Il nome è ispirato da uno dei nostri pezzi più rappresentativi, El dia de los muertos, e all'immaginario Tex Mex e Messicano in genere.

Siete in 4 nella band, vi presentate rivelando una critica, un difetto di ognuno di voi?

Mattia (voce e chitarra) sicuramente è pignolo e scorbutico, specie con gli estranei. Alessio ( chitarra ) sta sempre male, è tipo un rottame umano. Michelangelo ( batteria ) è in ritardo perenne, nonché non ha ben chiaro il ciclo naturale veglia/sonno e Francesco ( Basso )....Beh ...Francesco si perde nella notte, e tira anche giù staccionate.

Partite da Parma, cantate solo in inglese. Vi piace essere inquadrati nella categoria Punk? Però siete anche vicini ai Modena City Ramblers che fanno della lingua italiana l’arma per arrivare davvero a tutti.

CI piace nella misura in cui del punk soprattutto, avere l'attitudine rude e genuina, senza fronzoli, dritto in faccia e al cuore. La nostra musica, categoricamente parlando, in realtà è molto diversa.
Siamo molto legati alla cultura britannica, ci sentiamo più internazionali che “Italiani”, sarebbe sicuramente un'arma in più per fare breccia nel nostro paese ma preferiamo il suono e le comodità della lingua d'Albione.

Chupacabra è in uscita, sperate nel grande salto? Siete pronti?

Ovviamente è molto difficile, specie qui in Italia, sognare è lecito, ma rimaniamo coi piedi per terra.

Raccontate Chupacabra visto dalla vostra parte, perché acquistarlo? Perché dare il nome, a un disco, di un animale leggendario o anche di un drink particolare?

Sì, è il nome di una creatura mitica ma non solo... "Chupacabra" è uno shot drink urticante (provare per credere) e ci sembrava adatto a descrivere la nostra musica.

Sono canzoni da bere tutte d'un fiato, come un bicchierino al bancone prima di scendere sul dancefloor e perdere un poco di dignità. Queste le istruzioni d'uso.

Avete già alle spalle parecchi live, avete mai pensato di portarne uno all’estero? Dove vi piacerebbe esibirvi?

Se ci fosse l'occasione sarebbe meraviglioso ovviamente. Ovviamente sbarcare oltremanica sarebbe grandioso, ma qualsiasi pubblico va bene, quando ha grinta e voglia di sudare con noi.

Il singolo dell’album è Gascoigne, un nome che, per chi scrive, rappresenta un pezzo della propria vita nascendo tifoso Laziale, in quegli anni ‘90 vissuti nella curva nord. Raccontateci il vostro Gazza, il vostro pezzo e quale messaggio volete mandare. Tifosi di?

Gascoigne è un ricordo indelebile nella mente di tutti noi. Più per gli sketch fuori dal campo in realtà che per i prodigi con pallone, anche se era un giocatore di una classe sopraffina. Proprio questa è la cosa affascinante, un bad boy con un talento incredibile. E non vogliamo sentir dire la parola sprecato.

Crediamo che Gazza si sia divertito molto più di tanti altri nella sua vita.

Gascoigne è un inno all'essere diversi, personali, a non farsi ingabbiare in formalismi e rigidi schemi che la società ci impone. Perchè bisogna fare i bravi ragazzi??

Noi siamo due quarti interisti, 1 quarto juventini e 1 quarto milanisti. Poi c'è Francesco che gioca in una squadra amatoriale, La Paz Antirazzista, che porta avanti un bellissimo progetto di inclusione.

Talent, se vi venisse offerta la possibilità di parteciparvi quale sarebbe la vostra risposta? E cosa ne pensate di queste generazioni musicali dove tutto passa in un nano secondo?

Ne pensiamo maluccio, anche perché siamo ormai vecchiotti, e veniamo da un mondo ancora diverso. Migliore? Noi pensiamo di si. La musica ( e molto altro ) ha preso una brutta piega, difficile sperare in un futuro migliore, ahinoi

Musica italiana: il vostro pensiero partendo da Morandi, passando dalla Pausini e Ramazzotti per finire a Jax e Fedez.

Morandi un amabile vecchietto con gusti poco ortodossi. Pausini, Ramazzotti... La musica leggera ci tange molto poco, sono brave persone, non possiamo dire di odiarli. Ma siamo tutto un altro mondo. Jax e Fedez, preferiremmo non commentare. Gente che sta tutto il giorno in idromassaggio, e canta “contro” il sistema? Sono dei poverini. Ricchi, ma poverini

Pensereste mai di portare un vostro brano a Sanremo? Cosa ne pensate della kermesse?

Alcuni di noi la segue con gusto, ma come intrattenimento puramente trash e nazionalpopolare.
Per la verità, noi e Sanremo siamo il bianco ed il nero.

Avete mai pensato che il terrorismo arrivi anche in Italia? Siete preoccupati quando state per salire sul palco?

Non crediamo di essere a rischio, visto che non muoviamo folle da giustificare attacchi. Il pericolo crediamo sia comunque reale, ma non vogliamo avere paura alcuna

Mondo social, facebook twitter instagram , come vi rapportate? Siete social a 360°?

Mediamente, ne facciamo certo uso, ma come generazione “di mezzo” fra vecchio mondo e digitale, ci reputiamo fortunati a capirne pro e contro, e non farne uso spropositato. Tranne Michelangelo, ovviamente

Nel mondo del cinema è scoppiata la bomba Asia Argento, pensate che nel mondo della musica ci siano lobby che decidano chi può fare successo e chi no? Ricordo canzoni di Bennato, fine anni settanta inizio ottanta, molto precise su questo fatto..

Almeno in Italia, crediamo che la seconda lobby dopo i taxisti sia proprio quella musicale, indi per cui, si, decisamente.

Prossimi impegni? Prossimi live? E dove si possono trovare tutte le informazioni riguardo a SGT CALACA?

Attualmente stiamo progettando un po' di date per la promozione del disco, ma sono ancora tutte in cantiere. Ci potete trovare su facebook:

https://www.facebook.com/Sgt.Calaca/

o ascoltarci su Spotify, o trovarci su Itunes.

https://open.spotify.com/album/3brUsXW2SjFtlBujLIkbv5

Giuseppe Calvano

UnfolfingRoma

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