Festival Di Sanremo 2018 - La Finale

Festival Di Sanremo 2018 - La Finale

Vince la buona musica contro le futili polemiche

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E’ sabato, ci siamo, finalmente conosceremo la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2018. E allora che la finale abbia inizio, colpo al cuore e agli occhi la giacca di Claudio Baglioni. Lo stilista Ermanno Scervino non ha reso giustizia al fisico longilineo di Baglioni. E la giacca rossa con cui apre è solo uno degli ultimi atti.

La kermesse inizia con il vincitore delle Nuove Proposte. ULTIMO è meno emozionato di eri, ed Il ballo delle incertezze risulta più grintoso e molto più convincente. Il suo sguardo ricorda un po’ quello di un giovane Fabrizio Moro. Possiamo solo augurargli la stessa carriera.

Michelle Hunzicher e PierFrancesco Favino scendono la scala entrambi vestiti da re Giorgio Armani.

In sala la giuria di qualità presieduta da Pino Donaggio. Con lui Milly Carlucci, Giovanni Allevi, Rocco Papaleo, Serena Autieri, Gabriele Muccino, Mirca Rosciani, Andrea Scanzi.

Primo big ad esibirsi Luca Barbarossa - Passame er sale: un amore maturo quello che porta sul palco Barbarossa, un amore raccontato in dialetto romanesco ma molto nazional popolare.

Red Canzian – Ognuno ha il suo racconto: l’ho detto dalla prima sera. Si è messo in gioco come nessuno degli altri Pooh, si è sdoganato dalla solita immagine ed oserei dire che ci ha persino guadagnato.

The Kolors – Frida (MAI MAI MAI): farebbero un gran bene all’EUROVISION, si sono destreggiati bene sul palco dell’Ariston.

Si rientra dal primo stacco pubblicitario con Claudio che scende le scale con la tanto annunciata Laura Pausini che presenta in anteprima mondiale il nuovo singolo Non è detto. Si invertono le parti: lei sul palco, Fiorello al telefono. Immancabile duetto con Baglioni sulle note di Avrai ma c’è spazio anche per la hit pausiniana Come se non fosse stato mai amore.

Si prosegue con Elio e Le Storie Tese – Arrivedorci: loro sempre così originali sono stati i più deludenti. Potevano uscire (definitivamente?) di scena in un modo migliore.

Ron – Almeno pensami: la canzone è bella, lui la canta con trasporto. Resta da vedere se opteranno per lui un Premio della Critica dato che è improbabile che salga sul podio.

E’ il momento promozionale per Antonella Clerici ed i ragazzi di Sanremo Young che inizierà il prossimo 16 febbraio. Ennesimo tentativo di sfornare talenti o pseudo tali.

Ci si ricompone per accognere Max Gazzè – La leggenda di Cristalda e Pizzomunno: delicatezza e classe per questa bellissima leggenda pugliese.

Annalisa – Il mondo prima di te: è tra le favorite, canzone carina ma onestamente per portarla sul podio dovrebbe impegnarsi anche il pubblico da casa.

Renzo Rubino – Custodire: un pezzo bello, elegante ma che difficilmente avrà un riconoscimento ed è un ero peccato.

Decibel – Lettera dal Duca: Ruggeri ci ha abituato a ben altre canzoni, orecchiabile ma nulla di più.

E’ l’ultima serata, calcano il palco anche Sergio Assise e Melissa Greta Marchetto per presentare il prossimo big in gara.

Ornella Vanoni Bungaro Pacifico – Imparare ad amarsi: è un trio che si sposa bene nelle voci. Standing ovation del pubblico per la Vanoni.

Giovanni Caccamo – Eterno: Caccamo porta una bella canzone ma l’intonazione lo ha condannato anche in questa ultima sera. Peccato.

Lo Stato Sociale – Una vita in vacanza: sarà Paddy che balla, sarà il ritmo scanzonato ma hanno fatto centro. Niente da dire, divertente ed orecchiabile dalla prima serata.

Roby Facchinetti e Riccardo Fogli – Il segreto del tempo: il solito pezzo dei Pooh con un po’ di noia in più.

Diodato e Roy Paci – Adesso: un inno a vivere il presente e ad alzare lo sguardo dai cellulari. Peccato abbia preso quota a kermesse ormai conclusa.

Un bellissimo monologo di PierFrancesco Favino sulla condizione degli immigrati tratto da La notte di Bernard Marie Koltès, fa da apripista al brano Mio fratello che guardi il mondo di Ivano Fossati, interpretato da Fiorella Mannoia e Claudio Baglioni. Un momento di tv veramente intenso.

Nina Zilli – Senza appartenere: mah non mi ha convinto e continua non convincermi.

Noemi - Non smettere mai di cercarmi: questo Festival non è il più riuscito per Noemi. Grande voce ma niente di più.

Ermal Meta e Fabrizio Moro – Non mi avete fare niente: chapeau, loro sono visibilmente emozionati e regalano una interpretazione unica.

Mario Biondi – Rivederti: gli riconosco il coraggio di mettersi in gioco nonostante una carriera consolidata ma non mi convince.

Le Vibrazioni – Così sbagliato: in questo pezzo Kekko Silvestre si impossessa di Francesco Sarcina in un modo impressionante.

Enzo Avitabile e Peppe Servillo – Il coraggio di ogni giorno: la coppia funziona, il testo un po’ scontato.

Terminata la lunga carrellata dei big, è il momento per Renga, Max Pezzali e Nek che intonano ( non propriamente al top ), Strada facendo con Claudio.

Si omaggiano anche i colleghi del DopoFestival condotto da Eduardo Leo, Carolina Di Domenico, Sabrina Impacciatore e Rocco Tanica.

E’ il momento della classifica che vede sul podio a contendersi la vittoria finale: Annalisa, Lo Stato Sociale, Ermal Meta e Fabrizio Moro.

Dal 4° al 20°posto

Ron

Ornella Vanoni, Bungaro, Pacifico

Max Gazzè

Luca Barbarossa

Diodato e Roy Paci

The Kolors

Giovanni Caccamo

Le Vibrazioni

Enzo Avitabile e Peppe Servillo

Renzo Rubino

Noemi

Red Canzian

Decibel

Nina zilli

Roby Facchinetti e Riccardo Fogli

Mario Biondi

Elio e Le Storie Tese

Siamo alle battute finali, ultimo omaggio stavolta a Cochi e Renato con La Canzone intelligente, ai tre presentatori si aggiunge Sabrina Impacciatore.

Ci siamo, il podio è definitivo: vincono meritatamente la 68^ edizione del Festival di Sanremo gli straordinari Ermal Meta e Fabrizio Moro con Non mi avete fatto niente.

Al 2° posto Lo Stato Sociale, al 3° Annalisa.

Unica tra i tre ad uscire letteramente a mani vuote da questa kermesse.

Vincitori e premi categoria Nuove Proposte

Ultimo - Vincitore Nuove Proposte

Ultimo – Premio Lunezia per il miglior testo

Alice Caioli – Premio della Critica Sala stampa Lucio Dalla

Mubindi – Premio Assomusica Associazione

Mirkoeilcane – Premio Enzo Jannacci Miglior Interpretazione

Mirkoeilcane – Premio Sergio Bardotti per Miglior Testo assegnato dalla Giuria degli Esperti

Mirkoeilcane – Premio della critica Mia Martini

Vincitori e premi categoria big

Ermal Meta e Fabrizio Moro – Vincitori Big

Ron - Premio della Critica Mia Martini

Lo Stato Sociale – Premio Sala Stampa radio - tv Lucio Dalla

Ornella Vanoni, Bungaro, Pacifico – Premio Sergio Endrigo per la miglior interpretazione

Max Gazzè – Premio Giancarlo Bigazzi per la migliore composizione musicale assegnato dall’Orchestra

Ermal Meta e Fabrizio Moro - Premio TIM MUSIC per la canzone più ascoltata

Luca Barbarossa - Premo Lunezia per il miglior testo

Milva - Premio città di Sanremo alla carriera

La finale del Festival ha tenuto dinanzi alla TV oltre dodici milioni di telespettatori con uno share del 58.3

Sara Grillo 

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