Di Cattivo Busto

Di Cattivo Busto

Il debutto discografico di Protto

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Di cattivo busto è l'esordio discografico di Protto pubblicato per l'etichetta Cardio Production, un disco - la cui prima traccia - potrebbe essere la colonna sonora dei colletti bianchi...intendiamoci, quelli che fanno gli impiegati per necessità e non per quelli che lo hanno scelto. 

L'ep si presenta in punta di piedi, un esordio fintamente silenzioso di cinque tracce che traggono ispirazione dalla musica d'autore ma ti sorprende poi con l'ironia ed il cinismo dei suoi testi. Dicevo fintamente perché Di cattivo busto lo riascolti con estremo piacere, è un disco che crea empatia dal primo ascolto.

Basta un colpo di pistola è una piacevole scoperta: la voce di Protto centra un'impresa difficile, quella di avvicinarsi in modo del tutto naturale alla voce di Giuliano Sangiorgi. Il brano esaspera la vita d'ufficio, di quelle "camice bianche candide come la neve..". Non nasconde la sua insofferenza Protto verso una vita schematica e fatta di "Signor sì". 

DCD+ si focalizza invece sull'informazione giocando sapientemente con il testo ironizzando su chi si siede in cattedra per indottrinare il pubblico secondo le proprie logiche. Mai testo fu più attuale.  Dove ti porta si ritaglia un proprio spazio all'interno del disco per le incursioni rap in  un altalenante motivetto più che per il testo in sé.

"Non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che cominci a correre..." scriveva Shakespeare e canta Protto aggiungerei. Musicalmente accattivante, Correre è un tenero invito a seguire l'istinto di sopravvivenza.

Tagliente e divertente nei testi, arrangiato senza sbavature Di cattivo busto è un debutto discografico di tutto rispetto.

Sara Grillo

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