Simone Di Stefano

Simone Di Stefano

Bisogna stare sul territorio, gli stessi cittadini devono dissuadere i malintenzionati con la loro presenza collaborando con le forze dell'ordine e con un rapporto diretto con il Sindaco.

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Unfolding Roma incontra Simone Di Stefano, candidato Sindaco nella capitale per CasaPound Italia. Nato e cresciuto alla Garbatella, quartiere popolare di Roma, militante politico dall’età di 16 anni nel Movimento Sociale Italiano, lo abbandona nel 1994 dopo la svolta di Fiuggi.
E’ uno dei fondatori di CasaPound, di cui è vicepresidente e responsabile della propaganda e comunicazione. Dopo un diploma da Chef all'istituto alberghiero, il trentanovenne romano indirizza la sua creatività alla comunicazione sul web fino a farne la sua professione. Ha dedicato la sua vita alla militanza politica attiva, occupando palazzi abbandonati per dare un tetto a centinaia di famiglie italiane, organizzando azioni mediatiche eclatanti per tutelare categorie e lavoratori a rischio.

Cosa intende quando dice “prima gli italiani” e come gestirebbe i fondi del Comune ora destinati agli immigrati?

Nelle graduatorie l'italiano deve avere delle agevolazioni, le attenzioni del Comune devono essere dirette a noi in primo luogo. La cittadinanza come parametro fondamentale per accedere a tutto ciò che ci spetta di diritto.

Come regolamenterebbe l'afflusso dei nomadi e la gestione dei campi, spesso abusivi, messi a loro disposizione?

L'afflusso non va regolamentato, va bloccato ed invertito. Bisogna rimandare a casa chi arriva qua senza casa e lavoro. La nostra società non riesce più a soddisfare le aspettative di chi è italiano, quindi non può in nessuna maniera sobbarcarsi anche gli stranieri. Vogliamo una città senza campi nomadi, i Rom stranieri devono essere espulsi e quelli italiani adeguarsi e trovare una casa come gli altri cittadini che pagano tasse, affitti e mutui.

 

Sul discorso sicurezza, quali sarebbero gli interventi più urgenti e quelli poi di consolidamento?

Bisogna stare sul territorio, gli stessi cittadini devono dissuadere i malintenzionati con la loro presenza collaborando con le forze dell'ordine e con un rapporto diretto con il Sindaco.
La sicurezza può essere aiutata da un giusto adeguamento dell'illuminazione pubblica e da un controllo maggiore delle zone a rischio.

Che idea ha di Alfio Marchini, suo concorrente alla poltrona di Sindaco?

La sua famiglia e’ da sempre sinonimo di costruttori, rappresenta il governo di questa città negli ultimi settanta anni, oggi la sua esposizione in prima persona è legata alla possibilità di poter mettere al primo posto l'edilizia privata a danno di quella pubblica.

Perché Virginia Raggi diserta i confronti con gli altri candidati?

Una ragazza carina ed educata, ma un candidato che non si presenta ai confronti manca di carisma. Questa città va presa e gestita con coraggio.

Giachetti e il PD come usciranno da questo turno elettorale? 

Una brava persona messa là per salvare il salvabile e per coprire dietro la sua immagine un partito impresentabile.

Giorgia Meloni?

Il vecchio sistema, dietro a lei vedo Alemanno con cui ha governato fino a pochi anni fa, confermato anche dalle stesse persone riproposte oggi. La trovo lontana dalla realtà, dovrebbe girare per Roma per vedere cosa ha fatto e non per vedere cosa c'è da fare.

Nel caso in cui non foste tra i primi due e si arrivasse al ballottaggio chi appoggereste?

Siamo disposti a parlare e ad appoggiare chi avrà il coraggio di portare avanti uno dei nostri punti programmatici, in particolare quello della chiusura dei Centri di Prima Accoglienza.

Il ministro Maria Elena Boschi e la questione banche, un suo giudizio?

Per lei siamo il nemico pubblico numero uno, con il suo governo ha aiutato le banche anche con evidenti conflitti di interessi.

Da tempo si parla della questione stadio, lei appoggerà la costruzione di due strutture distinte una per la Lazio e una per la Roma? In quali zone?

È arrivato il momento di dare alle due società capitoline strutture distinte ed utilizzare lo Stadio Olimpico per le manifestazioni delle varie Nazionali. Per il nuovo stadio della Roma abbiamo proposto la zona dell'ex Cinodromo vicino a Viale Marconi con collegamenti Metro già esistenti.Per la Lazio il recupero dello Stadio Flaminio mi sembra una buona idea, anche quello già coperto da mezzi di trasporto pubblici.

 


CasaPound partecipò il 28 febbraio 2015 alla manifestazione di Lega Nord e Noi con Salvini a Roma in Piazza del Popolo, suggellando un rapporto stretto con questo schieramento politico. In seguito la collaborazione si è interrotta, per quale motivo?

Meno di un anno fa insieme riempivamo il Teatro Brancaccio con tremila persone, ma con il suo spostamento verso il centro condizionato da Maroni e Zaia ci ha allontanato da un progetto identitario comune. 

Ai vostri comizi vi è spesso un nutrito spiegamento di forze dell'ordine, vi sentite più controllati di altri e perché? 

Se non fossimo sempre osteggiati dai Centri Sociali non sarebbe necessario questo controllo, se attaccati non ci facciamo tappare la bocca dai loro interventi.

Siete adeguatamente rappresentati dai media?

Abbiamo ricevuto il minimo, solo quello obbligatorio per legge. Il messaggio scomodo non viene autorizzato, solo Salvini ogni tanto è libero di esprimersi su certi temi.

Alle elezioni amministrative del 2015 riusciste a far eleggere, per la prima volta, un consigliere con una propria lista nel comune capoluogo di provincia di Bolzano. Ora ne avrete tre, avendo conquistato oltre il 6% delle preferenze. Che significato ha questo risultato?

Gran risultato, in alcune zone abbiamo superato il 10%. In Italia solo noi diamo voce ai movimenti nazionalisti identitari, cosa che ci spetta e ci rappresenta.

Alle presidenziali in Austria del 24 aprile, i candidati dei partiti tradizionali Andreas Khol dei Popolari e Rudolf Hundstorfer dei Socialdemocratici, sono stati eliminati al primo turno. Nel ballottaggio del 22 maggio si affrontavano Norbert Hofer, candidato del partito di estrema destra FPÖ e Alexander Van der Bellen, candidato indipendente dei Verdi. La vittoria è andata a quest'ultimo per pochi voti, una considerazione a riguardo?

Nei fatti Hofer ha vinto arrivando al 50% contro gli storici partiti, d'altronde come già visto in Francia questa Europa delle banche non sta più in piedi.  

Quale è la situazione attuale in Grecia ed il suo concetto di Europa?

La Grecia per salvarsi dovrà uscire dalla moneta unica ed avvicinarsi alle politiche della Russia di Putin, solo Alba Dorata potrà portare questa storica Nazione al posto che gli compete.

Londra, per la prima volta è stato eletto un sindaco musulmano Sadiq Khan, la capitale inglese ha optato per la multiculturalità. E’ la strada giusta?

Può sembrare normale per il suo passato coloniale, gli stranieri votano gli stranieri. Anche una certa classe progressista di radical-chic inglesi ha contribuito alla sostituzione del suo popolo, le capitali sempre soggette all'immigrazione sono più aperte perché abituate al multiculturalismo. Un grande Stato però è fatto anche di provincie, secondo me si otterrà un effetto inverso ed un ritorno al nazionalismo.

Unioni civili, decreto Cirinnà è legge tra grandi polemiche, cosa ne pensa?

Contrari a questa legge per com'è scritta, non c'è chiarezza riguardo l'obbligo di fedeltà. Diritti e doveri devono essere gli stessi delle unioni tradizionali. Un no senza se e senza ma per il capitolo adozioni da parte di coppie dello stesso sesso.

 


Ultima scoperta archeologica nei cantieri della Metro C vicino a San Giovanni, e’ spuntata una caserma romana di 39 stanze con affreschi e mosaici. Ora ci si interroga sulla prosecuzione dei tormentati lavori che congestionano la zona da anni. Quale intervento farebbe nello specifico ed i suoi provvedimenti per il trasporto pubblico capitolino?

Era impensabile non trovare reperti scavando in quella zona ma come in tante altre della nostra città. I lavori non vanno bloccati, bisogna recuperare i pezzi di valore storico e posizionarli in musei e non nei magazzini del comune. Roma deve crescere per i romani. 
La reintroduzione dei controllori sui mezzi pubblici permetterebbe di eliminare abusi, recuperare soldi e creare nuovi posti di lavoro pagati dagli stessi introiti dei biglietti.

Dipendenti comunali, una vigilessa toglieva le multe agli amici, come arginare il fenomeno e che provvedimenti prendere nei confronti di chi trasgredisce?

In caso di provata colpevolezza il licenziamento e’ il minimo. Le partecipate vanno riorganizzate in maniera piramidale per poter evitare lo storico scaricabarile. I dipendenti pubblici potranno percepire uno stipendio massimo di 2.500 euro al mese, sindaco e manager compresi. Metterei in tutti gli uffici e sui mezzi di trasporto le foto accanto al nome dei dirigenti per far conoscere ai cittadini i volti di chi li amministra.

Il Centro Congressi Italia nel quartiere dell'EUR, da tutti conosciuto come “La nuvola”. La posa della prima pietra avvenne l'11 dicembre 2007 alla presenza dell'architetto Massimiliano Fuksas e varie autorità tra cui l'allora sindaco di Roma Walter Veltroni. I lavori iniziarono nel mese di febbraio 2008 ed il costo inizialmente previsto era di 275 milioni di euro, nel corso degli anni ha superato i 413 milioni di euro. Nel dicembre 2013 viste le ristrettezze di bilancio del Comune di Roma i lavori rischiavano di essere interrotti ma il governo con la legge di stabilità stanziava un prestito di 100 milioni di euro da restituire in 30 anni per permettere di continuare i lavori e per consentirne l'inaugurazione entro l'EXPO 2015.Siamo a maggio 2016, che novità ci sono e come salvarla? 

Dobbiamo chiudere il cantiere senza tirare fuori altri soldi, le cifre hanno superato abbondantemente la decenza. Noi siamo gli eredi di chi ha costruito l'EUR, gli altri quelli delle opere incompiute.

Come risolverebbe l'emergenza abitativa nella capitale?

Per risolvere il problema servirebbero due nuovi quartieri, uno a nord e uno a sud, logicamente da costruire su terreni pubblici sullo stile della Garbatella e non di Corviale. Edilizia popolare non in locazione ma in concessione con un canone pari ad ⅕ delle entrate da recuperare alla riconsegna della appartamento e tramandabile agli eredi con requisiti compatibili. La casa ha una funzione non è un capitale, la gente deve sapere che non potrà perderla grazie anche ai mutui sociali.

Qualche giorno fa si è tenuta una vostra manifestazione nelle vicinanze del Colosseo, si è parlato di un ipotetico ostruzionismo nei confronti dei giornalisti presenti. Un suo chiarimento al riguardo?

Nessuno ostruzionismo, semplicemente la manifestazione era riservata ai tesserati e non era ad ingresso libero.

Quanto avete speso per la campagna elettorale e come vi finanziate? 

Abbiamo speso circa 20.000 euro ricavati da iniziative, dai tesseramenti e dalle varie strutture che gravitano intorno alle nostre sezioni.

Cosa farebbe nel suo primo giorno da Sindaco?

Revocare le concessioni per i Centri di Prima Accoglienza e togliere dal bilancio comunale le cooperative che gestiscono le emergenze.

Info: casapounditalia@gmail.com 347 8057510 www.casapounditalia.org 
        Sede Centrale Roma, via Napoleone III n.8, Esquilino

di Stefano Boccia per Unfolding Roma

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