Luca Appignani

Luca Appignani

"Vi insegno come trovare la forma"

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In esclusiva, per unfoldingroma, abbiamo il piacere di intervistare Luca Appignani, atleta, nutrizionista e fondatore dello studio Appignani che, ha il compito, di fornire consulenze alimentari a tutte le persone che vogliono cominciare a praticare sport.

Caro Luca, una domanda subito diretta e che va al centro di tutto il discorso. Perché un ragazzo dovrebbe iscriversi in palestra e soprattutto praticare sport in modo abituale?

Rispondo spesso a questa domanda. Innanzitutto è necessario ridefinire la parola Sport. Lo sport va diviso in due categorie: amatoriale e professionistico. Lo sport professionistico di qualsivoglia genere, in realtà, non è proprio il massimo per la nostra salute, perché sottopone il nostro organismo a stress giornalieri immani, sia a livello muscolare, scheletrico, tendineo, alimentare che fisiologico. In tal caso l’atleta deve avere un’intera équipe al suo servizio. L’attività motoria amatoriale, invece, eseguita con parsimonia almeno 150 minuti la settimana è davvero salutare per il nostro fisico. E’ importante per la postura, per regolarizzare pressione sanguigna e battiti cardiaci, per ossigenare il sangue, per migliorare stabilità ed equilibrio oltre che per l’estetica del nostro corpo.

Il mangiare sano va a pari passo con l’esercizio fisico?

Si. L’esercizio fisico da solo non basta. E’ essenziale offrire al nostro organismo i macronutrienti necessari per il suo corretto funzionamento.

Sia l’obiettivo dimagrire, tonificare o aumentare la massa muscolare, l’alimentazione ormai ha un valore dell’75%. E questo discorso vale per tutti: amatori, dilettanti e professionisti di qualunque età.

In Italia, uno studio ha rilevato che già da bambini c’è una tendenza ad ingrassare, qual è il vero motivo a tuo avviso?

Il vero motivo è sempre lo stesso: velocità! La brioche è veloce, il pacchetto di patatine anche, le mamme che vanno a 200 km/h e non hanno tempo per preparare sane colazioni e spuntini ai propri figli è il vero problema che sta creando sempre più bambini obesi e quindi dei potenziali malati del futuro, che ingrasseranno le case farmaceutiche e appesantiranno il nostro SSN.

Nelle palestre di oggi, per avere in fretta dei risultati, si fa uso di anabolizzanti?

Purtroppo sì. E’ un dato di fatto reale ed incontestabile. I controlli da parte delle Forze dell’ordine dovrebbero essere costanti e regolari per assicurare la salute dei clienti, che molto spesso vengono “ammaliati” dalla velocità con cui potrebbero modificare il proprio corpo a livello esteriore, senza mettere in conto gli effetti deleteri interni: fegato e reni gli organi più colpiti, sterilità e l’insorgenza di tumori si facilitano notevolmente. Consiglierei un programma di Stato dedicato alla prevenzione, da inserire nei programmi scolastici sin dalle scuole medie.

A proposito di controlli, cosa ne pensi degli ultimi controlli a tappeto in tutta Italia per il proliferarsi di strutture casalinghe senza accertamenti fiscali e requisiti igienico-sanitari obbligatori?

Fanno bene. Anzi benissimo. Non vedo perché debbano essere in circolazione strutture fiscalmente non a norma. Le tasse vanno pagate tutte e da tutti. Purtroppo il nostro settore è pieno di personaggi, addirittura senza titoli, che invadono palestre e strutture varie, creando danni allo Stato e ai clienti stessi che si fidano ingenuamente. Per non parlare di chi evade completamente non solo le tasse ma anche le norme igienico-sanitarie siano esse di una palestra di uno studio o un ufficio. Ma la pacchia sta finendo ed è giusto così.

Prima c’era il doposcuola e l’oratorio, la palestra è diventata un nuovo spazio di aggregazione oppure si va per staccare la spina?

Entrambe le cose. Ormai il mercato offre di tutto. Abbiamo palestre vecchia scuola, dove incontreremo clienti abituati a lavorare duro, magari a discapito della qualità dei servizi. Dall’altra troveremo super strutture, che offrono molti ed efficienti servizi, ma che poi concretamente si occupano troppo superficialmente del vero obiettivo, ossia il risultato psicofisico del cliente.

Ecco perché ho deciso di creare Studio Appignani. Uno studio professionale dove non si trovano saune, massaggi, bar e televisioni ma dedicato all’educazione alimentare e tecnica, dove l’utente impara a conoscere il suo organismo attraverso un tris di elementi essenziali: alimentazione, integrazione e attività motoria, strutturata come seconda scuola, per riconnettere mente, cuore e muscoli.

Chi non segue la nostra filosofia. E’ fuori.

Circa un mese fa, per farsi un selfie, un ragazzo è morto andando sotto ad un treno, perché c’è tutta questa voglia di apparire?

E’ quello che vuole il sistema. La parola d’ordine è apparire. Lo fanno nel modo sbagliato. L’assenza del servizio di leva, la scarsa presenza dei genitori, a causa dei ritmi lavorativi che devono sostenere in tempi di crisi, porta a questi risultati. Se aggiungiamo l’avvento dei social media, che installano nelle loro menti giochi e mode studiate ad hoc per renderli addormentati e succubi al sistema, siamo rovinati. La cancellazione totale dei video riguardanti violenza, droga, prostituzione, armi, terrorismo e giochi pericolosi, sarebbe la base di partenza, per evitare che i giovani (e non solo) possano prendere spunto ed imitare.

Parlando di attualità, quello che è accaduto ad Alatri: il giovane pestato a morte con l’uso di spranghe fuori da una discoteca. Essendo tu a contatto quotidianamente con i giovani, come ti spieghi certi comportamenti?

Tra giovani di oggi regna sovrana la frustrazione. E si vede. Il problema vero è come cambiare rotta e invertire la tendenza. Io consiglio vivamente di alzare il culo è trovarsi un lavoro. Qualunque esso sia. Magari non sarà il massimo all’inizio, ma intanto pensi a tirar su qualche soldo, anziché restare a casa a mangiare spaghetti con la mamma. Perché il lavoro comunque ti distrae, non ti fa pensare nemmeno a certe cose. Lo Stato che io ritengo assente ingiustificato e che non fa assolutamente nulla, nemmeno per gli imprenditori come me, per inserirli, sono il vero dramma. E se ne dovrebbe assumere la responsabilità. Rimedio: Cercare lavoro continuamente oppure fare valigie e valigette e partire per l’estero.

Nella nostra società la violenza sta sempre prendendo più forma, pensi che sia colpa delle tv, giornali, film che trasmettono un messaggio sbagliato?

Sinceramente sì. Dal mio punto di vista bisognerebbe “silenziare” al meglio le nuove stupide mode, anche perché, se dalla mattina alla sera veniamo bombardati ovunque su questi fenomeni, in realtà non facciamo altro che alimentarli e potenziarli. Il risultato è che, più se ne parla, più sarà messo in atto.

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