Clara Gerace

Clara Gerace è la direttrice di GL3000, una scuola di formazione professionale autorizzata e riconosciuta dalla Regione del Lazio

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Clara Gerace è la direttrice di GL3000, una scuola di formazione professionale autorizzata e riconosciuta dalla Regione del Lazio e dalla Provincia di Roma. La struttura, che vanta una solida esperienza nel settore, organizza corsi di formazione per giovani e per adulti, volti a fornire adeguate competenze per entrare con successo nel mondo del lavoro.


GL3000 è una scuola specializzata in corsi di formazione certificati dalla Regione Lazio. Ci potresti narrare qualcosa circa la sua storia?

È nata come scuola circa 15 anni fa, prima eravamo un associazione culturale. Inizialmente, ci siamo interessati alla formazione di carattere sociale, in seguito è sorta la necessità di essere accreditati a livello regionale. Eroghiamo corsi indispensabili per determinate professioni, come l'addetto al servizio di controllo, l'agente di commercio, corsi per l'assistenza famigliare al fine di lavorare in case di riposo ecc., per divenire imprenditore agricolo, quindi indicato per vivaisti, selvicoltori e via discorrendo.


Quali sono i percorsi didattici che vanno per la maggiore?

Lavoriamo moltissimo con addetti ai servizi di controllo, anche perchè ormai ci si sta dirigendo verso la sicurezza privata; persino per la sagra di paese è necessario avere questo titolo. Poi va tanto il corso per essere imprenditore agricolo, a cui aderiscono anche ragazzi plurilaureati ecc.


Qual è il tuo background formativo?

Ho studiato economia.


Durante l'esperienza maturata, avrai sviluppato delle consapevolezze circa le qualità che un buon insegnante dovrebbe possedere. A tuo avviso, quali sono?


Innanzitutto, la passione per l'insegnamento e la conoscenza approfondita della materia. Attraverso la passione, si riescono a trasmettere con efficacia i concetti che i corsisti devono apprendere. Per ogni materia abbiamo un professore, quindi una serie di specialisti per ogni esigenza.


Che ruolo riveste la tecnologia nella didattica?

Personalmente, utilizziamo software per corsi quali paghe e contributi e videoproiettori come supporti tecnici, non ci occorre molto altro.


L'iter per diventare insegnante di ruolo nelle scuole pubbliche è abbastanza complesso. Hai dei suggerimenti per chi vorrebbe tentare il concorso di Stato?


Intanto, offriamo la possibilità di maturare esperienza biennale qui in qualità di docenti. Inoltre, ci sono molti corsi per aumentare il punteggio, per esempio la patente europea di PC e vari corsi qualificanti. Consigliamo sempre di aderirvi per acquisire punti in più.


Come si possono individuare, quindi sviluppare e valorizzare i talenti di ciascuno?

Mah, diciamo che tendenzialmente le persone che vengono qui devono avere delle predisposizioni innate che vengono mano a mano affinate anche attraverso il coaching.


Le aziende attribuiscono sufficiente importanza alla formazione del personale? So che il Nord, in questo senso, sta crescendo, mentre il Sud arranca. Hai dei dati statistici alla mano?

Noi non facciamo molta formazione al personale, anche se riconosciamo che potrebbero derivarne importanti vantaggi. Al Nord sono più avanzati in questo senso, mentre al Sud si vive un po' uno stallo. Ad ogni modo, certamente si vede la differenza tra chi l'ha fatta e chi no.


Molti dei cervelli in fuga dalla nostra nazione sono ricercatori e accademici in genere. Inoltre, si annoverano giovani laureati in cerca di migliori opportunità. Certamente, ciò che accumuna tutti è la ricerca di meritocrazia. Che considerazioni ti senti di fare in merito? È lecito parlare di un'emorragia di talenti?

Sì, è vero, perché qui in Italia non si guardano i meriti, ma ben altre situazioni. Per esempio, molti medici emigrano in Germania perchè lì possono sviluppare tutto ciò che hanno imparato e metterlo a frutto, di conseguenza l'Italia perde. Tra qualche anno avremo carenza di personale infermieristico e medico, soprattutto per via della quota 100.


Chiara Zanetti

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