Enotica 2017

Presso il Centro Sociale Occupato Autogestito Forte Prenestino Articolo di Stefano Boccia

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Presso il Centro Sociale Occupato Autogestito Forte Prenestino, spazio romano fra i più noti e all’avanguardia, si è svolta nel week end la manifestazione dedicata al vino ed all'eros. UnfoldingRoma ha seguito l'evento, "Enotica 2017 - VII edizione Odori, sapori ed effusioni da un altro mondo possibile", con attenzione scendendo nelle "centocelle".

Grande la risposta dei romani che hanno affollato la struttura, che ormai da oltre trent'anni rappresenta l'antagonismo cittadino. Una tre giorni ad alto tasso alcolico-afrodisiaco interamente dedicata all'immortale rapporto fra vino e passione.

Il vino offerto in degustazione nelle suggestive “centocelle", da cui prende il nome il quartiere, porta le persone nel sotterraneo non solo fisico ma anche emotivo.

Enotica non è solo il festival del vino e della sensualità, indirizza anche ad un nuovo stile di vita. La primavera è alle porte, nello specifico al ponte levatoio, e la struttura diventa teatro di un novello “baccanale” punto di snodo della cultura critica ed indipendente, alternativo ai ritmi frenetici del vivere quotidiano.

La condivisione di un buon bicchiere di vino, si unisce alla musica, all'arte, alla poesia, in un incontro di piaceri. Il persorso eno-gastronomico conduce i visitatori attraverso un viaggio sensoriale d'eccezione, ricco di suggestioni anche date dalla cornice.

Confermando le scelte delle precedenti edizioni, i prodotti di 60 vignaioli e contadini autentici, sono stati messi a disposizione di tutti gli accorsi. Il messaggio per riscoprire sapori veri e la convivialità della bevanda di Bacco in amicizia. Appassionati testimoni dell'antico messaggio che lega la dolcezza del vino allo stare insieme.

Protagonista è il “Vino Critico”, rigorosamente biologico e naturale, di provenienza certificata, che non specula sul prezzo, che rispetta l’ecosistema, rigorosamente non filtrato e deviato dalla produzione agricola industriale di massa.

Ricca anche l'offerta di prodotti contadini provenienti da diversi territori europei, che esaltano l’importanza della biodiversità insieme alla produzione biologica. Enotica esalta i prodotti degli artigiani del vino, dei cibi biologici e biodinamici nell'incontro con i consumatori, per favorire la scelta critica e consapevole, che presuppone la conoscenza delle materie prime, il desiderio di trasparenza sui prezzi e la cura dell’impatto ambientale.

L'Eros è favorito, con il giusto tasso alcolico ed un buon pasto, nell'essere umano.

Enotica è nata dall’esperienza dell’ Enoteca Forte Prenestino, che dal 2004 segue il percorso iniziato dalla prima edizione di "Terra e Libertà-Critical Wine", iniziativa che ha avuto tra i suoi principali ideatori l'anarco-enologo Luigi Veronelli, con l’ambizioso obiettivo di contrastare le catene di distribuzione per ritrovare la sensibilità alla sensorialità e immaginare un circuito virtuoso tra qualità dell’ambiente, della produzione e delle relazioni sociali.

Il Forte Prenestino è una delle diciotto strutture difensive che compongono il campo trincerato di Roma, costruito tra il 1877 e il 1891 dal neo-nato Stato Italiano per difendere la nuova capitale dalla minaccia di un eventuale attacco francese. Questa cintura di difesa si estende per circa quaranta chilometri intorno all’urbe, ad una distanza dal centro di circa sei chilometri. Nonostante all’epoca sorgesse in aperta campagna, al giorno d’oggi l’intero complesso è stato totalmente inglobato nel processo di espansione della città; sfortunatamente tali strutture sono state escluse da processi di riconfigurazione e riqualificazione urbana. Il Forte Prenestino è l’unico caso, tra le strutture che compongono il campo trincerato, ad essere stato rifunzionalizzato e reso fruibile ai cittadini come Centro Sociale Occupato Autogestito dal 1986.

C.S.O.A. Forte Prenestino

Via Federico Delpino -00171- Roma

www.forteprenestino.net

Stefano Boccia

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