GELATINA Di Cortellessa E Pecorini

GELATINA Di Cortellessa E Pecorini

Cose rare e belle, antichità e vintage: un modo alla moda di fare moda, sorridendo al passato e guardando al futuro.

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Il mio incontro con Vale Cortellessa nasce grazie ad una mail da lei inviata alla nostra redazione. In poche, ma efficaci righe spiegava cosa voglia dire oggi fare imprenditoria a Roma ed in Italia.

 

Ho scelto subito di andare ad incontrarla. Lei e la sua socia, amiche fin dai banchi del liceo, assolutamente diverse tra loro e, per questo, perfettamente complementari, hanno dato vita a Gelatina, nuovo concept Store a via Sommeiller 15.

 

A pochi passi da Santa Croce in Gerusalemme, quartiere a metà tra modernità e Roma sparita, questo nuovo negozio, con una mission tra vintage, e vendita di cappelli, mobili di charme e pezzi unici provenienti da Cina, Giappone ed Oriente in genere, crea la magia dell' esserci con passione e cuore. Vale mi ha spiegato che la sua Cappelliera , la sua attività specifica all' interno del più vasto disegno imprenditoriale di Gelatina, nasce da un evento raro quanto fortuito. Anni addietro, girando per mercati, altra sua passione, lei acquistò una cappelliera, uno di quegli oggetti squisitamente femminili che noi donne non possediamo più. Solo tornando a casa, scoprì che al suo interno vi erano cappelli anni '20 e '30. Ecco lo spunto per divenire artista e creare una sua collezione di rara bellezza: cappelli estrosi, più classici, copricapi con cerchietti da far invidia a quelli indossati dalle reali di Inghilterra nelle più svariate occasioni.

 

La sua capacità creativa ha lasciato il posto alla volntà di vendere una colezione retrò di cappelli, un modo alla moda di fare moda quello di Vale ed una presentazione alternativa del vintage, quella di Mariangela. Il loro negozio è aperto dalle 11 alle 20, dal martedì al sabato: ospiterà voi, se deciderete di dare un' occhiata o di perdervi nei due piani di esposizione, ma sarà anche sede di evento tra arte, moda e consapevolezza di dare spazio a quell' estro interiore, che spesso dimentichiamo di avere.

Francesca Calò

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