Inter-Spal

Icardi e Perisic e l'Inter vola

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L’Inter batte la Spal per 2-0 con le reti di Maurito Icardi e Ivan

Perisic, vince la sua terza gara consecutiva e raggiunge la Juve in

testa alla classifica.

Passata la sosta delle nazionali, l’Inter torna a San Siro da

capolista, davanti a 57235 spettatori, dopo le due vittorie contro

Fiorentina e Roma. La squadra di Luciano Spalletti ospita la neo

promossa Spal che ha ben figurato in questo avvio di campionato.

La partita inizia come da copione, l’Inter fa possesso palla, allarga

sulle fasce per Candreva e Perisic supportati da D’Ambrosio sulla

destra, e dal debuttante Dalbert sulla sinistra. Gagliardini e Borja

Valero in mediana con Joao Mario a sostegno dell’unica punta, Icardi.


Bastano 4’minuti ai nerazzurri per creare la prima occasione da rete;

Gagliardini conquista il pallone al limite dell’area, scambia con

Icardi e lascia partire un tiro che finisce fuori di poco. Ci riprova

sempre l’ex atalantino, ma anche in questa occasione la palla finisce

sul fondo. Si gioca ad una sola porta, anche se la squadra di

Spalletti appare lenta nel giro palla, e cosi facendo, non crea troppi

pericoli alla porta dei ferraresi.


Basta un’accelerazione e l’Inter passa, scambio veloce tra Icardi e

Joao Mario che viene atterrato al limite dell’aria. L’arbitro da prima

dà la punizione, poi, consultandosi con l'arbitro Mazzoleni addetto

alla VAR, si avvicina al monitor e dopo aver visionato le immagini,

cambia opinione e concede il calcio di rigore. Sul dischetto si

presenta Icardi, che con freddezza trasforma in gol spiazzando Gomis.

Due minuti dopo sempre Icardi, servito da Candreva, impegna l’estremo

difensore dei biancazzurri. Sempre Gomis protagonista, Candreva calcia

da fuori area e il portiere senegalese evita il raddoppio deviando in

calcio d’angolo. L’Inter nella ripresa mantiene il controllo del

gioco, i ritmi si abbassano e ne esce una partita giocata

prevalentemente a centrocampo. Skriniar autore di una prestazione

maiuscola, con un tiro da 30 metri colpisce la traversa a portiere

battuto. E’ il preludio al raddoppio. D’ambrosio crossa dalla destra

trovando Perisic, che con un sinistro al volo batte l’incolpevole

Gomis.

La partita finisce con la vittoria dei milanesi che ottengono i tre

punti con il minimo sforzo. Le nazionali hanno portato via 13

giocatori e questo non ha favorito il percorso di crescita dei

nerazzurri. La partita di oggi poteva riservare qualche insidia e aver

conquistato la vittoria è sicuramente un merito. Da rimarcare la

prestazione di Skriniar, il centrale nerazzurro ha impressionato, sia

per senso della pozione che per capacità di anticipo, contro un

giocatore di esperienza come Marco Borriello. Da migliorare la fase

offensiva, Candreva e Perisic fanno un grande lavoro sulle fasce ma al

centro Icardi rimane troppo spesso da solo. Joao Mario non è

Nainggolan, non ha la forza del belga e neanche la scelta dei tempi

per inserirsi negli spazi lasciati dal capitano interista. E’ forse il

compito più difficile per l’allenatore toscano, trovare quel

giocatore, o un modulo, che possa dare ad Icardi un aiuto nel cuore

dell’area di rigore. 

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Skriniar, Dalbert; Gagliardini, Borja Valero (32' st Vecino); Candreva (44' st Éder), Joao Mario (20' st Brozovic), Perisic; Icardi.

A disposizione: Padelli, Berni, Ranocchia, Karamoh, Nagatomo, Vanheusden, Pinamonti. Allenatore: Spalletti

Spal (3-5-2): Gomis; Vaisanen, Vicari, Salamon; Lazzari, Schiattarella, Viviani (40' st Bonazzoli), Mora (32' st Grassi), Costa; Paloschi (20' st Antenucci), Borriello.

A disposizione: Poluzzi, Marchegiani, Cremonesi, Bellemo, Konate, Mattiello, Schiavon, Vitale, Felipe. Allenatore: Semplici

Arbitro: Gavillucci

Marcatori: 27' Icardi (R), 42' st Perisic (I)

Ammoniti: Vicari, Mora (S), Gagliardini, D'Ambrosio (I)


Dario Trione

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