Champions League: Barcellona-Juventus 3-0

Champions League: Barcellona-Juventus 3-0

Un Leo Messi strepitoso decide la sfida con i bianconeri che giocano un discreto primo tempo ma crollano nella ripresa. A segno anche Rakitic.

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A cento giorni dalla finale persa contro il Real Madrid a Cardiff, ricomincia il cammino in Champions della Juventus che esordisce al Camp Nou di Barcellona, dove lo scorso anno pose fine al cammino europeo dei catalani.

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Semedo, Piqué, Umtiti, Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta; Dembelé, Messi, Suarez. All. Valverde.

JUVENTUS (4-3-2-1): Buffon; De Sciglio, Barzagli, Benatia, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala; Higuain. All. Allegri.

Arbitro: Skomina (Slovenia).

LA PARTITA

La prima occasione degna di nota arriva al sesto minuto ed a crearla sono proprio i bianconeri che, con una transizione piuttosto rapida, spinta da Higuaín, portano al tiro Mattia de Sciglio: la conclusione dell’esterno però si spegne sul fondo. Pochi minuti più tardi un nuovo capovolgimento di fronte consente a Dybala di andare al tiro ma la conclusione è debole e viene facilmente bloccata da Ter Stegen. Al 15º un lancio lungo dalle retrovie del Barcellona rischia di cogliere impreparata la retroguardia della Juventus, e soltanto un’uscita fuori area con tempismo perfetto da parte di Gianluigi Buffon evita ulteriori pericoli ai bianconeri. Al 19º minuto di gioco sugli sviluppi di una strepitosa azione personale di Iniesta il Barcellona conquista una di punizione dal limite: sugli sviluppi di questo calcio piazzato Suarez impegna severamente Buffon con una conclusione potentissima, che solo un colpo di reni strepitoso del portiere azzurro riesce a neutralizzare. Nei minuti successivi la formazione spagnola accentua notevolmente il possesso di palla in zona offensiva, senza tuttavia riuscire a creare occasioni da rete particolarmente pericolose. Al 38º minuto di gioco tuttavia il Barcellona sfiora il gol del vantaggio approfittando di un pallone perso malamente da De Sciglio, che permette ad Ousmane Dembelè di presentarsi a tu per tu con Buffon da posizione favorevole, ma la conclusione dell’ex attaccante del Borussia Dortmund viene provvidenzialmente deviata in calcio d’angolo dallo stesso Buffon. Pochi minuti più tardi lo stesso De Sciglio abbandona il campo a causa di un infortunio ed al suo posto entra Stefano Sturaro. A pochi istanti dall’intervallo il Barcellona, con un improvviso cambio di ritmo, riesce a trovare il gol del vantaggio con un’azione in velocità che libera Messi all’interno dell’area di rigore e, sugli sviluppi di uno splendido scambio di prima intenzione con Luis Suarez, l’argentino batte Buffon. Per il campione di Rosario si tratta della settima rete stagionale, dopo un primo tempo disputato ampiamente al di sotto dei suoi abituali standard qualitativi.

La prima opportunità offensiva della ripresa è ancora dei bianconeri che, al termine un’azione manovrata, mandano al tiro Dybala. Tuttavia la conclusione del fantasista argentino viene disinnescata senza particolari difficoltà dalla retroguardia del Barcellona. Al 52º gli spagnoli vanno però vicinissimi al raddoppio con una conclusione dalla distanza di Messi che colpisce il palo a Buffon ormai imparabilmente battuto. Il raddoppio arriva però solo pochi minuti più tardi quando una combinazione rapida tra Messi e Suarez manda in crisi alla retroguardia bianconera e libera Ivan Rakitic al tiro da posizione favorevole, con la conclusione del centrocampista croato che non lascia scampo a Buffon. Il raddoppio realizzato in apertura di seconda frazione mette la formazione di Ernesto Valverde nelle condizioni migliori per poter sviluppare contropiede rapidissimi e sempre molto insidiosi per la difesa della Juventus. Col passare dei minuti la supremazia territoriale della Barcellona si fa sempre più marcata ed al 68º minuto i blaugrana trovano ancora il gol con una splendida azione personale di Messi che colpisce ancora una volta con una conclusione di precisione chirurgica che chiude di fatto la gara. Nella fase finale della partita di fatto il Barcellona si limita ad amministrare il possesso palla e la Juventus non ha più le energie per rendersi pericolosa dalle parti di Ter Stegen. Tuttavia all’80º minuto i bianconeri sfiorano per ben due volte il gol: prima con Dybala che calcia pericolosamente dal limite dell’area di rigore ma trova la deviazione del portiere tedesco del Barcellona: sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo è Benatia a colpire di testa ma Piqué respinge sulla linea di porta.

Per i bianconeri si tratta di una sconfitta senza appello che rischia di complicare notevolmente il cammino nel girone dato che nell’altra gara di questo raggruppamento lo Sporting Lisbona ha avuto la meglio sull’Olympiacos per tre a due, in una partita a lungo dominata dai portoghesi ma riaperta clamorosamente nel finale dalla formazione biancorossa.

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