Olympiacos - Juventus: 0 - 2

Cuadrado e Bernardeschi regalano la qualificazione ai bianconeri che volano agli ottavi di Champions League.

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Olympiacos (4-2-3-1): Proto; Elabdellaoui, Engels, Nikolaou, Koutris; Romao, Tachtsidis; Pardo, Odjidja, Sebà; Djurdjevic. Allenatore: Lemonis

Juventus (4-2-3-1): Szczesny; De Sciglio, Barzagli, Benatia, Alex Sandro; Khedira, Matuidi; Cuadrado, Dybala, Douglas Costa; Higuian. Allenatore: Allegri

Partita che inizia subito su buoni ritmi con entrambe le squadre che provano ad alzare la pressione fin da subito nel tentativo di indurre gli avversari a commettere errori. Il primo tiro pericoloso dei bianconeri arriva al sesto minuto con Dybala che dopo un’azione sulla fascia converge verso il centro e scaglia un tiro che Proto riesce a sventare. La risposta dell’Olympiacos si concretizza con un tiro dalla distanza di Elabdellaoui che però Szczesny riesce a neutralizzare. Al quarto d’ora di gioco i bianconeri passano in vantaggio con Matuidi che effettua un lancio lungo per la corsa di Alex Sandro, che giunge sul fondo e crossa dalla parte opposta dove Cuadrado si fa trovare pronto per la battuta a rete che vale una segnatura importantissima. I minuti successivi sono caratterizzati da alcune iniziative pericolose soprattutto da parte degli esterni offensivi bianconeri Douglas Costa e Cuadrado che vanno al tiro in un paio di circostanze. La reazione della formazione greca al vantaggio della Juventus è di fatto inconsistente ed i bianconeri col passare dei minuti assumono con sempre maggior decisione il controllo del gioco pur non producendo altre iniziative offensive particolarmente pericolose fino alla pausa di metà gara. Al 42º minuto è la formazione biancorossa ad andare vicinissima al pareggio quando sugli sviluppi di calcio d’angolo è Romao a colpire di testa da distanza ravvicinata ed impegnare molto severamente Szczesny, con il portiere polacco che si fa trovare pronto e compie un grandissimo intervento.

Al contrario di quanto è successo nel finale della prima frazione all’inizio del secondo tempo sono i greci a rendersi maggiormente pericolosi costringendo il portiere bianconero Szczesny ad un paio di interventi tutt’altro che semplici. Il primo su un tentativo di cross di Felipe Pardo che va al tiro dopo una rapida triangolazione con il compagno di squadra Odjidja. La seconda occasione in cui il portiere della Juventus risulta decisivo è sugli sviluppi di una combinazione tra due vecchie conoscenze del nostro campionato come il greco Tachtsidis ed il tedesco Marin, che colpisce verso la porta ma trova la buona parata del portiere della Juventus. Dopo l’iniziale sfuriata dei padroni di casa alla ricerca del pareggio nella fase finale i ritmi tornano ad abbassarsi e la formazione di Massimiliano Allegri riesce a controllare il gioco limitando al minimo i rischi in fase difensiva, dopo che nella prima parte della ripresa la retroguardia bianconera aveva concesso forse un po’ troppo alle iniziative dei biancorossi. All’81º comunque la squadra guidata da Lemonis sfiora il pareggio con un colpo di testa in tuffo di Fortounis che termina sul palo. Proprio al 90º i bianconeri trovano anche il raddoppio sugli sviluppi di un'ottima azione personale di Bernardeschi che scaglia un pregevole tiro a giro che non lascia scampo a portiere belga di origine italiana Silvio Proto.

Per i bianconeri si tratta di una vittoria che vale la qualificazione agli ottavi di finale indipendentemente dal risultato del Camp Nou dove comunque lo Sporting Lisbona non è riuscito a battere il Barcellona, perdendo in Spagna per 1 a 0 e costringendo i portoghesi al terzo posto nel girone.

Federico Ceste 

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