BENEVENTO NAPOLI 0-2

BATTUTO IL BENEVENTO E CONTROSORPASSO ALLA JUVE. MA MERTENS PREOCCUPA.

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Il presidente che crea il solito caos quando decide di parlare, il non calciomercato, l’ironia dei finti tifosi al mancato arrivo dei calciatori che sarebbero serviti da qui a giugno per la lotta scudetto, la Juventus che ne fa 7 al Sassuolo, lo stesso Sassuolo che ha rifiutato 28 milioni per Politano, i presupposti c’erano tutti per fare una figuraccia a Benevento. È vero però che le dichiarazioni al veleno del Presidente hanno tenuto la squadra per 24 ore lontana dai riflettori e Sarri cosi ha avuto tutto il tempo per preparare al meglio la sfida, quasi un derby, al Ciro Vigorito di Benevento.

E poi Mertens, il belga che non ne sbaglia più una, fa un capolavoro che sblocca la partita e mette tutti a tacere anche non facendo nessun gesto nell’esultare ma solo sorrisi e abbracci, gli stessi di sempre a ogni gol del Napoli, un gruppo che quando segna un calciatore sembra che il gol l’abbiano fatto tutti insieme, un gruppo che grazie a Sarri è diventato una macchina da gioco fenomenale e che diverte e si diverte. Il futuro lo si affronterà quando sarà il momento, per ora la lotta con Juventus è serrata e bellissima. E il presidente, la stampa, i supercritici ancora una volta sono messi all’angolo. Unico neo della serata proprio il Belga, uscito anzitempo dal campo per una botta alla caviglia, si spera nulla di grave.

Formazione Napoli al completo, al netto di Ghoulam e Milik ovviamente, con i titolarissimi in campo compreso Mario Rui, mentre il Benevento lascia Coda in panchina e De Zerbi si gioca il tridente D’Alessandro Guilherme e Brignola.

Pronti via il Benevento sembra voler comandare il gioco e tenta di spaventare la retroguardia di Sarri. Ci prova prima Djuricic e poi Guilherme ma Reina non è impegnato. Al primo affondo del Napoli Insigne con una magia, lo scavetto alla Maradona, trova la traversa a negargli il gol. Ma il tutto è solo rimandato, Allan al 20° trova il varco giusto per Mertens che stoppa si gira e da posizione quasi impossibile di pallonetto trova il palo opposto, un gol impossibile solo da pensare. Applausi da tutto lo stadio, gol bellissimo e partita sbloccata.

Solo sinfonia del Napoli, 25° ancora Mertens al tiro deviato da un difensore del Benevento che si stampa sulla traversa. Al 29° è Callejon a tentare il tiro ma Puggioni si fa trovare pronto.

Primo tempo con vantaggio meritato con Sarri che entra soddisfatto negli spogliatoi, di certo avrà poco da ridire della prestazione dei suoi ragazzi.

Ripresa che si apre subito con il raddoppio del Napoli e partita messa in cassaforte, lo realizza il Capitano Hamsik a termine della classica azione da contropiede del Napoli. Allan recupera palla e serve in velocità sulla destra Callejon che crossa al centro forte, basso e preciso per Hamsik che tutto solo, facile facile, mette alle spalle di Puggioni.

Al 56° Koulibaly prova a far riaprire la partita stendendo in area Costa e inducendo l’arbitro a fischiare calcio di rigore. Tuona invece il Var, che trovando un fuorigioco scappato al guardalinee dell’azione che poi porta al fallo del difensore del Napoli, riavvolge il nastro e fischia punizione a favore del Napoli. Sorridono tutti tranne Sarri che si sgola urlando ai centrocampisti di coprire meglio e con più attenzione. Il solito meticoloso Sarri.

Esce Hamsik per Zielinski, e partita controllata dal Napoli. Al 76° Mertens prende una brutta botta e deve lasciare il posto Rog, si spera non sia nulla di grave visto che sabato prossimo di scena al San Paolo arriverà la Lazio di Simone Inzaghi. Entra anche Diawara per Jorginho a completare le sostituzioni per il Napoli. Partita che scorre lenta fino al novantesimo con il Benevento che cerca il gol della bandiera ma la difesa del Napoli regge.

Archiviata la pratica Benevento, l’unica cosa preoccupante è l’infortunio di Mertens. Domani si faranno le visite di rito e si aspetteranno i risultati perché la prossima partita potrebbe valere la stagione, arriva la Lazio in casa mentre la Juventus sarà impegnata la Franchi contro la Fiorentina. Sono tappe importanti per la lotta scudetto, il Napoli è pronto alla bagarre, l’infortunio di Mertens non dovrà distrarre più di tanto, si è a metà dell’opera e a Torino non aspettano altro che un Napoli distratto. La banda di Allegri ha parecchi infortuni in questo momento, non ultimo quello di Matuidi oggi pomeriggio ma da Torino non filtra mai nulla di preoccupante, loro vanno sempre avanti. Bisogna imparare da quelli che ne hanno vinto 6 di fila, il Napoli deve restare concentrato e trovare soluzioni anche all’assenza di Mertens, se cosi sarà. Non si deve e non si può piangere prima.

La bella vittoria a Benevento porta di nuovo Sarri in cima alla classifica, bisogna continuare a lottare, il traguardo non è poi così lontano.

Giuseppe Calvano

UnfoldingRoma

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