Juventus-Udinese: 2-0

Decide una doppietta di Dybala al cospetto di una compagine friulana impalpabile.

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Nella settimana che porterà alla Juventus a recuperare la gara di campionato contro l’Atalanta allo Stadium di Torino arriva l’Udinese.

FORMAZIONI UFFICIALI:

JUVENTUS (4-3-2-1): Szczesny; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Asamoah; Khedira, Marchisio, Sturaro; Douglas Costa, Dybala; Higuain. All. Allegri

UDINESE (3-5-2): Bizzarri; Nuytinck, Angella, Samir; Widmer, Barak, Behrami, Fofana, Adnan; Jankto, Maxi Lopez. All. Oddo

LA PARTITA:

La prima occasione dell’incontro arriva dopo pochi minuti dal fischio d’inizio e sono proprio i friulani a crearla sugli sviluppi di un’azione in velocità di Jankto che costringe Chiellini a commettere fallo al limite dell’area di rigore. Il calcio di punizione viene abbattuto da Alì Adnan e la traiettoria termina di poco a lato. Col passare dei minuti la formazione di Massimiliano Allegri avanza costantemente il proprio baricentro e costringe sulla linea difensiva l’Udinese. Nel primo quarto d’ora di gioco si segnalano un paio di iniziative interessanti da parte di Higuain che permettono prima a Sturaro e poi a Dybala di concludere verso la porta ma in entrambi i casi le iniziative vengono neutralizzate efficacemente. L’episodio decisivo che sblocca la partita arriva al 20º quando Gabriele Angella commette fallo su Higuain al limite dell’area di rigore. L’occasione è molto ghiotta per Dybala che calcia magistralmente la punizione e batte imparabilmente Bizzarri. Dopo il gol tutto sembra essere più facile per la Juventus che riesce a controllare agevolmente il ritmo della partita senza mai subire nulla in fase offensiva da parte dei friulani. Nel finale di partita altro episodio chiave al 36º minuto di gioco, con Angella che compie un intervento imprudente ai danni di Dybala e l’arbitro decreta il calcio di rigore, anche se le immagini lasciano più di qualche dubbio su questa scelta. Sul dischetto si presenta Higuain che però trova una grandissima risposta da parte di Bizzarri che riesce a neutralizzare il penalty. Dunque il primo tempo si chiude col minimo vantaggio da parte degli uomini di Allegri.

Bastano pochi minuti della ripresa alla Juventus per trovare il gol del raddoppio che arriva dopo appena cinque minuti dal ritorno in campo delle squadre: sugli sviluppi di un lancio lungo di Asamoah, Higuain controlla perfettamente il pallone e lo serve di prima intenzione a Dybala che a tu per tu con Bizzarri non ha nessuna difficoltà a batterlo e realizzare la sua personale doppietta. Questo secondo gol mette in condizione la Juventus di controllare ancor più agevolmente il gioco e contestualmente riduce al minimo la pericolosità offensiva dell’Udinese che davvero raramente impegna Szczesny. Al 75º è ancora Dybala a rendersi pericoloso con una conclusione potente che viene però deviata in calcio d’angolo. Per vedere il primo squillo di una certa pericolosità da parte degli uomini di Massimo Oddo bisogna attendere l’80º quando un’azione personale del giovane Balic libera il fantasista croato alla conclusione che termina di poco a lato della porta di Szczesny. Nei minuti conclusivi non succede più nulla di rilevante e la Juventus può superare temporaneamente il Napoli in attesa dell’impegno dei partenopei a San Siro contro l’Inter di questa sera contro l’Inter.

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