Le 7 Meraviglie

Dalla rinascita con Conte ad Allegri

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Adesso che anche la matematica ha dato la conferma finalmente la Juventus può festeggiare il 7° scudetto consecutivo.

Alla vecchia signora è bastato lo 0 a 0 dell'Olimpico per festeggiare matematicamente la conquista del titolo a discapito di un Napoli, vittorioso 2 a 0 a Marassi, che ha saputo tener testa e dare battaglia per quasi tutta la durata del campionato.

Con questa vittoria adesso i bianconeri entrano con tutti e due i piedi nella leggenda, in Italia nessuno prima di loro era riuscito a vincere 7 titoli consecutivi, eguagliando così il Lione di Juninho Pernambucano e l'Olympiacos Pireo.

L'ambizione della Juventus però non può e non deve fermarsi al 7° scudetto, c'è una Champions da conquistare, anche se negli ultimi anni i bianconeri hanno sfiorato più volte il sogno l'anno prossimo bisognerà lavorare soprattutto anche su questo aspetto; quella Coppa che non viene portata a casa dal lontano 1996 con Vialli e Ravanelli sta diventando quasi un'ossessione per tutto l'ambiente che l'anno prossimo lavorerà sul mercato alla ricerca dei profili giusti da integrare nella rosa.

Partiamo dall'allenatore Massimiliano Allegri che ha avuto un ruolo molto importante in tutti gli scudetti bianconeri, a volte ha dovuto rimediare ad errori di formazione e di gestione, ma alla fine è sempre riuscito ad ottenere vittorie e stima da parte di tutti, forse anche per questo dovrebbe essere confermato per la prossima stagione,come riporta Marotta in un'intervista a Tuttosport: "Avremo un confronto nella prossima settimana, quanto prima, per valutare il futuro. Il risultato di questo incontro dipenderà dal suo sentimento e dal suo stato d’animo. E da parte nostra c’è sicuramente molto ottimismo"; anche Allegri sembra abbastanza deciso sul suo futuro: "Se non mi mandano via io penso di restare alla Juve anche il prossimo anno."

Dunque sembra tutto scritto per continuare inseme un'avventura fantastica che li ha portati tutti insieme a raggiungere obiettivi sempre più difficili.

Per quanto riguarda il mercato sul campo invece molti i nomi accostati alla vecchia signora ma non tutti veritieri, i più plausibili sono quelli di Emre Can che verrà ufficializzato dopo la finale di Champions League e di Morata che tornerebbe più che volentieri a Torino, da sciogliere però il nodo legato al suo stipendio, se dovesse rinunciare a una parte di quest'ultimo sarebbe più di un idea il suo ritorno.

Se lo spagnolo dovesse fare ritorno nella città della Mole il primo indiziato a partire sarebbe Mandzukic, che ha giocato una buona stagione anche se a volte un po' al di sotto delle aspettative rispetto a come aveva abituato tutta la tifoseria juventina, ma occhio anche a Higuain e Dybala che non sono sul mercato, ma di fronte ad offerte milionarie anche la dirigenza della Juve potrebbe tremare e pensarci su.

Dall'Atalanta arriveranno sicuramente i due giovani Caldara e Spinazzola, quest'ultimo prenderà il posto di Asamoah destinato all'Inter, e forse anche di Alex Sandro che sembra sempre più vicino ad un addio.

Per questo motivo la dirigenza bianconera sta attuando un pressing per portare Darmian, in uscita dal Manchester United, alla corte di Allegri se tutto rimarrà come detto da Marotta e dallo stesso allenatore toscano, Barzagli invece rinnova per un altro anno, fondamentale uomo spogliatoio che saprà dare i giusti consigli e motivazioni anche ai nuovi che arriveranno.

Per il dopo Buffon si guarda con occhio di riguardo ai portieri italiani, alla ricerca del 12 perfetto, i papabili potrebbero essere: Marchetti, Mirante Consigli e Perin, quest'ultimo accostato anche al Napoli, quindi la lotta tra Juventus e Napoli non sarà solo sul campo ma anche sul mercato.

In uscita oltre ai già citati Asamoah, Mandzukic e Alex Sandro, se Allegri resta vuole essere ceduto, possibili addi di Khedira, che sogna la Premier con il Liverpool alla finestra, Marchisio, che in questa stagione ha faticato a trovare spazio in squadra e Pjanic che interessa a Real Madrid e PSG.

Essendo solo a Maggio è difficile dire con certezza chi resterà e chi andrà via, le incognite sono ancora troppe per definire un quadro specifico di come sarà la Juventus l'anno prossimo, non resta che aspettare e vedere come si svolgeranno tutte le trattative e soprattutto come verranno gestiti i rinnovi.

I tifosi juventini continuano a festeggiare e si augurano di farlo anche l'anno prossimo magari con una gioia europea.

Intanto possono godersi le pagelle del 7° scudetto:

ALLEGRI 9: Ha fatto quello che doveva fare e cioè vincere!

DYBALA 9: E' stata la sua stagione, ha iniziato bene poi si è un po' perso, ma nei momenti decisivi ha sempre saputo incidere.

HIGUAIN 9.5: I 16 gol in campionato non sono tantissimi, ma ha giocato per la squada sacrificandosi e giocando venti metri più dietro rispetto al solito.

CHIELLINI 8: Sarà l'unico reduce della BBBC, Bonucci è andato al Milan, Buffon molto probabilmente si ritirerà e Barzagli sarà riserva di lusso, stagione non facilissima ma lui ci sarà anche l'anno prossimo e avrà l'impegno di onorare la fascia di capitano.

DOUGLAS COSTA 9: Ogni volta che ha giocato ha sempre fatto bene, è stato l'uomo in più per la Juventus con la sua velocità e imprevedibilità ha messo a ferro e fuoco le difese avversarie, è il calciatore sul quale la Juventus deve costruire il futuro.

BUFFON 8.5: A fine stagione con tutta probabilità dirà basta al calcio giocato, l'unico rimpiato è quello di non essere riuscito a tirare su la Coppa dalle grandi orecchie, ma di soddisfazioni ne ha avute e questo scudetto è la conferma.

KHEDIRA 9: Uno degli uomini degli ultimi scudetti, ha equilibrio, forza mentale e fisica e capacità di vincere, certezza anche quando si tratta di segnare gol pesanti. Se dovesse lasciare Torino rimpiazzarlo sarà uno dei primi obiettivi.

Valerio Mirata

Foto: Juventus.com

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