LE PAGELLE LAZIO CONTRO IL FROSINONE

LE PAGELLE LAZIO CONTRO IL FROSINONE

SOLO UNA INSUFFICENZA NELLA PARTITA VINTA 1-0 DALLA SQUADRA DI INZAGHI. SERVIVA LA VITTORIA, E' ARRIVATA. MIGLIORE IN CASA LAZIO, LULIC.

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Strakosha 6. Onora la maglia senza fare nessuna parata importante, solo semplice amministrazione. Da rivedere ancora una volta con i piedi, a volte le cose semplici diventano difficili.

Wallace 6 Passa da Ronaldo, Cristiano, a Cassata e si distrae un paio di volte, fortunatamente non fatali. Resto ordinaria amministrazione con buon anticipi e appoggi comodi senza strafare.

Acerbi 6.5 Mezzo voto in più per il salvataggio su Cassata per la distrazione sopra citata di Wallace. Partecipa attivamente anche alla fase offensiva sui calci piazzati, suo l’assist sul gol annullato a Milnkovic-Savic e sfiora il gol del raddoppio sparando alto a porta vuota su calcio d’angolo.

Radu 6.5 Raggiunge oggi la 318esima presenza con la maglia della Lazio, cosi come Ledesma. Ordinato, preciso e autore di un salvataggio fondamentale al 58° su Molinaro, insieme a Lulic padrone della fascia sinistra.

Marusic 5.5 L’uomo più discusso in casa Lazio, dai social fino alle radio private. Sembra essere l’uomo inutile, addirittura si mormora che i compagni non gli passino il pallone. Qualcosa di buono combina a destra, ma potrebbe davvero fare molto di più, specialmente quando si incontrano squadre molto difensive.

Parolo 6.5 Criticato e non convocato da Mancini per la nazionale, Paolo sfiora il gol più volte, prende una ammonizione, un palo pieno gli nega la gioia del gol ed è sempre a disposizione dei compagni, buttandosi negli spazi ad ogni ripartenza.

Leiva 7 Lucas è tornato, copre quasi tutto il centrocampo recuperando palloni su palloni. Prova qualche incursione ma è sempre attento agli equilibri. In parecchi, del centrocampo ciociaro, stanotte lo sogneranno.

Milinkovic 6 A sprazzi gioca Milinkovic, a volte Savic. Si accende e si spegne, ci si accorge della sua forma approssimativa quando lo vedi sbagliare passaggi facili facili per i suoi fatati piedi. Gli viene annullato (giustamente) un gol, se ne divora un altro per voler tirare una puntata invece di fare la cosa più facile. Poi però fisicamente in mezzo al campo c’è e a volte si sente. Lo aspettiamo.

Dal 37 st Murgia SV

Lulic 7 Poteva essere da 8 se il mister ad un certo punto lo avesse tolto dal campo perché stremato. Difende, attacca, recupera palloni, fa degli strappi coast to coast che taglia la difesa del Frosinone a metà, peccato che non sempre i compagni lo capiscono…

Luis Alberto 6.5 L’ex ciuffo biondo è alla ricerca di sé stesso, partita ordinata senza grandi lampi ma con errori futili. Realizza il gol vittoria che gioco forza lo riporta alla ribalta, sperando che serva anche per l’aspetto psicologico, da sempre di pari passo con l’aspetto fisico.

Dal 45 st Badelj SV

Immobile 6 Quando Ciro non timbra il cartellino è sempre triste, incupito come quando esce dal campo per fare posto a Caicedo nei minuti finali. Ci prova a lasciare il segno ma non era la serata giusta. Ci sarà tempo per tornare a segnare, ora la nazionale.

Dal 40 st Caicedo SV

Inzaghi 6 Voleva la vittoria, anche con qualche gol di scarto. Purtroppo la squadra non è in un momento proprio di lucidità, special modo sotto porta, e tutto ne risente, anche la fase difensiva. Insiste con la difesa a tre, e non è una critica specialmente quando si vince, ma tarda con i cambi. Badelj con Parolo ammonito si poteva mettere prima e Correa poteva dare uno spunto in più nelle ripartenze nei minuti finali della gara. Comunque porta a casa i primi tre punti della stagione e con la sosta di mezzo ha tutto il tempo per la alzare condizione atletica di tutta la squadra con un sorriso, il sorriso della vittoria.

Giuseppe Calvano

foto di Emanuele Gambino

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