Torino 3-2 Sassuolo 12.05.2019

Il Toro soffre ma vince meritatamente coi nero-verdi: continua la corsa europea dei granata, trascinati da uno straordinario Belotti

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Il Torino conquista i tre punti al cospetto di un Sassuolo che, pur già salvo, si è dimostrato degno avversario.

I granata, dopo aver sprecato tante nitide occasioni (in primis la più ghiotta, cioè un calcio di rigore), hanno rischiato d'incassare un'inopinata sconfitta: tuttavia, a dimostrazione di quanto possa essere strano il calcio, nel volgere di un minuto la situazione si è ribaltata, grazie agli acuti di Simone Zaza (fino a quel momento certamente non il miglior in campo) all'81' e del “Gallo” Andrea Belotti (autore di una prova straordinaria) all'82'.

Da cineteca la seconda rete del capitano granata, con una rovesciata “da manuale del calcio”.

Dopo un'occasione sprecata da Soualiho Meité al 7' (col francese che, anziché tirare, s'avventa in un dribbling di troppo, consentendo il recupero dei difensori ospiti) e un bel colpo di testa di Lorenzo De Silvestri ottimamente ribattuto dal portiere ospite Andrea Consigli al 13', i granata buttano alle ortiche la più propizia delle occasioni al 17', con capitan Belotti che calcia malamente alto un rigore concesso (dopo un consulto al VAR) per il fallo di mano di Francesco Magnanelli nell'area di rigore emiliana.

Come se non bastasse, poco dopo arriva la beffa, con un tiro rasoterra da fuori area di Mehdi Bourabia che “fulmina” l'estremo difensore granata Salvatore Sirigu: 1-0 per il Sassuolo.

Sassuolo che, tuttavia, resta immediatamente in inferiorità numerica, proprio a causa dell'autore della rete, che nell'esultanza si copre il volto con la maglia (in stile Fabrizio Ravanelli), incappando ingenuamente nella seconda ammonizione e nella conseguente espulsione.

Il Toro cerca di trovare spazi, rendendosi pericoloso al 31' con un colpo di testa di Armando Izzo, al quale risponde da campione Consigli: si va, quindi, al riposo sul risultato di 1-0 a favore degli ospiti.

Il secondo tempo inizia con un Torino tonico, che sfiora il pari già al 47', quando una bella rovesciata di Belotti chiama all'intervento il sempre attento Consigli, il quale però deve capitolare al 56': lancio di Daniele Baselli per De Silvestri, che stoppa di petto e mette in mezzo un pallone basso sul quale s'avventa Belotti, lesto nel bruciare sullo scatto i difensori avversari, insaccando a porta vuota da pochi passi il meritatissimo pareggio.

Recuperato il risultato, i granata cercano la seconda rete, sfiorandola col neo entrato Zaza al 62' (colpo di testa a lato) e al 68' (destro debole, bloccato dal portiere ospite), prima di subire l'inatteso 1-2.

È il 71' quando Jeremie Boga fa il fenomeno sulla sinistra, superando Emiliano Moretti e chiamando all'intervento Sirigu: sulla respinta del portiere torinista, il più lesto è, però, Pol Lirola, che insacca di tacco da sottomisura.

Incredibilmente, il Sassuolo è di nuovo in vantaggio.

Spinto dai suoi straordinari sostenitori e dalla forza della disperazione, il Torino si riporta in parità all'81', quando Zaza sfrutta un suggerimento di Meité, presentandosi solo dinanzi al portiere emiliano, battendolo con un secco sinistro in diagonale: la rete dell'ex, che galvanizza lo stesso Zaza (fino a quel momento certamente non il migliore in campo) e tutto il Toro, sospinto dal pubblico del "Grande Torino”, che sogna l'impresa.

E l'impresa arriva.

Neanche il tempo d'esultare, che Belotti si cimenta in una meravigliosa rovesciata (girando in rete un traversone dalla destra di De Silvestri), sul quale Consigli stavolta non può nulla: il “Gallo” corre a esultare verso la panchina (insieme a tutto il gruppo granata), mentre il “Grande Torino” esplode in un urlo di gioia per la situazione ribaltata nel volgere di un solo giro di lancette.

Trovato il vantaggio, gli uomini di mister Walter Mazzarri non si lasciano più sorprendere, portando a casa il successo contro un Sassuolo che si è dimostrato un avversario arcigno.

Il sogno europeo del Torino può continuare: un Torino magari non grande, ma certamente con una grande anima, una grande forza d'animo e un grande cuore granata.


I TOP E I FLOP DEL MATCH

Nel Torino, il top è senza dubbio Andrea “Gallo” Belotti: sbaglia un rigore, certo, ma realizza la rete del pareggio, s'inventa il 3-2 con una rovesciata inimmaginabile, corre, attacca, rientra. Un vero trascinatore.

Dopo una gara tutto cuore, è ingeneroso trovare i peggiori, dato che anche chi non ha reso come potrebbe si è comunque dannato l'anima per recuperare la situazione.

Nel Sassuolo, il top è senza dubbio Consigli: incassa tre reti, ma ne sventa (da campione) altrettante.

Flop è senza dubbio Bourabia: segna la rete del vantaggio, per poi incappare nella seconda ammonizione per l'esultanza, lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica.


FORMAZIONI UFFICIALI


TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, N'Koulou, Moretti; De Silvestri, Lukic (dal 49' Zaza), Meité, Ansaldi (dal 23' Iago Falque); Baselli (dall'89' Bremer), Berenguer; Belotti. Allenatore: Mazzarri.


SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Demiral, Ferrari, Peluso; Duncan (dal 79' Locatelli), Magnanelli, Bourabia; Sensi, Djuricic (dal 63' Rogerio), Boga (dal 72' Babacar). Allenatore: De Zerbi.

Giuseppe Livraghi

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