Roma Juventus 2 A 0: TOP E FLOP Del Big Match All’Olimpico.

Roma Juventus 2 A 0: TOP E FLOP Del Big Match All’Olimpico.

Dopo le vittorie di Atalanta e Milan, vincere contro i bianconeri pluricampioni d’Italia avrebbe rappresentato l’ultima occasione utile per rimanere aggrappati al treno della qualificazione in Champions League.

98
stampa articolo Scarica pdf


Dopo le vittorie di Atalanta e Milan, vincere contro i bianconeri pluricampioni d’Italia avrebbe rappresentato l’ultima occasione utile per rimanere aggrappati al treno della qualificazione in Champions League. Nonostante un primo tempo stentato, dov’è stata salvata da uno straordinario Mirante, la Roma di Claudio Ranieri è riuscita ad agguantare i 3 punti, contro una Juventus arrivata all’Olimpico con tutte le intenzioni di fare la partita, obbligando i giallorossi ad una vera e propria difesa ad oltranza per i primi 45 minuti.

Capitolo Juventus

TOP: facendo riferimento ai primi 45’ di pressione e possesso palla, in cui la Juventus ha costretto la Roma all’interno della propria area, Cristiano Ronaldo è stato probabilmente il giocatore più attivo del tridente offensivo bianconero, che ha guidato tutti gli affondi bianconeri e segnato con freddezza un gol annullato per fuorigioco nel secondo tempo. Sugli scudi anche Matuidi, che dopo un periodo di forma non eccezionale è tornato ad essere il solito giocatore a tutto campo, recuperando un’infinità di palloni soprattutto sui possibili ribaltamenti di fronte giallorossi.

FLOP: deludenti le prestazioni di Dybala e Cuadrado, che oltre ad aver sbagliato delle occasioni nitide che hanno permesso alla Roma di rimanere in partita, non sono mai veramente entrati nel vivo del gioco, risultando spesso scolastici nelle scelte delle giocate fatte in ripartenza o su azione manovrata. Da rivedere anche la prestazione di Spinazzola, che non ha ripagato la fiducia del proprio Mister nonostante lo spazio concessogli in questo finale di campionato da Allegri, dove incappa in prestazioni incolori dal punto di vista offensivo (punto di forza che lo aveva invece contraddistinto nelle passate stagioni a Bergamo).

Capitolo Roma

TOP: al primo posto l’incredibile prestazione di Mirante, che dopo aver evitato la beffa parando il rigore di Sanabria nella scorsa trasferta di Genova, è stato autore di tre monumentali parate nel primo tempo: la prima deviando un tiro potentissimo di Dybala sul palo, la seconda respingendo un tap-in di Cuadrado a un metro dalla linea di porta e la terza accompagnando un’altra conclusione di Dybala in calcio d’angolo a seguito di un’azione solitaria di Cristiano Ronaldo. Plauso anche alla prestazione di Florenzi, che dopo un’annata abbastanza complicata dagli attriti con i tifosi e dal pesante errore commesso nei supplementari di Champions League contro il Porto, è tornato ad offrire al pubblico le sue prestazioni migliori, bagnando quest’ultima con uno splendido gol in pallonetto.

FLOP: difficile periodo per Niccolò Zaniolo, talento emergente della rosa giallorossa, non aiutato dal gioco pragmatico di Ranieri e da un inevitabile calo della condizione fisica e mentale, dovuto all’impatto con una realtà completamente diversa da quella che lo ha visto protagonista fino alla scorsa stagione. Da rivedere anche la prestazione di Kluivert, altro giovane promettente, ma ancora troppo acerbo per rendere decisive le proprie giocate in un campionato tatticamente complicato come quello italiano.

Per la Roma era importante riuscire a tenere il passo delle altre squadre in corsa per un posto in Champions League, soprattutto visto il prossimo impegno dell’Atalanta in casa della Juventus, al quale i bergamaschi arriveranno presumibilmente stanchi dopo la finale di Coppa Italia in programma mercoledì contro la Lazio. Vincere a Genova la scorsa settimana avrebbe garantito due punti in più in classifica, importanti per i giallorossi che si ritrovano in svantaggio negli scontri diretti rispetto a tutte le pretendenti al quarto posto, ma il film della scorsa giornata non è altro che il riflesso di una stagione che non è mai riuscita a decollare dal punto di vista della continuità del gioco e dei risultati.

Mirko De Blasio

© Riproduzione riservata