La Cattedrale Di Santiago Di Compostela

La Cattedrale Di Santiago Di Compostela

Una meraviglia da scoprire nel cuore della “Galizia”

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Quando si pensa a Santiago di Compostela viene spontaneo fare riferimento al famosissimo percorso religioso dei pellegrini dichiarato dal Consiglio d’Europa “Itinerario culturale europeo”.

Dopo che furono ritrovate le spoglie di San Giacomo presso un monte del territorio, la città fu a lui intitolata diventando ogni anno meta per migliaia di fedeli che arrivano a piedi e in bicicletta attraverso i sei percorsi previsti oppure anche in aereo da tutto il mondo grazie al comodo aeroporto.

Ma non è del “Cammino” che vogliamo parlare bensì del suo traguardo ovvero la magnifica basilica, chiamata Cattedrale Metropolitana di San Giacomo di Compostela che può essere definito uno dei più rilevanti santuari al mondo. Le scene che si ripetono al suo cospetto, in “Praza do Obradoiro” sono una continua cascata di emozioni con le migliaia di persone, per la maggioranza italiani, tedeschi, francesi, che arrivano caducanti e con i piedi sanguinanti, ma animati dalla grande fede che ancora regala la forza di un pianto liberatorio per la felicità di avercela fatta.

Ma una volta esaudita l’aspirazione religiosa, non si può non rimanere quasi disarmati di fronte all’immensità della struttura che con la sua facciata barocca ricorda quasi un merletto realizzato da sapienti mani. Ai lati  due torri medievali, a destra la “Torre das Campas” che conserva la statua della madre di Giacomo, Santa Maria Salomè, mentre nella “Torre de la Carraca” a sinistra  giace la statua del padre Zebedeo.  

La maestosa scalinata porta all’ingresso della cattedrale fatta costruire dal re Alfonso II, rivelando il noto Portico de la Gloria, vero capolavoro dell’arte romanica. Al centro della cattedrale si trova la “Capilla Mayor” (presbiterio) in cui è visibile l’altare maggiore di Juan de Figueroa con un baldacchino in stile barocco. Su questo spicca la statua del Santo Patrono sormontata da un mantello d’argento che è tradizione venga abbracciata dai fedeli.

Passando dal deambulatorio si può osservare la Porta Santa, che viene aperta solo durante l'Anno Santo ovvero l'anno in cui il 25 luglio, festa di San Giacomo Apostolo, cade di domenica.

Uno dei simboli più importanti della Cattedrale di Santiago de Compostela, è il “Botafumeiro” che con la sua altezza di 1,60 m e il peso di 50 Kg costituisce l’incensiere più grande al mondo. Realizzato nel 1851 in ottone e argento, in passato aveva come uso primario quello di coprire i cattivi odori prodotti dai pellegrini che visitavano la cattedrale. Oggi, manovrato e fatto oscillare dai famosi “tiraboleiros”, viene utilizzato in occasione solo di messe solenni e messe nel corso dell’anno Santo.

Da non perdere anche la visita sui tetti per avere l'opportunità di salire sulla sommità della cattedrale e osservare il meraviglioso centro storico dall'alto.

Per entrare ancora di più nella storia e nella tradizione è bene dedicare un po’ di tempo anche al Museo delle Peregrinazioni senza trascurare le tappe gastronomiche che prevedono come piatto forte della cucina galiziana il “pulpo a la gallega”.

                                                                                                                      Rosario Schibeci 


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