Riaperto Il Giardino Delle Cascate Dell'Eur

Riaperto Il Giardino Delle Cascate Dell'Eur

Una cascata degna di Versailles all'interno del parco del Laghetto dell'Eur

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 Il giardino delle cascate dell' Eur è stato finalmente riaperto dopo 56 anni lo scorso 5 maggio, tornando ad essere patrimonio fruibile gratuitamente per i romani e per i tanti turisti che ne potranno godere la bellezza. Realizzato negli anni '60 su progetto dell'architetto Raffaele De Vico, questo spazio pubblico vanta la presenza del ponte Hashi, con il suo fondo trasparente, anch'esso restaurato di recente, dopo gli atti di vandalismo che lo avevano reso inutilizzabile. Le panchine in marmo, anche esse deturpate dai vandali, saranno oggetto di una riqualificazione con restauri ad hoc, in quanto hanno un valore storico da preservare con idoneo progetto.

 La cascata è stata ideata, oltre che con un chiaro progetto estetico ed architettonico, con l'intento di evitare il ristagno delle acque del laghetto artificiale, consentendo alle stesse di respirare e di eliminare il più possibile con l'ossigenazione la presenza delle alghe.

I giochi d'acqua rispettano i criteri di simmetria, ma hanno la gioisità dell'inaspettato: sono meravigliosamente fusi con il cielo e con il verde circostante.
La sensazione nell'ammirarli è quella di vivere una parentesi di vacanza dallo stress, un angolo di piacevole relax, che quasi ci si dimentica di essere ad un  passo dal caos cittadino delle arterie dell'Eur, sempre trafficate a qualsiasi ora del giorno.
Presso il laghetto sono presenti papere, carpe, gabbiani, anatre e si dice che siano stati avvistati anche cigni.
Le cascate ed il ponte fanno parte del Giardino Giapponese con la sua passeggiata, che consente di percepire quello stile di vita orientale che ricongiunge animo umano e verde.
L' intera area del laghetto dell'Eur ospita varietà di alberi unici nel panorama romano, come cedri del libano e magnolie. Lo stesso quartiere, creato con ispirazione green ed attenta cura delle aree verdi, è oggi non edificato per circa 120 km quadrati, a fronte della sua ampiezza totale di 180.
Il giardino delle cascate ha giochi d'acqua che ricordano in maniera inequivocabile Versailles o Caserta.
È possibile visitare questo spazio dalle 7 alle 20, tutti i giorni della settimana.
Per scattare fotografie è possibile posizionarsi sul ponte Hashi, che fornisce una visuale privilegiata della cascata.
Per effettuate una scelta di visita nel pieno rispetto dell'ambiente, suggeriamo di recarvi in metropolitana presso il parco. Si può accedere dalle stazione di Eur Fermi o Eur Palasport, entrambe facenti parte della linea B, che incontra la linea A nella stazione Termini, dove è ubicato il principale snodo ferroviario romano.
Anche i turisti, dunque, con meno di 20 minuti di metro dalla stazione centrale, potranno arrivare nel parco del laghetto.
L' intera passeggiata lungolago ha una percorrenza di circa 10 km.
Sono presenti aree di sosta per acquisto di bibite o cibo ed è anche disponibile, al costo di 3 euro per bimbi ed adulti, un traghetto chiamato Draghetto, con le fattezze di un piccolo sauro verde.
È possibile dunque fare un tragitto in acqua di 18 minuti il sabato o la domenica, e si possono anche affittare canoe o pedalò.
Il parco del laghetto può essere interamente visitato gratis ed è un vero e proprio polmone verde per la città.
Per i romani è meta da sempre di gite domenicali, passeggiate, corse ed allenamenti e piacevoli soste tra gli alberi.
Con la riapertura del Giardino delle Cascate il parco del laghetto diviene unico nel suo genere, un vero e proprio capolavoro europeo.

Francesca Calò

 

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