Le Case Cubo Di Rotterdam

Le Case Cubo Di Rotterdam

Una rappresentazione di alberi e bosco con 38 abitazioni sorrette da pali, inclinate di 45 gradi, nel pieno quartiere di Blaak in prossimità del vecchio porto

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Se un esperimento architettonico riesce ad unire stravaganza e genialità allora il risultato può essere come quello delle “Case Cubo” una delle icone più visitate della città di Rotterdam. Situate nel quartiere di Blaak in prossimità del vecchio porto, rappresentano sia nel  loro insieme che singolarmente un vero colpo d’occhio e non solo per il caratteristico colore giallo.

Conosciute con la denominazione di “Kubuswoningen” in lingua olandese, sono state progettate e costruite dall'architetto Piet Blom negli anni settanta, e rappresentano uno dei baluardi della rinascita architettonica della città di Rotterdam.

L'esterno si presenta a forma di cubo rovesciato ed inclinato, mentre l'interno segue un andamento di tipo rettilineo. L’idea dell’architetto, appartenente alla corrente dello strutturalismo (ovvero il movimento architettonico che considera ogni elemento non nella sua singolarità, ma come parte di un'unica struttura, ovvero di un sistema basato sull’insieme delle relazioni tra gli elementi stessi), era quella di realizzare una specie di villaggio boschivo  all’interno della città, un rifugio sicuro ogni casa poteva rappresentare un albero.

Infatti, le 38 abitazioni convenzionali si poggiano su dei pilastri, i quali le fanno assomigliare a delle palafitte oppure a degli alberi, da cui deriva il loro appellativo Boomwoningen  (Termine che in olandese si può scindere in due parole.  Boom vuol dire albero, mentre woning significa abitazione).

La maggior parte delle abitazioni è occupata, ma una casa cubica, la casa museo Kijk-Kubus con gli originali arredi degli anni settanta , è sempre aperta ai visitatori tutti i giorni dalle 11.00 alle 17.00.

Ogni cubo si trova a un altezza di circa 22 metri e dispone di uno spazio interno che raggiunge all’incirca i 100 m2 ed è su tre livelli.  Una volta all’interno, si può provare una sensazione di quasi instabilità quasi ci si  trovasse in una barca in mezzo al mare.

Ingresso al piano terra, la cucina e il salone al primo piano e il giardino con solarium all’ultimo piano per una distribuzione spaziale alquanto bizzarra con arredamenti di designer fatti tutti su misura.

                                                                                             Rosario Schibeci 

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