Cara Ischia…

Non si può andare via dalle tue infinite bellezze e dai tuoi sapori unici

259
0
stampa articolo Scarica pdf

Un mostro dal mare si è svegliato e ha fatto sentire il suo forte boato che è arrivato fino alla tua perla di Casamicciola seminando paura e portando distruzione. Una forza spietata che fa parte della natura a cui non resta che sottostare come umili umani che troppo spesso dimenticano il rispetto dell’ambiente che li circonda.

Una profonda ferita inflitta proprio quando tanti vengono per gustare le tue infinite bellezze fatte di sensazioni e sapori unici che solo una terra vulcanica può dare. Un terribile squarcio che sta rischiando di allargarsi ancora di più con quel fiume di parole che sanno di sterile polemica soprattutto da parte di chi nel passato ha goduto di tutti i tuoi doni fatti di sole, mare, magici tramonti e di un popolo che fa della semplicità la sua più grande arma di seduzione e accoglienza.

Ischia, fatti forza, anche se ora stanno scappando da te, nuovi flussi alimenteranno le tue fonti attirati dall’irresistibile richiamo della tua ricca offerta capace di fare vivere ogni giorno come un giorno diverso. A cominciare da quelle terme che ritemprano il corpo e lo spirito con le loro acque naturali secondo percorsi che la sapienza dell’uomo ha saputo costruire facendone un vanto riconosciuto in tutto il mondo.

Ancora tanti cammineranno attraverso le tue pinete che ti hanno reso l’appellativo di “isola verde” alimentando l’attrattiva di un luogo dove alternare tante attività sportive che si adeguano ad ogni età.

Tutti i tuoi Comuni stanno continuando a vivere con la loro normalità mettendo a disposizione attrattive con le diverse peculiarità e soprattutto offrendo quella professionalità di strutture abituate a trattare il turista come ospite privilegiato a cui garantire un soggiorno indimenticabile.

E poi, come si può rinunciare alla tua gastronomia resa speciale proprio da quei prodotti nati da terra vulcanica che nel pomodoro trovano il prodotto principe in grado di rendere grande qualsiasi piatto di mare o di terra.

Cara Ischia, fai presto a fare risorgere la tua Casamicciola con tutto l’orgoglio dei suoi abitanti che, questa volta, con un po’ di aiuto, sapranno come ricostruire le loro case rendendole più forti e in grado di resistere ai capricci della natura.

                                                                                            Rosario Schibeci 

© Riproduzione riservata