David Di Donatello Trionfa Il Traditore

David Di Donatello Trionfa Il Traditore

Il film di Marco Bellocchio e Pinocchio di Matteo Garrone fanno incetta di statuette, in un’edizione atipica in formato famiglia

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David di Donatello Trionfa il Traditore


In diretta Rai dallo Studio 2 di Via Teulada, Carlo Conti, in solitaria, ha condotto la maratona televisiva, degli ambiti David Di Donatello, gli Oscar Italiani, candidati e premiati rigorosamente in collegamento via web dalle proprie abitazioni, una premiazione che ha regalato ugualmente emozioni, abbracci, baci e dediche, in formato inedito, assolutamente “casalingo”.

Un’edizione anomala, no frills, dove sono mancati, giustamente, pubblico, applausi, red carpet e la consegna delle preziose statuette, che è stata fortissimamente voluta per rappresentare un forte segnale di “ripresa” per l’intera macchina del cinema, che presto tornerà come prima, come lo stesso presentatore toscano ha commentato.

In concomitanza con la diretta televisiva, infatti, è partito il flashmob #riaccendilcinema (organizzato da ANEC Associazione Nazionale Esercenti Cinema) dove tutte le sale italiane, chiuse per pandemia, sono state invitate a riaccendere le insegne e gli schermi, per dare un segnale di speranza affinchè si possa mettere a punto, nei tempi brevissimi, una strategia per il rilancio dell’intero settore.

Parole di sostegno e speranza per il cinema e per tutti lavoratori del settore, da parte sia del Presidente Mattarella, che del Ministro Dario Franceschini chiamato ad intervenire durante la serata.

Fanno incetta di David, come da previsione, Il Traditore (6 premi, tra cui miglior film e miglior regia) e Pinocchio (5 statuette), i due film favoriti dalle candidature annunciate a febbraio.

Oltre a Carlo Conti, è stata ammessa nello Studio 2, Piera Detassis, direttrice dell’Accademia del Cinema Italiano, soltanto per l’assegnazione del David al miglior Film Straniero, che è risultato essere Parasite (già vincitore del Premio Oscar) e del David di Donatello 2020 per il Miglior Film a Il Traditore di Marco Bellocchio.

Deodato, già trionfatore all’ultimo Festival di Sanremo, vince il David come Miglior canzone originale con “Che vita meravigliosa” dal film La dea fortuna di Ozpetek.

David Speciale, ad una strepitosa attrice, quasi centenaria, Franca Valeri per aver “rivoluzionato la comicità al femminile nel secondo Dopoguerra” mentre il Premio David dello spettatore, introdotto dallo scorso anno, era già stato assegnato al film di Ficarra & Picone, Il primo Natale.

Già comunicato anche il vincitore del David per il miglior cortometraggio, Inverno di Giulio Mastromauro. Per 24 ore il corto sarà disponibile sul sito di Rai Cinema nella sezione corti.

Durante la serata, in versione “divano di casa”, è stato tributato un ricordo, nel centenario della loro nascita a Federico Fellini ed Alberto Sordi, due dei più grandi talenti del cinema italiano. Sordi è stato ricordato da grandi nomi del cinema italiano Carlo Verdone, Christian De Sica, Alessandro Gassmann, Vincenzo Salemme, Luciana Littizzetto, Paola Cortellesi, Sabrina Ferilli, Leonardo Pieraccioni.

Mentre ad un filmato dello stesso Alberto Sordi è stato affidato il ricordo del grande regista Federico Fellini.

Questo l’elenco dei vincitori:

· Miglior Film: Il Traditore, diretto da Marco Bellocchio

· Miglior Regista: Marco Bellocchio per Il Traditore

· Miglior Regista Esordiente – Premio Gian Luigi Rondi: Phaim Bhuiyan per Bangla

· Migliore Sceneggiatura Originale: Il Traditore scritto da Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella e Francesco Piccolo

· Miglior Sceneggiatura Non Originale: Martin Eden scritta da Martin Eden Maurizio Braucci, Pietro Marcello

· Migliore Produttore: Il primo Re – Groenlandia, Rai Cinema, Gapbusters, Roman Citizen

· Miglior Attore Protagonista: Pierfrancesco Favino per Il Traditore

· Migliore Attrice Protagonista: Jasmine Trinca per La dea fortuna

· Migliore Attrice Non Protagonista: Valeria Golino per 5 è il numero perfetto

· Miglior Attore Non Protagonista: Luigi Lo Cascio per Il Traditore

· Miglior Fotografia: Daniele Ciprì per Il Primo Re

· Migliore Musicista: Il Flauto Magico di Piazza Vittorio – L’orchestra di Piazza Vittorio

· Miglior Canzone Originale: La dea fortuna – Che vita meravigliosa, Musica e Testi di Antonio Diodato, interpretato da Antonio Diodato

· Migliore Scenografo: Dimitri Capuani per Pinocchio

· Migliori Costumi: Massimo Cantini Parrini per Pinocchio

· Miglior Truccatore: Dalia Colli e Mark Coulier per Pinocchio

· Miglior Acconciatore: Francesco Pegoretti per Pinocchio

· Migliore Montatore: Francesca Calvelli per Il Traditore

· Miglior Suono: Il primo re Presa diretta: Angelo Bonanni Microfonista: Davide D’Onofrio Montaggio: Mirko Perri Creazione Suoni: Mauro Eusepi Mix: Michele Mazzucco

· Migliori Effetti Visivi: Theo Demeris e Rodolfo Migliari per Pinocchio

· Miglior Documentario: Selfie di Agostino Ferrante

· Miglior Film Straniero: Parasite

· Miglior Cortometraggio: Inverno di Giulio Mastromauro

· David Giovani: Mio fratello insegue i dinosauri di Stefano Cipani

Archiviamo questa edizione dei David di Donatello, che sicuramente passerà alla storia, e attendiamo, con ansia, il 2021 per ritornare agli antichi fasti e all’opulenza che la Cerimonia degli Oscar Italiani, da sempre, merita.

Articolo di Stefania Vaghi

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