Il Giardino Segreto Di Amenirdis

Il Giardino Segreto Di Amenirdis

A Palazzo Dama il nuovo progetto tra moda comunicazione arte e bellezza della designer romana Sabina Paganelli

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Una location prestigiosa, un’idea, un nuovo progetto moda, una presentazione gentile, uno scambio, un nuovo modo di raccontarsi, tutto questo e Amenirdis di Sabina Paganelli.

Ieri a Palazzo Dama, a due passi da Piazza del Popolo l’appuntamento moda dell’estate romana 2.0, un invito a pensare: una scritta rossa, in corsivo, caratterizza il suo senso più profondo. Un mix di antico e moderno, Amenirdis è un dettaglio, un pennello, una stilografica che lascia il segno attraverso il colore e la scrittura, dove il bianco è il colore predominante, perché come dichiara la stilista Sabina Paganelli: “il bianco per me è essenza, contiene tutti i colori, è luce”.

All’appuntamento glamour e fashion, uno dei primi post lockdown della Capitale, organizzato dalla PR internazionale Ursula Seelenbacher, è intervenuto un nutrito pubblico. Tra le celebrities che hanno ammirato le creazioni Amenirdis sfilare a bordo piscina: Chiara Conti, le attrici Francesca Valtorta, Elisabetta Pellini, Lucrezia Massari, Giorgia Spinelli e Claudia Zanella, l’artista Howtan Re con il gallerista Andrea Saran, Fiorenza D’Antonio, la ballerina Gessica Taghetti, la cantante Marina Rei, il collega Daniele Coletta, gli attori Rodolfo Corsato, Filippo Tabbi, Vito Mancini, Valerio Da Silva, Gasparre Mariani, Luisa Casasanta e Lucia Orlando, il designer Simone Cangelmi, la regista Cinzia TH Torrini e Ralph Palka, e la splendida Nathalie Caldonazzo.

Un’eleganza senza tempo, lontana dal frastuono della massificazione, quella presentata da Amenirdis, che fa della scelta dei materiali pregiati e raffinati (seta e filati pregiati come il cachemire ed il Waitaki), delle rifiniture e del rispetto dell’ambiente i suoi punti di forza. Un ritorno all’essenzialità, con pochi tagli, che si esprime nella morbidezza del tessuto, che avvolge il corpo, preziosa nei colori, una leggerezza raffinata di uno stile, con una chiara impronta, pulita, che ne fanno un indiscutibile marchio di fabbrica.

Uno stile personalissimo che troviamo nelle stampe, rigorosamente disegnate a mano da Sabina Paganelli, per gli esclusivi tessuti in seta e, addirittura, dipinti direttamente sul satin di cotone o dove più le piace.

Capi per un look adatto a tutte le occasioni, a piedi nudi sulla spiaggia o su tacchi vertiginosi da gran soirée, per una donna camaleontica a seconda del mood e del contesto, senza nessuna contestualizzazione legata all’età, perché Amenirdis è una condivisione di gusto, che riguarda più lo stile che la moda. Un mondo per chi vola fuori dall’imposizione globale, per chi è alla ricerca di qualcosa di speciale, di nuovo. Un classico rivisto in chiave moderna, trasformista.

Un ritrovarsi nella bellezza antica divenendo modernità.

Photo credits: Riccardo Riande

Articolo di Stefania Vaghi

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