I Colori Del Lusso Di Flaviana Pesce Accendono Via Margutta

I Colori Del Lusso Di Flaviana Pesce Accendono Via Margutta

La personale dell’artista per la riapertura di Galleria Vittoria

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Riapertura in grande stile per la Galleria Vittoria a Via Margutta, dopo la lunga chiusura per l’emergenza sanitaria, con I colori del Lusso personale di Flaviana Pesce, un inno alle sue passioni, interessi e ai sogni che l’artista esplora liberamente e riporta sulla tela, giocando con forme e colori.

Una visione assolutamente personale e non convenzionale degli oggetti che rappresentano il lusso nell’immaginario collettivo (scarpe, borse, auto, orologi, e chi più ne ha, più ne metta!). Una simbologia spesso autoironica ed irriverente, talvolta velata di malinconia, che ci da una visione a 360 gradi della personalità dell’artista, fieramente avversa alle convenzioni.

Come afferma Tiziana Todi, curatrice della mostra di Flaviana Pesce: “Flaviana è figlia del suo tempo, sa trarre l’ispirazione da ciò di cui ama circondarsi, che perlopiù sono cose insolite e sfarzose. I suoi idoli sono griffati ed attuali, ma con la consapevolezza di una cultura che proviene dai tempi passati che lei sa coniugare alla perfezione per ottenere il risultato che imprime sulla tela. I colori sono il suo linguaggio, mezzo espressivo potente con cui interpreta il mondo e se in apparenza proprio il mondo esterno è il protagonista, la visione e i valori sono la forza e il vero fulcro di ogni opera che non si racchiude all’interno di una cornice, ma ha una vitalità debordante i confini della tela.
A prima vista le opere sembrano attingere alla cultura popolare, ma in realtà Flaviana sa unire l’esternalizzazione individuale con l’utilizzo di oggetti di massa, nonostante questi possano sembrare assolutamente estranei e lontani dal mondo interiore.”

L’artista, ex farmacista galenica, sedotta poi dalla sensualità del colore - come lei stessa dichiara - per lei la pittura è una fuga dalla quotidianità. I Colori del Lusso non è un riferimento al materiale, ma alla libertà di non essere per tutti.

Come Flaviana Pesce dichiara: “Il lusso è tutto ciò che è bello, però bisogna anche conquistarselo, e non è detto che sia un’impresa facile, difficile da avere e da gestire, soprattutto, ti può “far cadere” e non è essenziale per la vita”, come perfettamente immortalato nell’opera “Cocktail” che è il simbolo della mostra stessa.

Alla domanda cos’è per lei assolutamente prezioso, ha risposto: “la più alta esternazione del lusso, l’emblema per eccellenza, è sicuramente un orologio prezioso, “da regina”.

Le opere di Flaviana Pesci non lasciano indifferenti, sono una sferzata di colore, ammaliano i sensi, catturano, incuriosiscono, invitandoci a captare il messaggio contenuto in ognuna di loro.

La mostra è visitabile, fino al 10 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00, in totale sicurezza, gli accessi allo spazio espositivo saranno contingentati per un massimo di 6 visitatori contemporaneamente ed è obbligatorio l’utilizzo della mascherina.

Articolo di Stefania Vaghi

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