Ai Blocchi Di Partenza La Festa Del Cinema Di Roma 2020

Ai Blocchi Di Partenza La Festa Del Cinema Di Roma 2020

Dal 15 al 25 ottobre il Cinema Mondiale invade la Capitale

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Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma e Antonio Monda, Direttore Artistico, hanno presentato, nella Sala Petrassi dell’Auditorium, la XV° Edizione della Festa del Cinema di Roma, che si svolgerà dal 15 al 25 ottobre prossimo nella Capitale.

Tre le parole chiave di questa edizione, quanto mai anomala e particolare: Passione, Scoperta ed Emozione.

Una festa dove il delicato tema dell’inclusione razziale è diventato una splendida locandina, che vede protagonisti due icone del cinema mondiale, Sidney Poitier e Paul Newman foto, scattata in occasione delle riprese di Paris Blues di Martin Ritt (1961), film candidato all’Oscar.

Una festa che rivendica il suo impegno anche per il sociale, con le proiezioni al Policlinico Gemelli, a Rebibbia, alla nove Case Rifugio della Regione Lazio, e alle collaborazioni con Save the Children; e per l’ambiente con l’iniziativa “Go Plastic Free” di AQuachiara e Marevivo.

Come ha dichiarato Laura Delli Colli: “Bisognava dare un segno concreto di ripartenza alla città del cinema e incoraggiare il pubblico a tornare finalmente in sala superando timori e difficoltà. Una Festa numero 15 con mascherina, distanziamento, attenzioni e tante regole. Ma il piacere del cinema si può vivere anche con sobrietà e con la curiosità di sempre, anche se abbiamo uno zaino di warning che non ci stancheremo di rinnovare, pur di non mancare l’appuntamento che Roma attende ogni anno e di non tradirne il senso: quel diritto a partecipare alla vita culturale di una città e di una comunità.

Ci serve un pizzico di fortuna! Il Festival di Venezia ha fatto da apripista, vogliamo dare una mano al cinema e alla sua industria.”

Una Festa che vedrà un doveroso omaggio a Ennio Morricone le cui musiche saranno la colonna sonora del red carpet e di tutta Festa.

“Sembra quasi non opportuno parlare di Festa, come dichiara Antonio Monda, ma the show must go on! Mai come quest’anno il disegno della Festa mescola l’highbrow al lowbrow, la cultura alta con quella popolare. Al film su Francesco Totti, e all’Incontro Ravvicinato con il grande campione, si alterna una magnifica pellicola sperimentale come Marino y Esmeralda, mentre a Stardust, il film su David Bowie, si alternano le tre magnifiche opere di Steve McQueen, Lovers Rock, Mangrove e Red, White and Blue. Questa varietà di proposta è un elemento che ho fortemente voluto, e che sottolinea, ancora una volta, che quella che sta per iniziare è una Festa e non un Festival.”

Un’edizione che non ha nulla da invidiare alle precedenti a cominciare dai numeri: 26 Paesi partecipanti, 24 film e documentari nella Selezione Ufficiale, 17 registe donne, 20 prime mondiali, solo per citarne alcuni.

L’edizione di quest’anno invade, nel senso letterale del termine, tutta la città, non solo Auditorium Parco della Musica, ma anche l’Auditorium del MAXXI, la Casa del Cinema, il MACRO, Palazzo Merulana, My Cityplex Savoy “Acea” , il My Cityplex Europa, il Teatro Palladium.

A disposizione del pubblico dei cinefili, anche una nuovissima piattaforma digitale Digital RFF15, che sarà online a partire da lunedì 12 ottobre, all’indirizzo https://digital.romacinemafest.org/.

Ad aprire la kermesse Soul, il nuovo lavoro di animazione della Pixar, a chiudere, come di consueto, un film italiano, Cosa sarà di Francesco Bruni.

Premi alla carriera saranno assegnati ai registi Pete Docter di Pixar e a Steve Mcqueen.

Tra gli eventi speciali, da segnalare, i docu-film Francesco di Evgeny Afineevsky, Fuori era primavera – Viaggio nell’Italia del lockdown di Gabriele Salvatores, Mi chiamo Francesco Totti di Alex Infascelli e i primi due episodi della serie Tv Romolus di Matteo Rovere.

L’accesso a tutta l’area dell’Auditorium, sarà consentita solo ai possessori di biglietti, accrediti, pass, inviti o prenotazioni con l’apposita app, mascherina obbligatoria anche dentro le sale, nel pieno rispetto del delle normative anticovid vigenti.

Il Red Carpet, quest’anno sarà a distanza, per evitare ogni e qualsiasi tipo di assembramento, ha specificato Francesca Via, Direttore Generale della Festa: “utilizzeremo soltanto 600 dei 1000 posti utilizzabili in Cavea Superiore, con ingresso dedicato da Viale Pilsudsky”.

Una Festa che, per essere tale, deve garantire la sicurezza del pubblico e degli addetti ai lavori, in un momento così difficile è complicato.

Siamo ansiosi che il Cinema torni a splendere nella Capitale…

Articolo di Stefania Vaghi 

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