Resto Giovane, Se Voglio Di Anadela Serra Visconti

Resto Giovane, Se Voglio Di Anadela Serra Visconti

Al Circolo degli Esteri la bellezza è una necessità

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Uno splendido pomeriggio soleggiato romano ha fatto da cornice alla presentazione del nuovo libro di Anadela Serra Visconti “Resto giovane, se voglio”, al Circolo degli Esteri, introdotta dal Presidente Luigi Maria Vignali, con gli interventi della giornalista del TG2 Simonetta Guidotti, di Benedetta Rinaldi, conduttrice di Elisir, e le letture di Enrica Bonaccorti.

Chi, almeno una volta nella vita, non ha mai sognato di restare eternamente giovane…

Come dichiara l’autrice: “L’età anagrafica non esiste più: rimanere giovani, dentro e fuori, è una scelta consapevole, un atteggiamento mentale. Il tempo passa indubitabilmente per tutti, ma con la nostra volontà e il nostro stile di vita possiamo incidere sui suoi effetti e modificare il destino genetico”.

In apertura il Presidente del Circolo Luigi Maria Vignali cita una frase famosa di Joséphine Baker “per restare giovani, bisogna avere pensieri giovani, positivi”.

Pillole di saggezza non per rimanere giovani tutta la vita - magari si potesse - ma per poter invecchiare meglio, senza inventare nulla di trascendentale, come afferma Simonetta Guidotti, con un approccio molto rilassante al problema, di facile lettura ed interpretazione, Anadela Serra Visconti è principalmente un medico, ma non crea, con il suo libro, nessun tipo di ansia nel lettore, come afferma la splendida Benedetta Rinaldi

Rimanere giovani è un vero e proprio progetto, bisogna aspirare e ricercare un equilibrio personale, per poter migliorare ed accettarsi, se alleniamo la mente il corpo ci segue, questa è la filosofia di Anadela Serra Visconti.

Nemico numero uno lo stress, siamo troppo spesso impegnati a fare quello che dobbiamo e accantoniamo quello che vogliamo, bisogna seguire i propri ritmi, saper dire anche NO! Prenderci delle pause, vivere e dare valore al presente: “sono bella oggi e non ieri,” senza vivere nel passato, i ricordi fanno sempre male.

La presentazione è stata intervallata dalle letture di alcuni passi del libro come “Parcheggi sentimentali” affidati a Enrica Bonaccorti, e ha regalato al pubblico presente, in prevalenza femminile, consigli su come tenere a bada lo stress, fare attività fisica, gestire il proprio tempo e non lasciarsi sopraffare dagli impegni, condita da trucchi e consigli antiaging, che vanno dall’alimentazione (prediligendo cibi naturali e non oltremodo processati), alla medicina estetica per aiutarci a vivere meglio con noi stessi e con il nostro corpo.

Parlando di medicina estetica, la sua specializzazione l’autrice dichiara: “Il nostro viso cambia. Cambiamo fuori, cambiamo anche dentro: ecco perché le correzioni, a mio avviso, non devono mai essere definitive ma adattarsi alla persona, ai suoi cambiamenti, ed essere sempre molto naturali. Le correzioni sono belle quando non si vedono. Ci sono, ma nessuno se ne deve accorgere. La medicina estetica è prima di tutto prevenzione: un check-up completo, alimentazione equilibrata, cosmesi adatta alla propria pelle, attività fisica mirata. E’ una medicina che avvolge la persona a 360°e che mantiene giovani: grazie alle ultime tecniche abbiamo conquistato dieci anni di meno!”

Anadela Serra Visconti si è laureata in Medicina e Chirurgia all'Università degli Studi di Pisa. Successivamente si è perfezionata in Medicina Estetica alla Scuola Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione Internazionale Fatebenefratelli di Roma.

Giornalista pubblicista, ha sempre integrato l'attività medica con la divulgazione scientifica, sia attraverso articoli e libri che ideando e conducendo numerose rubriche televisive, dall'86 collabora con la RAI come consulente scientifico di programmi di salute, bellezza e benessere (attualmente è in Tv con i suoi consigli a UNOMATTINA su RAIUNO).

Svolge la sua attività professionale prevalentemente a Roma, ed esercita anche a Spoleto.

Questo è il quinto libro di Anadela Serra Visconti, una grande spinta, un libro fortemente motivazionale!

Articolo di Stefania Vaghi

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