Prenotare Il Vaccino Anti-Covid Nel Lazio, Per Gli Over 80... Un’odissea

Prenotare Il Vaccino Anti-Covid Nel Lazio, Per Gli Over 80... Un’odissea

E' attivo il sito web e il relativo numero per prenotare il vaccino anti-covid per chi è nato dal 1941 in poi, operazione estremamente complicata.

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Da lunedì 8 febbraio partirà la campagna di vaccinazione anti-covid nel Lazio, per la popolazione over 80. Sono oltre 400 mila le persone interessate e, fidatevi, parlo per esperienza personale, vi dico che non risulta né rapido né semplice fare la relativa prenotazione.

Come se non bastasse i presidi attivi da lunedì non saranno neanche tutti quelli indicati a Roma, ma solo un terzo! E se ho già prenotato per uno di quelli non attivi? Il servizio di prenotazione invia un sms di conferma 72 ore prima dell’appuntamento e può arbitrariamente spostarlo in altra sede.

Diciamo che l’esordio non è stato proprio dei più brillanti lo scorso lunedì 1 febbraio, anzi, il sito ha avuto un inciampo subito, in fase iniziale e, per problemi tecnici, la possibilità di prenotare online è slittata dalle 8.30 inizialmente previste, alle ore 12.00 dello stesso giorno.

E non provate a fare i furbi, il primo dato che va inserito è il codice fiscale, se non siete over 80, vi rifiuta in automatico!

Vi racconto la mia esperienza personale, vissuta con mio padre, 84 anni, che ho aiutato personalmente nella prenotazione.

Lunedì mattina alle 8.30, diligentemente mio padre era già pronto al pc di casa per prenotarsi, perché sa perfettamente utilizzare internet, computer e cellulari di ultimissima generazione, quindi un ottuagenario “smanettone”.

Al link indicato https://www.salutelazio.it/campagna-di-vaccinazione-anti-covid-19 non si poteva accedere fino alle ore 12, per problemi tecnici, quindi abbiamo atteso, abbiamo provato anche a chiamare il numero dedicato per l’Assistenza per le prenotazioni 06.164.161.841, che, badate bene, è un numero a pagamento, ma la coda in attesa era biblica.

Abbiamo riprovato dalle 12.00 su due pc diversi, niente non si riusciva ad entrare e se, per pura fortunata si accedeva alla prima schermata, dove si deve inserire soltanto il codice fiscale, il sistema si bloccava e non andava avanti o si bloccava allo step successivo, nella scelta sia del presidio dove effettuare la vaccinazione sia della relativa data e orario.

Così è stato praticamente per tutta la giornata, passata tra computer e cellulari. Non vi posso raccontare lo sconforto di mio padre e anche il mio!

Il mio primo pensiero è stato uno: ma se non ho un cellulare o un pc, come prenoto? Con il telefono fisso? Sto un’ora al telefono di casa, quanto mi costa? L’unico numero verde esistente l’800 118 800 è per le persone over 80 con motivi accertati di non autosufficienza, a cui verrà somministrato il vaccino a domicilio, per tutti gli altri soltanto prenotazioni online o telefoniche.

Fino alle 20.00 tutti i tentativi effettuati per prenotare sono stati vani, mio padre abbattuto ed inferocito ha desistito.

Io invece ho ritentato dopo mezzanotte, sono riuscita ad accedere subito al sito, ho inserito il codice fiscale di mio padre e ho proseguito con la prenotazione, ho aperto i vari menù a tendina e ho scelto il presidio, quindi mi si è aperta una ulteriore finestra che mi ha dato la prima data disponibile e il primo orario, ho fleggato la disponibilità e ho proseguito. Attenzione però, vengono richiesti a seguire un indirizzo e.mail e un numero di cellulare (avevano detto che serviva solo il codice fiscale, notizia non veritiera!), che vanno confermati due volte. Inseriti questi dati aggiuntivi si può procedere alla conferma della prenotazione, o almeno così pensavo, ERRORE…

Ogni data e orario che risultava disponibile nella seconda schermata, al momento della conferma non era magicamente più disponibile, ma allora perché risulta disponibile nella prima videata? E si veniva rinviati alla schermata si scelta. I misteri, quelli veri…

Dopo un’ora di tentativi andati male, sono riuscita a prenotare all’alba dell’una e mezza di notte, di martedì 2 febbraio, il primo appuntamento disponibile per il 28 febbraio prossimo (e anche il mio medico di base mi ha detto di essere stata estremamente fortunata!). Ma non finisce qui, il modulo da stampare e da consegnare in sede di vaccinazione è lungo ben 11 pagine e va stampato e portato al momento della vaccinazione!

Ditemi voi se questo è un sistema che può andare bene per una persona over 80! Che in molti casi ha poca dimestichezza con internet o con i cellulari, cosà fa resta in attesa al telefono per ore, e se non ha una stampante? Deve andare in un centro copie o in tipografia e pagare pure la stampa del modulo?

Cara Regione Lazio, non ci siamo proprio, in tutta sincerità speravo in qualcosa di fatto molto meglio, più rapido e più elementare, a prova di “diversamente giovani”.

Il rispetto per la popolazione anziana, dovè?

Articolo Stefania Vaghi

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