Addio A Claudio Coccoluto Genio Della Consolle E Dell’elettronica

Addio A Claudio Coccoluto Genio Della Consolle E Dell’elettronica

Si è spento a soli 58 anni Claudio Coccoluto, dj di fama mondiale, guru indiscusso del clubbing e dell'elettronica.

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Ha spento la sua consolle in maniera definitiva ieri mattina, all’alba, nella sua casa di Cassino, accanto alla moglie e ai suoi due figli, Claudio Coccoluto ci ha lasciato,  ha soli 58 anni, dopo una lunga malattia.

Genio indiscusso della consolle e del clubbing, dj di fama mondiale, fondatore del Goa di Roma, possessore di oltre 70.000 vinili, il suo nome era simbolo di eccellenza musicale, tutta italiana, indiscussa.

Originario di Gaeta aveva iniziato giovanissimo a fare il dj nel negozio del padre, per poi sbarcare a Radio Andromeda sempre sul territorio.

E’ nel 1985 che il suo hobby diventa la sua professione, quella che lo renderà famoso in tutto il mondo, re indiscusso delle consolle e dei clubbing e, dal 1990, anche produttore musicale

Dall’Histeria di Roma, dove lo aveva voluto l’amico Marco Trani, a Radio Deejay, a Ibiza, fino al Sound Factory Bar di New York, dov’è stato il primo dj europeo a suonare!

Insieme a Giancarlino era stato il fondatore del Goa, club storico e di tendenza della nightlife romana.

Aveva suonato ovunque Cocco Dj, le sue sonorità hanno fatto ballare milioni di persone ovunque sui dancefloor più prestigiosi in giro per il globo.

Durante il lockdown si era schierato dalla parte dei lavoratori dello spettacolo, dei club, portando la sua testimonianza.

Il 23 maggio del 2020 lo avevamo visto partecipare al St. Regis di Roma, alla prima data del progetto Total Volume, in un luxury hotel completamente vuoto, Claudio Coccoluto alla consolle e Irma di Paola, ballerina e coreografa che ballava sulle note della sua musica nei saloni desolatamente vuoti, per dar voce al mondo del clubbing, dimenticato dalle istituzioni.

Messaggi di cordoglio da tutto il mondo delle radio, dei club, da amici, che lo ricordano con estremo cordoglio, sui social, ovunque, anche Amadeus e Fiorello ieri sera, nella prima serata del Festival di Sanremo lo hanno omaggiato.

“Con Claudio Coccoluto scompare un protagonista della scena creativa italiana e internazionale che con le sue note e la sua musica all'avanguardia ha fatto ballare intere generazioni di ragazzi e ragazze. Un artista che amava la contaminazione delle arti. Mancherà a tutti noi", ha dichiarato il ministro della cultura, Dario Franceschini.

Avevo avuto il piacere di intervistarlo alla fine di novembre 2020, per l’uscita su Amazon Prime Video del docufilm “Vinilici – perché il vinile ama la musica”, lui che era uno dei massimi esperti in materia, si era definito un accumulatore seriale di vinili, perché ne possedeva più di 70.000 sparsi ovunque. Alla mia domanda cosa fosse per lui la musica, mi aveva risposto: “Per me, dopo l’aria, c’è la musica è un mio elemento vitale, la musica è quella cosa che ti attraversa e cambia il tuo stato molecolare, la tua giornata, il tuo umore.”

Un professionista vero, serio, un guru della consolle e del clubbing indiscusso, che ha fatto la storia della musica elettronica.

I funerali oggi alle 15.00 alla chiesa degli artisti di Piazza del Popolo.

Buon viaggio in musica Cocco Dj.

Articolo di Stefania Vaghi

Ph. courtesy Total Volume Projects

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