Tutti A Tavola è Online A Galleria Vittoria

Tutti A Tavola è Online A Galleria Vittoria

La nuova collettiva della galleria a Via Margutta dedicata alla convivialità perduta.

stampa articolo Scarica pdf

Doveva essere in presenza “Tutti a Tavola” la nuova mostra collettiva di Galleria Vittoria, ma è stata fermata dalle nuove disposizioni sanitarie che hanno imposto la chiusura delle attività in Zona Rossa.

Senza perdersi d’animo Tiziana e Tiziano M. Todi, hanno virtualizzato l’opening e reso l’evento digitale, fino al 6 aprile, per non far perdere ai tredici artisti in mostra la possibilità di far conoscere al pubblico le loro creazioni, perché l’arte non di ferma, neanche in Zona Rossa, attendendo la riapertura del Lazio e la possibilità di proporla anche in presenza.

Un tema quanto mai attuale quello trattato dagli artisti: la convivialità, il gusto dello stare insieme a tavola, che in questo momento sembra essere una chimera!

Come dichiara Tiziano Todi: “Ci siamo interrogati su cosa realmente ci mancasse del periodo pre Covid-19. La conclusione è stata univoca: la dimensione che riscaldava le nostre giornate e di cui le restrizioni, le emergenze e le chiusure ci hanno privato, per noi di Galleria Vittoria, era quella della convivialità. Dedicargli una mostra ci è sembrato doveroso e per farlo ci siamo avvalsi di diversi linguaggi che potessero raccontare qualcosa di semplice, che fintanto non ci è stato vietato, non sapevamo fosse così essenziale. Ogni Artista ha saputo cogliere diverse sfumature di questo tema.”

Si parte dal soggetto artistico per eccellenza, la natura morta con le opere di Paolo Berti, Alessandro Cignetti, Roberto Nizzoli, Anna Ricca e Chicca Savino, per passare al “Brindisi” di Emanuela Sannipoli e ai calici di Anna Proietti in "Sii lieto, e pensa che molti splendori di luna verranno l'un dopo l'altro", agli acquarelli pieni di vita di Anna Saegesser Pavone, al rito del caffè di Tommaso Pensa, ad "Aggiungi un posto a Tavola" di Daniela Poduti Riganelli, o al pranzo domenicale di Maria Rita Gravina ne "Il cibo nutre il corpo, la convivialità nutre l'anima", o a chi ha voluto celebrare la cena più famosa del mondo, come Tiziana Befani con "Il Dopocena dell'Ultima Cena", per finire con l’irriverente monito di TXTproject "We can't meet for Coffe".

E’ proprio il caso di dire che ce n’è per tutti i gusti, a conferma che la tavola, da sempre, ha rappresentato un luogo di comunicazione, di convivialità, dove stabilire e mantenere rapporti interpersonali.

A fare da cornice alla mostra gli interventi, inseriti nel catalogo, della Pasticciera Sofia Fabiani aka @cucinare_stanca con il suo Galateo Moderno – My House My Rules, che con la sua sagacia ed autoironia, insegna a noi incapacy “le nuove leggi delle XII tavole, quelle apparecchiate si intende”, in maniera esilarante e quanto mai vera. Ne cito una sola per tutte: 8) Il fatto che io sappia cucinare non significa che io voglia farlo a casa vostra, se volevo cucinare vi invitavo a casa mia, mi voglio solo sedere e mangiare, non voglio neanche darvi una mano a sbucciare le patate che alle 13.15 ancora sono a bagno”. Come conclude Sofia ‘’sii l’ospite che vorresti ricevere in casa tua’’, grande verità, aggiungerei.

A seguire “Non solo nutrirsi” del Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione Edoardo Mocini e “Il cibo è il messaggio. Alimentazione e convivialità ai tempi del Covid 19” della Dottoressa di ricerca in Comunicazione e Marketing, Elisabetta Trinca.

"Tutti a tavola" vuole essere un “ritorno” a tavola e alla convivialità, una celebrazione di una delle abitudini più conosciute e amate dagli italiani e che purtroppo è una delle prime che è stata vietata proprio per il Covid-19.

La mostra vuole esser un'abbuffata d'arte per condividere, almeno simbolicamente, la stessa tavola.

Mi raccomando “Tutti a Tavola”, almeno online, fino al prossimo 6 aprile.

Articolo di Stefania Vaghi

© Riproduzione riservata