Angeli Inconsapevoli Il Singolo D’esordio Di Gianpaolo Tuccillo

Angeli Inconsapevoli Il Singolo D’esordio Di Gianpaolo Tuccillo

Il cantautore napoletano Gianpaolo Tuccillo al suo esordio musicale con un brano che mescola italiano e dialetto.

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On air sulle maggiori piattaforme musicali “Angeli Inconsapevoli”, singolo d’esordio del cantautore partenopeo Gianpaolo Tuccillo, accompagnato da un videoclip nel quale il golfo di Napoli è lo sfondo suggestivo.

Un singolo, distribuito da Artist First, che mescola sapientemente il più classico cantautorato italiano con il dialetto napoletano, in un mix piacevole e particolarmente orecchiabile, che vuole essere una dedica particolare non solo alla città partenopea, ma, soprattutto, al padre, scomparso da poco, che, come lo stesso Tuccillo confessa “ogni mattina all'alba saliva in terrazza e guardava il golfo ringraziando di essere napoletano e che mi ha trasmesso l'amore per la mia città”.

Professionista eclettico e poliedrico che si destreggia perfettamente tra la sua attività forense, la sua passione per lo sport, il suo spirito libero che lo ha portato a fare il globe trotter in giro per il mondo per lavoro e per diletto e la sua grande passione: la musica.

Un sognatore ancorato alla realtà questo è Gianpaolo Tuccillo, che nel videoclip di Angeli Inconsapevoli vola sulla sua Napoli, alla ricerca delle sue verità, e per trasmetterci le sue emozioni più profonde. Emozioni che meglio si estrinsecano nel dialetto partenopeo che arriva diritto al cuore, un cuore, quello del Tuccillo, che rimarrà sempre napoletano.

Come lo stesso cantautore afferma: “Mi premeva avere Napoli a fare da sfondo al mio primo video e alla mia canzone, perché sono il mio biglietto da visita come cantautore e perché qui non ritrovo solo le mie radici, ma anche le origini delle mie scelte più importanti, a cominciare dalla musica, che non ci sarebbe se non ci fosse Napoli. È vero per me e per molti, perché Napoli è musica. Qui le note ci accompagnano fin da bambini, riempiono le case, percorrono i vicoli dei quartieri, volano sul mare, profumano l’aria, ci fanno compagnia quando siamo felici e ci consolano quando siamo tristi”.

Tuccillo nel suo video vola come un avatar su Napoli, come un messaggero contemporaneo, che si destreggia tra i misteri e le scelte di vita, perché quello che conta veramente è avere coraggio e dirsi che forse le azioni più importanti che riusciamo a compiere sono proprio quelle che non determiniamo.

Una grande verità che l’autore conosce perfettamente, sempre alla ricerca di nuovi stimoli, di nuove emozioni, perché come affermava Eraclito, non c’è nulla di immutabile, tranne l’esigenza di cambiare!

Sguardo magnetico e penetrante, capelli al vento, fisico forgiato dalle arti marziali, Gianpaolo Tuccillo è sospeso tra sogno e realtà, come il personaggio del suo video.

Il ritmo è accattivante, le rime precise e puntuali come le parole che si mescolano tra italiano e napoletano regalandoci una grande verità: “È tiempo e' tempesta, ce vò 'o curaggio pe' campà…”. E poi, qualunque cosa accada, il sole sorgerà sempre sul mare, e ci regalerà un’altra “bella jurnata”.

Il percorso musicale di Gianpaolo Tuccillo inizia fin da bambino, con i primi insegnamenti al piano e alla batteria, che vengono presto abbandonati.

La scintilla scoccherà soltanto nel 2009, alla vigilia di un lungo soggiorno a Nairobi, con l’acquisto della sua prima chitarra a poche ore dalla partenza.

Il ritorno in Italia segnerà la svolta: il corso di chitarra con un maestro di Bagnoli, per imparare il basilare, i solitari unplugged in riva al mare, la creazione dei suoi primi brani.

Nascerà così The (R)evolution, una raccolta di brani in inglese che approderà, in anteprima, sul palco del celebre Concertone del 1° Maggio a Roma.

La musica di Tuccillo continua la sua evoluzione, inizia a comporre brani in italiano, fino ad arrivare ad Angeli Inconsapevoli: “la mia musica in sostanza sono io: è il modo in cui mi racconto, la mia vita, il mio percorso, le mie esperienze… Il mio tentativo è quello di raccontare in modo semplice, ritmato e orecchiabile quel tratto di strada che ho percorso dalla nascita ad oggi, cantandolo a tutti, a volte con delle metafore, come in Angeli Inconsapevoli”.

Un esordio quello di Gianpaolo Tuccillo che convince e che vale la pena assolutamente di ascoltare. Questo il link del video su Youtube:

https://www.youtube.com/watch?v=yJsguWVy3zg

Articolo di Stefania Vaghi

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