Jhonny Depp Presenta La Serie Animata Puffins

Jhonny Depp Presenta La Serie Animata Puffins

L'attore americano presta la sua voce alla serie animata Puffins, dov'è la gallinella di mare Jhonny Puff.

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Si è fermata per due ore la programmazione della Festa del Cinema di Roma domenica scorsa,  in attesa di una delle sue guest star internazionali, l’idolo delle folle Jhonny Depp, osannato dai giovani.

Alice nella Città, alla sua diciannovesima edizione lo ha inserito in una Masterclass serale all’Auditorium della Conciliazione, andata sold-out in meno di 5 minuti, mentre alla Festa del Cinema all’Auditorium Parco della Musica, il celebre attore è stato protagonista del red carpet e di una conferenza stampa per il lancio della serie animata Puffins, di Andrea Iervolino e Monika Bacardi, alla quale Jhonny Depp ha prestato la propria voce.

Domenica in molti hanno atteso l’arrivo del divo che, dopo due ore esatte, si è finalmente palesato sul red carpet, con il suo solito look gipsy, volutamente trasandato, per presentare Puffins dove Depp è la voce di Jhonny Puff, una gallinella di mare che ha uno strano vocabolario, fatto esclusivamente di suoni per i più piccoli e che, neanche a dirlo, indossa bandana e mono-orecchino.

Jhonny Depp, insieme a Andrea Iervolino e Monika Bacardi, ci hanno presentato la nuova frontiera dell’animazione, la sua evoluzione, un’unica puntata “Il canto del tricheco”, 5 minuti totali, puntata dedicate ai più piccoli, che ha la particolarità di avere un messaggio educativo inserito al suo interno, che andrà in onda su Apple Tv, PrimeVideo e Chili Italia.

Puffins è lo spin-off del lungometraggio d'animazione “Arctic - Un'avventura glaciale” che sarà distribuito prossimamente in Italia da Notorious Pictures.

La serie (ben 250 puntate!) segue le avventure di un gruppo di gallinelle di mare (Johnny Puff, Tic e Tac, Didi e Pie) aiutanti dello scaltro tricheco Otto.

Come lo stesso Iervolino ha dichiarato: “Siamo il blockbuster dello short, abbiamo 160 figure artistiche tutte italiane e il 42,6% sono donne, una distribuzione che grazie allo stesso Depp toccherà 90 paesi nel mondo”.

E’ stata poi la volta dell’attore americano che a 58 anni, ci ha dimostrato di avere ancora tanto da dire e da fare, regalandoci anche attimi esilaranti con la traduttrice Bruna Cammarano.

L’attore americano ha dichiarato di essere molto felice di lavorare a questo progetto in maniera completa. Ha letto molti libri, ha fatto molte ricerche per capire quali sono i suoni a cui i bambini reagiscono, se è una u, una a, una i e non solo le facce buffe che facciamo per farli ridere. La produzione ha avuto la pazienza di aspettare che riuscisse a mescolare i suoi suoni con quelli veri della pulcinella di mare, che è il personaggio che interpreta, per creare qualcosa di unico.

Ha da sempre avuto un grande sodalizio con il pubblico, soprattutto con i giovani, che hanno sempre accolto favorevolmente i personaggi interpretati.

Ci parla della sua passione per il cinema muto, per la comicità di Charlie Chaplin e da Buster Keaton, che senza usare le parole usavano come unica fonte di espressività gli occhi, una grande sfida per qualsiasi attore.

Alla domanda a che punto sia la sua carriera di attore, Jhonny Depp, risponde candidamente di essere sempre allo stesso punto, di voler continuare a collaborare con Andre e Monika, e di essere sempre alla ricerca di qualcosa di particolare, non delle solite cose, del film con grandi registi e grandi nomi, quello non gli interessa: “Hollywood è un posto dove andare in vacanza…, preferirei un qualcosa anche fatto da una quindicenne con un telefonino!”

Alla domanda su cos’è la cosa migliore fatta durante la sua vita, l’attore non ha avuto nessun tipo di esitazione: “I miei figli”!

Andrea Iervolino conclude dicendo che la web series animata ha anche una valenza sociale, ambientalista, educativa e che vuole essere un messaggio positivo soprattutto per quei bambini che si sentono “non adatti” ai modelli forniti dalla società, soprattutto agli stereotipi dei social. Con il permesso proprio di Jhonny Depp racconta un aneddoto che lo riguarda: la figlia di Jhonny, Lily-Rose quando aveva 5 anni si sentiva non bella perché non era come la Barbie, allora Jhonny e la moglie l’hanno fatta uscire e portata a cena per farle vedere che le persone normali non erano come la Barbie”.

Un lato umano che quasi quasi ci spiazza, e che ci fa apprezzare anche l’attesa infinita di Mr. Depp, che per me, rimarrà sempre Jack Sparrow o Edward Mani di Forbice!!!

Articolo di Stefania Vaghi

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