La Mostra Di Dolce & Gabbana Dal Cuore Alle Mani Conquista Roma

La Mostra Di Dolce & Gabbana Dal Cuore Alle Mani Conquista Roma

La mostra che ripercorre i fasti dell’impero sartoriale di Domenico Dolce e Stefano Gabbana al Palazzo delle Esposizioni di Roma

stampa articolo Scarica pdf

Il Palazzo delle Esposizioni di Roma, a Via Nazionale, ospita fino al 13 luglio “Dal cuore alle mani” la monumentale mostra di Dolce & Gabbana, a cura di Florence Müller.

Una mostra che è già stata sia a Milano che a Parigi, ma che a Roma ha raggiunto la sua magnificenza con una selezione di abiti in mostra che hanno superate di gran lunga le precedenti esposizioni e che sono un omaggio al lusso, alla sartorialità e al Made in Italy, di una delle firme più iconiche e riconosciute del fashion system mondiale.

Domenico Dolce e Stefano Gabbana, portano a Roma la loro storia, 40 anni di straordinaria carriera, iniziata nel 1985, che li ha consacrati come ambasciatori dell’Alta Moda italiana in all over the world.

Rispetto alle precedenti esposizioni la mostra è arricchita da tre aree tematiche molto particolari: “Arte sarda”, un vero e proprio tributo all’isola, la corsetteria finale con “Anatomia sartoriale” e “Cinema”, con uno speciale omaggio al regista Giuseppe Tornatore.

Un percorso immersivo, in 14 sale a tema, dove ogni sala è una full immersion nel mondo e nello stile Dolce & Gabbana a 360°, nulla è lasciato al caso,  neanche gli allestimenti e gli arredi: dagli accessori (borse, scarpe, occhiali e chi più ne ha più ne metta) agli splendidi gioielli che si abbinano agli abiti in mostra, dove lo stupore e la meraviglia accompagnano lo spettatore dal prima all’ultimo momento, non soltanto ai fashion addicted.

Entrando nella prima sala FATTO A MANO si è subito estasiati dall’allestimento piramidale che a tutto tondo mette in mostra creazioni che sono un omaggio all’Italia, alla sua architettura e alla sua arte, ai suoi colori, inserita in una quadreria spettacolare, dove l’oro abbaglia, nelle teche gioielli e accessori spettacolari e unici, assolutamente preziosi.

Della serie se il buongiorno si vede dal mattino…

Si passa dopo a L’ARTE E LA MAESTRIA DEL VETRO, dove il vetro e le sue declinazioni più preziose la fanno da padroni tra specchi, lampadari iridescenti che dialogano con i ricami vitrei degli abiti e le loro mille sfaccettature, non si sa dove guardare…

E’ la volta poi de IL GATTOPARDO con un omaggio al celebre film di Luchino Visconti, dove sembra di rivivere una scena del celebre ballo in perfetto Dolce & Gabbana style.

Si passa poi ad una delle sale più iconiche e colorate quella de LE TRADIZIONI SICILIANE, dove tutto parla dell’isola, il pavimento, il soffitto, gli irrinunciabili carrettini siciliani, ma anche accessori per la casa in perfetto mood Dolce & Gabbana con deli abiti fantastici a tutto colore come gli accessori strepitosi.

Si è poi letteralmente accecati dal bianco candido de  IL BAROCCO BIANCO, dove incredibili creazioni total white prendono ad ispirazione l’architettura barocca e i rinomati stucchi di Giacomo Serpotta, un incanto vero.

Si ha poi un salto nel sacro e nel profano insieme con LA DEVOZIONE, dove il nero e l’oro dialogano come su un altare, in una grande scenografia dove regna un cuore sacro, scura ma di grande impatto visivo e gran lavoro di sartorialità.

NEL CUORE DI MILANO è un omaggio alla Madonnina del Duomo in perfetto stile Dolce & Gabbana, dove si incrociano anche un qualcosa riconducibile anche alla cantante Madonna, come stile.

Poi si entra nel mondo del teatro e della teatralità con OPERA, una sala meravigliosa, carica di creazioni per il teatro, con un banchetto che troneggia nell’allestimento chilometrico che fa da splendida cornice a tutti gli abiti presenti, da brivido, una sala che emoziona e che va vista più volte, per carpirne tutte le mille sfaccettature e i particolari. Da applauso.

Poi si entra nel mondo del fare, quello vero, con LA SARTORIA, ORNAMENTI E VOLUMI dove splendide sarte sono all’opera con tutti gli strumenti classici del mestiere che non è un semplice lavoro ma una vera e propria arte. Io ne so qualcosa visto che mia nonna e mia mamma avevano una sartoria a Roma. Un fascino senza tempo che da il senso del fatto a mano, della cura, dell’eccellenza tutta italica.

A  seguire VESTIRE L’ARCHITETTURA E LA PITTURA dove le creazioni di alta sartoria dialogano con l’arte, con i grandi maestri pittori italiani e con i Palazzi famosi, come Palazzo Farnese e gli affreschi di Annibale Carracci, abiti che trasudano arte, senza parole.

Si è immersi nell’oro di LE DIVINITÀ IN SOGNO con re, regine e divinità vestite in un viaggio simbolico dal Tempio della Concordia di Agrigento alla Basilica di San Marco a Venezia.

ANATOMIA SARTORIALE ci riporta nel mondo dei corsetti e della lingerie, indossato sia da uomini che da donna in una ricerca perenne di stile.

Poi si passa al CINEMA con un omaggio a Devotion, il film di Giuseppe Tornatore, molto particolare.

Si termina in Sardegna con ARTE SARDA con i toni del nero e del neutro, che sembra un vero e proprio nuraghe.

Una mostra che è vero e proprio viaggio nel fatto a mano, nella sartorialità, nell’arte del Made in Italy, nella quale l’Italia è una eccellenza mondiale riconosciuta.

Dolce & Gabbana regalano alla Capitale una mostra straordinaria, ricca, ricchissima, opulenta, quasi “sfacciata”, come il loro stile, dove il “less is more” non è contemplato,   che non a tutti piace, ma da far perdere la testa anche ai non addetti ai lavori, in un percorso nel lusso e nel ben fatto che solo la moda italiana può regalare. Assolutamente da non perdere!

Stefania Vaghi

© Riproduzione riservata