SERIE A 2019 2020 INTER LAZIO 1-0

SONO D'AMBROSIO E HANDANOVIC I PROTAGONISTI DELLA QUINTA VITTORIA CONSECUTIVA IN CAMPIONATO DEI NERAZZURRI.

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La partita più attesa della serata di campionato è sicuramente la gara di San Siro tra Inter e Lazio dove i nerazzurri cercheranno di dare continuità all’ottimo periodo che stanno attraversando in campionato mentre la squadra di Simone Inzaghi proverà a capire quale possa essere la propria identità, dopo un avvio di stagione piuttosto altalenante.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; D'Ambrosio, Barella, Brozovic, Vecino, Biraghi; Politano, Lukaku R.

A disp.: Padelli, Ranocchia, Dimarco, Bastoni, Gagliardini, Sensi, Asamoah, Lazaro, Borja Valero, Candreva, Sanchez, Lautaro Martinez.

All.: Antonio Conte.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Bastos; Lazzari, Milinkovic-Savic, Parolo, Luis Alberto, Jony; Caicedo, Correa.

A disp.: Guerrieri, Proto, Vavro, Patric, Lukaku J., Lucas Leiva, Berisha, Marusic, Lulic, Cataldi, Adekanye, Immobile.

All.: Simone Inzaghi.

LA CRONACA:

Subito dopo il fischio d’inizio arriva la prima emozione della partita con Correa che si rende protagonista di una splendida azione personale che si conclude però con un tiro che termina sul fondo. Al quarto minuto l’Inter prova una risposta con un’azione manovrata ma non riesce a rendersi effettivamente pericolosa. Al netto di queste due opportunità iniziali i minuti successivi della sfida si rivelano tutt’altro che spettacolari, dal momento che entrambe le squadre giocano su ritmi piuttosto compassati che permettono alle difese una copertura degli spazi piuttosto efficace. Al 23º arriva quasi come un fulmine a ciel sereno il gol del vantaggio dei nerazzurri: Biraghi è protagonista di un’ottima azione sulla propria fascia di competenza che conclude con un cross a tagliare il campo: con uno stacco imperioso D’Ambrosio riesce ad anticipare il suo marcatore Jony e colpire di testa mettendo la palla alle spalle di Strakosha. La risposta della Lazio è immediata ed è ancora una volta un’azione conclusa da Correa ad impegnare severamente Handanovic in una grandissima parata che concede alla Lazio solamente un calcio d’angolo. In questo momento la partita sembra essersi finalmente sbloccata e sul successivo ribaltamento di fronte tocca di nuovo ai nerazzurri rendersi pericolosi con una ripartenza rapida che vede Vecino servire una palla piuttosto interessante a Lukaku, che prova un tiro basso piuttosto potente ma la conclusione si spegne a lato. Poco dopo la mezz’ora è l’ex di turno De Vrij a provare la conclusione con un colpo di testa su assist di Biraghi ma il centrale difensivo olandese non trova la porta. Al 35º tocca ancora una volta all’intraprendente Correa impegnare Handanovic; in questa circostanza l’argentino ci prova con una conclusione indirizzata nell’angolino basso ma ancora una volta il portiere sloveno dei nerazzurri si fa trovare pronto e para. Dopo questa serie di botta e risposta segue una fase della partita piuttosto tranquilla interrotta soltanto dall’ultimo tentativo della prima frazione da parte della Lazio di pareggiare il risultato prima della pausa. Questa volta tocca a Bastos lanciarsi in proiezione offensiva e raccogliere un assist che arriva dalla fascia. Il difensore tenta di girarsi e calciare ma anche in questo caso Handanovic è estremamente reattivo e cancella anche questa opportunità. Si chiude dunque un primo tempo in cui la Lazio avrebbe certamente meritato un risultato migliore per quanto prodotto in fase offensiva ma paga forse oltre misura un errore in marcatura e di posizionamento da parte di Jony. Mentre Inzaghi ottiene risposte piuttosto confortanti da Correa e Caicedo.

Il secondo tempo inizia con una fase di studio piuttosto prolungata e la prima iniziativa importante arriva al 50º quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Correa prova la deviazione di testa ma manca di poco l’impatto con la sfera. Inizia poi in questi minuti il tradizionale giro di cambi che vede la Lazio inserire Immobile e l’Inter qualche minuto dopo Sensi. Al 59º i nerazzurri sprecano una clamorosa occasione per raddoppiare: Barella si lancia in ripartenza con un velocissimo contropiede che coglie completamente sbilanciata la difesa biancoceleste ma al momento di concludere da posizione più che favorevole si fa ipnotizzare da Strakosha; sulla successiva respinta si avventa Sensi ma il portiere di nazionalità albanese è bravissimo ad alzarsi immediatamente, chiudendo lo specchio della porta anche al centrocampista arrivato in estate dal Sassuolo. Riprende poi ad attaccare la Lazio che cerca di concludere verso la porta prima con Luis Alberto e poi con Correa ma in entrambi i casi la conclusione non portano frutti. Al 64º sono nuovamente i nerazzurri a rendersi pericolosi in zona offensiva e questa volta tocca a Lukaku colpire di testa una palla vagante in area di rigore; il belga riesce ad anticipare l’intervento del portiere ma non ad inquadrare lo specchio della porta. In questa fase della gara entrambe le squadre cominciano a sentire la stanchezza e le occasioni pericolose man mano si diradano nel tempo. Al 70º Matteo Politano prova una conclusione dal limite dell’area ma la palla termina a lato della porta difesa da Strakosha. Per questo finale Antonio Conte prova a trovare risorse fresche della panchina, cambiando entrambi gli attaccanti e facendo entrare Sanchez e Lautaro: proprio l’attaccante argentino pochi istanti dopo il suo ingresso in campo avrebbe una clamorosa opportunità per raddoppiare e chiudere definitivamente la partita ma la spreca incredibilmente. Lautaro riesce infatti a rubare palla in zona offensiva approfittando di un errore in fase di impostazione e ripartenza della difesa della Lazio: si presenta a tu per tu con il portiere avversario ma deposita la palla a lato. Più attivo e reattivo invece l’ex attaccante dell’Udinese che appena entrato si rende utile conquistando un paio di calci piazzati e rompendo il ritmo dei tentativi offensivi della Lazio.

Nonostante i cinque minuti di recupero accordati il risultato non cambia più e niente ottiene una vittoria davvero importantissima al termine di una partita che è stata per alcuni tratti molto complicata e da cui certamente anche Simone Inzaghi potrà trarre indicazioni più che positive per il futuro nonostante l’amarezza per la sconfitta della sua squadra che avrebbe anche potuto meritare qualcosa in più ma ha trovato sulla sua strada un Handanovic in serata di grazia.

FEDERICO CESTE


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