L’eco Del Caos- Dimensione A Di Alessandro Bellomarini

L’eco Del Caos- Dimensione A Di Alessandro Bellomarini

Ci troviamo nel 2150. Il mondo è ormai ridotto a un insieme di deserti e lunghe distese di ghiaccio per un ignoto motivo. La vita come la conosciamo noi non esiste più.

160
stampa articolo Scarica pdf

STORIA:
Ci troviamo nel 2150. Il mondo è ormai ridotto a un insieme di deserti e lunghe distese di ghiaccio per un ignoto motivo. La vita come la conosciamo noi non esiste più. Alcune congregazioni, formate dai pochi uomini deserti, lottano tra loro per aggiudicarsi il FIX: un’arma di distruzione di massa, soprannominata “lo scacco del potere”, così da controllare tutti gli altri. Non hanno però fatto i conti con “La Divinità”: una figura oscura di natura divina, che all’inizio degli anni 80 del 900, è interessata alla distruzione totale del genere umano. Silver Rope: un musicista con degli strani poteri psichici tenterà di salvare il mondo.
RECENSIONE:
“L’eco del caos- Dimensione A” è il primo romanzo di una trilogia scifi, con interessanti venature fantasy/ post-apocalittiche.  Ci troviamo davanti ad uno young adult ben congegnato che strizza l’occhio e omaggia maestri e registi di genere, senza tuttavia perdere la propria identità. La storia non perde mai di ritmo e l’elemento “action” non manca mai, anche quando subentrano alcune fasi introspettive. La narrazione quasi “filmica” ci permette di vedere agilmente le location e i volti dei personaggi, anch’essi ben delineati e multi-sfaccettati. “La posta in gioco” è sempre alta e la costante presenza di “spannung” ci tiene ancorati alle vicende dei molteplici personaggi e delle varie congregazioni, né troppo cattivi e né troppo buoni, ma con ognuno il proprio obbiettivo da perseguire.  La “guest star” Silver Rope è una vera chicca e siamo sicuri che nei prossimi capitoli della storia, la sua figura sarà ancora più dominante. Una storia godibile e moderna di cui sentiremo parlare in futuro.

Voto: 8

di Michele Stentella.



© Riproduzione riservata