ROBERTO STRANO TORNA A ROMA IL PRIMO NOVEMBRE

ROBERTO STRANO TORNA A ROMA IL PRIMO NOVEMBRE

UN NUOVO LIBRO E MOSTRA “FOTOGRAFI SICILIANI SPARSI PER IL MONDO” AL MUSEO PALAZZO MERULANA E DUE NUOVI WORKSHOP DI REPORTAGE

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ROBERTO STRANO TORNA A ROMA IL PRIMO NOVEMBRE CON UN NUOVO LIBRO E MOSTRA “FOTOGRAFI SICILIANI SPARSI PER IL MONDO” AL MUSEO PALAZZO MERULANA E DUE NUOVI WORKSHOP DI REPORTAGE

Roma ospiterà la mostra fotografica di Roberto Strano, Palazzo Merulana, 1-10 novembre 2019, inaugurazione ore 19:00, orari dal mercoledì al lunedì dalle 10:00 alle 20:00

“Severo, rigoroso, con un’umiltà fuori dal comune le sue foto ricordano il grande fotografo americano Weegee con uno stile proprio, unico. Stampe di altissimo livello, i toni del suo bianco e nero, secchi e senza indugiare in sofismi tecnici, penetrano profondamente nel nostro animo e ci regalano significative suggestioni interiori. I reportage di Roberto Strano rientrano sicuramente nella categoria dei grandi reportage sociali e denotano sempre una grande attenzione dell’autore per il rispetto e la profonda considerazione verso i suoi soggetti. Volendo entrare nel paragone con i grandi maestri, sicuramente il suo sentire la fotografia lo avvicina molto a Sebastião Salgado, dal quale riprende la profonda umanità e, in parte, la tecnica di ripresa. Nel suo modo di fare reportage, si avverte anche una preparazione non comune, uno studio delle realtà in cui si cala e dalla quale attinge immagini dal vigore eccezionale, che sa trasmettere direttamente al nostro cuore, sempre in punta di piedi e senza mai ferirci”. Queste parole del critico fotografico Pietro Collini aprono penultimo libro di Strano sugli incidenti stradali, “Strade senza ritorno”, edito da Puntastampe, 2019.

Senza dubbi, Roberto Strano, fa parte dell’Olimpo dei Fotografi, quelli con la “F” maiuscola, insieme ai grandi del XX secolo, Bresson, Scianna, Doisneau, Giacomelli, Capa, Sander, FontCuberta, Man Ray. Stesso Ferdinando Scianna domanda e risponde nella pubblicazione di Strano: “Ma che cosa significa questo libro? In che cosa consiste la sua legittimità e importanza? A me pare che due sono le molle che hanno spinto Roberto a concepire e realizzare un progetto così singolare e emozionante. Tanto per incominciare l’amore divorante per la fotografia. E la fotografia, lo sappiamo, è data dai fotografi. Un viaggio dentro la propria passione attraverso gli incontri. Un viaggio da fotografo. Un viaggio che racconta storie e persone con fotografie di prim’ordine. Non un semplice repertorio: un racconto. Un racconto di scoperta e di amicizia, un’iniziazione di appartenenza”. Per Roberto Strano la fotografia è proprio quello, un confronto, un racconto, è cultura e si occupa di istanti di vita, li registra e li racconta. “Qualsiasi tema che tratto cerco di raccontarlo con etica e cerco di trattare il tempo con rispetto, che sia un avvenimento di dolore, una cerimonia o qualsiasi altra cosa”, tratto dall'intervista di Joanna Longawa per “Trendy. Art of Living”, Polonia.

Il Maestro siciliano della fotografia e del reportage black & white, Roberto Strano, ormai di fama internazionale, dopo un gran successo dalle ultime mostre “Strade senza ritorno” svolta a Palermo, dopo la mostra di Josef Koudelka, al Centro Internazionale di Fotografia di Letizia Battaglia e dopo le personali al Museo diocesano di Caltagirone insieme a Ferdinando Scianna, Giuseppe Leone e Nuccia Cammara, ritorna a Roma al Museo Palazzo Merulana, dove – con la collaborazione di JL Interviews magazine, terrà anche due nuovi workshop di reportage a Roma, dal 2 al 3 Novembre presso Immaginificio, Via Domenico Oliva 4B e dal 23 al 24 presso Spazio Maddalena, Piazza della Maddalena 6. Le iscrizioni sono ancora aperte e per informazioni rivolgersi a: info@robertostrano.com e jlartmanagement@gmail.com o chiamare al numero 333.7211434. Non mancate!

Scritto da Joanna Longawa

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