Angelo Costabile

Devo essere libero come l’aria. Sono un uomo che mette passione e divertimento in ciò che fa e questo mi porta a raccogliere le mie soddisfazioni.

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L'art magazine UnfoldingRoma ha incontrato nella sua sede di Roma il bellissimo attore Angelo Costabile.La nostra Anna Maria Maurelli ha cercato di carpire sogni e segreti  di questo brillante ragazzo.Buona Lettura.

Ho letto che da ragazzo volevi fare il calciatore: ma sei diventato attore per realizzare il sogno di giocare nella nazionale di calcio attori? In che ruolo giochi?

Io copro tanti ruoli da terzino sinistro a portiere a difensore e ogni tanto pure attaccante; mi piace giocare in tutti i ruoli, faccio un po’ il jolly della situazione, posso farlo  perché ho un buon sinistro. Quando hai il comando della palla fai come ti pare! Poi ultimamente sto giocando in porta perché da piccolo ho iniziato da portiere e mi è rimasto l’istinto. Sto facendo molte partite con la nazionale attori e andiamo in giro per l’Italia per beneficenza, inoltre ci alleniamo due volte a settimana ( il mercoledì e il sabato). Mi piace questo gruppo: dà soddisfazione fare del bene e fa piacere stare con gli altri colleghi attori benché rappresenti anche un discreto impegno.

Scherzi a parte sei diventato attore perché era il tuo sogno di bambino o è stato un caso? Ti va di raccontarcelo?

Giocavo in una squadra in Calabria e dove eravamo in ritiro con la squadra stavano girando un film, mi hanno chiesto se volevo fare una parte. Risposi che avrei dovuto chiedere al direttore sportivo se partecipare alle riprese non creasse problemi con il contratto in corso con la squadra; mi fu risposto che potevo ma dovevo  continuare ad allenarmi ogni pomeriggio. Lo feci, mi piacque e così  è nata  la mia carriera di attore, poi arrivato a Roma mi sono messo a studiare recitazione. Però ancora non ho mai avuto un ruolo da protagonista, ho fatto tanti camei in molti film.

Ancora a metà strada tra calciatore e attore?

No,no! A 37 anni faccio il calciatore solo per divertimento, benché non possa escludere magari un impegno lavorativo come allenatore dei portieri: ho avuto anche alcune proposte in Italia e all’estero. Sto valutando. Non è detto che io debba fare per forza l’attore… nel frattempo mi muovo e mi do da fare in altri settori ad esempio piccoli investimenti immobiliari. Non faccio un solo lavoro e di certo non fa per me un lavoro fisso in un ufficio: devo essere libero come l’aria. Sono un uomo che mette passione e divertimento in ciò che fa e questo mi porta a raccogliere le mie soddisfazioni.

Nella tua carriera di attore fino ad oggi qual è il lavoro che hai amato di più?

Ho  lavorato nel cinema con Gianni Amelio, con Marco Tullio Giordana mentre in televisione con Vittorio Sindoni ho fatto Il capitano 2. Ho fatto cose con Sergio Martino, con Stefano Reali, ultimamente ho fatto con Enrico Oldoini l’Ispettore di Polizia in Provaci ancora prof e a giugno dovrò fare altri lavori sempre con Stefano Reali. Diciamo che mi diverte fare queste cose. Mi è piaciuto un po’ tutto perché ho scelto sempre di fare cose che trovo carine e che mi stanno bene addosso, preferisco fare ruoli piccoli ma essere selettivo. Il ruolo del poliziotto è quello che mi piace di più anche perché nella vita mi dicono che ho la faccia rassicurante da poliziotto!

Ti reputi un uomo fortunato?

Sì. Sono un pigro e prendo la vita alla leggera, non mi ammazzo di lavoro… Però uso la testa per vivere, mi so gestire. Lavoro poco e cerco di mettere a frutto le mie capacità al massimo. Per me la crisi non è iniziata e non è finita: adeguo le mie scelte lavorative al periodo che vivo e riesco a vivere sempre come voglio perché mi impegno.

Il gossip ha parlato tanto dei tuoi fatti privati negli ultimi anni: oggi che hai recuperato i tuoi spazi personali cosa pensi dell'invasione mediatica nella vita privata dei personaggi dello spettacolo? Un male necessario o un'ossessione dolorosa?

Da una parte è bello ma la vita privata diventa pesante perché il gossip induce a farsi un’idea sbagliata delle persone. Essere famosi non vuol dire essere miliardari e superstar….. E’ bello avere seguito ma il pubblico non deve credere a tutto. La vicenda che mi ha visto protagonista nel privato è stata una bella storia d’amore…. Poi molti hanno fatto parodie e gossip, è stata sulla bocca di tutti;  ma è stata semplicemente una storia d’amore. Andavamo d’accordo, poi come molte storie è finita. E’ strano sapere che su televideo si batte la notizia della mia separazione dalla mia compagna come un’ultima ora!

In un periodo come questo , ce lo hai già detto, tu ti dai da fare e combatti la crisi a modo tuo….

Quando  mi invitano a degli eventi e qualcuno mi chiede che lavoro faccio, io non lo so definire; mi do da fare….. In modo legale, è ovvio! Insomma non faccio lo sfaticato….

A proposito di crisi cosa pensi di come la sta vivendo il nostro paese: la cultura è la prima a risentirne e la stretta della spesa pubblica si riflette anche sul cinema e sullo spettacolo in generale. Cosa ne pensi come cittadino?

Su questi temi veramente rimango molto male. Le produzioni che chiudono vengono meno anche per altri motivi: in reltà sono proprio i produttori e gli attori a mancare in Italia… Non sono sicuro che questo abbia a che fare con la mancanza di fondi pubblici allo spettacolo.  In generale, al di fuori dello spettacolo, invece trovo intollerabile che non realizzino in parlamento una legge seria e implacabile e chiara per sconfiggere e reprimere la corruzione dei politici. C’è sempre qualcuno che vota contro la legge anti corruzione… Non riesco a votare per persone che possono impunemente truffare i cittadini per cui dovrebbero lavorare! Penso anche alla vicenda delle pensioni nello spettacolo: ci sono attori, cantanti che hanno versato fior di contributi e oggi si ritrovano con cinquecento euro di pensione. Mi fa capire il degrado della politica italiana. Negli anni ’80 all’Enpals non si potevano controllare i versamenti dei contributi e oggi non si sa che fine hanno fatto i contributi.Alcuni personaggi hanno raccontato la loro esperienza ma ce ne sono tanti altri….  Si deve parlare e rendere nota anche questa vergogna italiana. In ogni situazione della nostra vita veniamo presi per scemi: pensate  alle ristrutturazioni dell’Aquila dopo il terremoto, tanti aspettano ancora l’aiuto dello Stato mentre magari ne ha già giovato chi non aveva alcun bisogno. Tutti quelli che rubano e truffano devono essere messi fuori dalla politica ed essere puniti, solo così l’Italia può rinascere, diversamente sono solo chiacchiere e polemiche tra partiti! Siamo tutti stanchi dell’arroganza e delle bugie della politica. Se si va avanti così il Paese crollerà… Si è fatta una  legge sulle pensioni che era sbagliata ed oggi fanno fatica a restituire i soldi ingiustamente levati ai cittadini, ma nel frattempo nessuno tocca le pensioni d’oro.

Tornando al tuo lavoro in che progetti sei impegnato in questo periodo? E nel futuro cos c’è?

Adesso dovrei iniziare una fiction su Mediaset e dovrei produrre un cortometraggio che mi ha finanziato l’IMAIE: insomma qualcosa sta uscendo fuori.

…. e nel privato cosa bolle in pentola?

Sono single ma c’è un punto interrogativo su cui mantengo il mistero….

Come uomo un sogno nel cassetto? …c’è un grande desiderio di Angelo da realizzare?

Continuare la mia vita così…. (e ride). Parlando sul serio ho effettivamente un sogno nel cassetto: una grande passione per la cucina e presto o tardi farò un programma di cucina.

Ti ringraziamo per la tua grande disponibilità e simpatia e ti auguriamo di cuore di realizzare i tuoi sogni e i tuoi progetti tanto nel lavoro quanto nella vita privata.


AnnaMaria Maurelli

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