SARA SFORZA

PERDE LA VITA A 23 ANNI IN UNO SCONTRO CAUSATO DA UN SORPASSO AZZARDATO. Articolo di Michela Di Mattia

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Al km 125 della Tiburtina Valeria, nei pressi del centro commerciale ‘Le ginestre’, nel pomeriggio di ieri ha perso la vita Sara Sforza, di 23 anni originaria di Aielli(AQ) che viaggiava in auto con il fidanzato Alessio Vergari, ricoverato ma non in pericolo di vita. Tra i primi a soccorrere la giovane, per un tragico scherzo del destino, è stato lo zio vigile del fuoco, in turno quando è arrivata la telefonata del soccorso, che si è trovato davanti la scena straziante. E anche i sanitari del 118 non hanno potuto che constatarne il decesso.

A causare il forte impatto è stata una macchina, un’alfa 159, che viaggiava nel senso opposto e che ha sorpassato, in modo del tutto azzardato, poiché su un dosso e quindi con linea continua, travolgendo, in modo fatale, la renault twingo dei due ragazzi. Alla guida dell’alfa un magrebino, di 26 anni risultato positivo all’alcool test e agli esami tossicologici. Sembra che il giovane avesse valori di 104mg/dl di alcol e 1000mg/ml di cocaina. Per questo è stato indagato per omicidio stradale. Inoltre, su di lui grava un provvedimento di espulsione che era stato però impugnato in Cassazione dal suo legale.

Nell’incidente sono rimaste coinvolte altre macchine e altre persone. Per estrarre i due fidanzati dall’automobile sono dovuti intervenire i vigili del fuoco, mentre Carabinieri forze dell’ordine hanno fatto rilievi e quanto necessario per ricostruire la dinamica dell’incidente.

L’arresto previsto dalle forze dell’ordine ha trovato il rifiuto dall’autorità giudiziaria, innescando una polemica sui social. Infatti è stata avviata una petizione on line su change.org

https://www.change.org/p/alfonso-bonafede-giustizia-per-sara-sforza

per chiedere giustizia, come applicazione della giusta pena, ma anche per richiedere attenzione e intervento da parte del ministro Bonafede. Se la legge è uguale per tutti, viene da fare un confronto con quanto è accaduto a Roma qualche settimana fa, con la morte di Gaia e Camilla, per il cui responsabile è stato previsto il carcere domiciliare.

Condivido la dichiarazione fatta dall’avvocato Lucio Cotturone, legale delle famiglie Sforza e Vergari:


‘In qualità di legale anche della ragazza deceduta non posso fare altro che lamentarmi ancora del mancato arresto immediato e obbligatorio previsto dalla normativa del nostro codice.
Il magrebino è stato trasportato, come sappiamo, nell’ospedale di L’Aquila. Confido che a questo punto gli venga applicata la massima misura cautelare, la massima restrizione della libertà personale e cioè il carcere.

È a dir poco scandaloso che un soggetto del genere, con tali precedenti penali, che ha forzato un posto di blocco sia ancora in giro. La libertà di questa persona deve essere ristretta e limitata perché non deve causare alcun ulteriore danno.

Confido, quindi, nell’applicazione, da parte del Gip del Tribunale di Avezzano, della massima misura cautelare, anche perché sussiste il pericolo di fuga’.

Nella comunità di Aielli e in altri centri limitrofi, in segno di lutto sono stati annullati tutti i festeggiamenti e gli eventi previsti per l’Epifania. La salma di Sara Sforza invece non è ancora stata restituita alla famiglia perché sotto sequestro. In giornata si attendono infatti le decisione del procuratore Andrea Paladino, a cui è stato affidato il caso, sia sull’arresto di Y.A. che sull’eventuale disposizione dell’autopsia.

Nella comunità di Aielli e in altri centri limitrofi, in segno di lutto sono stati annullati tutti i festeggiamenti e gli eventi previsti per l’Epifania. La salma di Sara Sforza invece non è ancora stata restituita alla famiglia perché sotto sequestro. In giornata si attendono infatti le decisione del procuratore a cui è stato affidato il caso, sia sull’arresto di Y.A. che sull’eventuale disposizione dell’autopsia.

…..Sono solo stasera senza di te
Mi hai lasciato da solo davanti al cielo
E non so leggere vienimi a prendere
Mi riconosci ho le tasche piene di sassi

Sono solo stasera senza di te
Mi hai lasciato da solo davanti a scuola
Mi vien da piangere
Arriva subito
Mi riconosci ho le scarpe piene di passi
La faccia piena di schiaffi
Il cuore pieno di battiti
E gli occhi pieni di te

Sbocciano i fiori sbocciano
E danno tutto quel che hanno in libertà
Donano non si interessano
Di ricompense e tutto quello che verrà
Mormora la gente mormora
Falla tacere praticando l'allegria
Giocano a dadi gli uomini
Resta sul tavolo un avanzo di magia…

(Le tasche piene di sassi, Jovanotti)

Ciao Sara hai lasciato tutti davanti al cielo. Ci illuminerai con la tua splendente luce!!!

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