NAPOLI, GATTUSO CHIEDE FIDUCIA.

CONFERENZA STAMPA POST LAZIO NAPOLI DI GENNARO GATTUSO.

stampa articolo Scarica pdf

Il Gattuso visto in conferenza stampa sotto la pancia dello Stadio Olimpico è stato un Gattuso cupo e scuro in volto ma le sue parole sono state molto importanti. Il Napoli non meritava di perdere ma lui vuole ancora di più, i complimenti non fanno punti, né morale ma portano solo depressione. La ricerca di una continuità di risultati positivi è la cosa più importante e l’ha rimarcata varie volte.

Il Tecnico non si è attaccato al palo di Zielinski, all’occasione da gol che poteva indirizzare la partita in maniera diversa, se l’è presa per esempio con la poca incisività del primo tempo, ha difeso Ospina prendendosi la colpa dell’errore perché lui vuole un portiere che giochi con i compagni e se dopo 7, 8 palle giuste un errore può capitare, certo aggiungiamo noi, se nel brutto la spazzi via forse è meglio, ma è anche troppo scontato scriverlo.

Il Napoli è in crisi di risultati, è sotto gli occhi di tutti, ma c’è solo da migliorare. Gattuso lo sa, li allena tutti i giorni, sa cosa ha disposizione. Quando parla della squadra che deve tornare a pensare non lo dice a caso, una squadra pensante è più concentrata, può inciampare in un errore ma alla lunga il lavoro paga. Ovvio che ha scelto 11, 12 giocatori su cui appoggiare le basi della rinascita, nella necessità non si può pensare al turnover, qualcuno ci resterà male ma ora serve rimettersi in carreggiata. Non serve parlare di Champions, Europa League, occorre vincere più partite possibili cominciando dalla prossima martedì contro il Perugia in Coppa Italia. Vincere porta morale, il morale entusiasmo, e l’entusiasmo i risultati. La fortuna? Quello è un fatto imponderabile, ma normalmente è vero anche che te la devi andare a cercare.

Gattuso dalla sua ha la faccia tosta di uomo del sud che ha girato mezzo mondo per il calcio, vinto e perso, fatto scelte giuste e sbagliate ma sempre con la testa alta restando uomo vero senza scendere a compromessi. Se riuscirà a riportare il Napoli nelle zone alte della classifica lo farà alla sua maniera, parlando sempre faccia a faccia senza mai abbassare lo sguardo, un altro ieri sera avrebbe fatto durare la conferenza stampa due, tre minuti, lui è stato quasi mezz’ora senza battere ciglio, rispondendo a tutti, anche a brutto muso. L’ha ribadito, lui vuole il Napoli anche il prossimo anno, vuole avere la possibilità di partire dal ritiro per inculcare il suo calcio, non sappiamo come andrà a finire ma siamo sicuri che Gattuso ci metterà tutto quello ha in questa partita, come quando era giocatore, senza mai togliere la gamba anzi entrando anche duro se sarà necessario, non lo hanno soprannominato Ringhio per caso.

GIUSEPPE CALVANO

© Riproduzione riservata