LAZIO CREMONESE 4 -0 COPPA ITALIA

LA LAZIO 2 BATTE LA CREMONESE E SI REGALA IL NAPOLI AI QUARTI

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La Lazio domina la Cremonese e continua il suo cammino in Coppa Italia, trovando al prossimo turno il Napoli di Gennaro Gattuso. Inzaghi allunga la serie positiva di vittorie, stavolta puntando sulle seconde linee, quella scesa in campo oggi pomeriggio all’Olimpico e

ra davvero una Lazio 2, con il solo Acerbi e Immobile in campo dei titolari.

Proto in porta, Bastos, Luiz Felipe e Acerbi nei tre di difesa, Patric e Jony i quinti di centro campo, Cataldi vertice basso con accanto Parolo e Berisha, Adekanye e Immobile in attacco.

Che sia la Lazio dei titolarissimi o la Lazio 2 il suo credo non cambia, 3 5 2, ripartenze veloci, pressing solo quando serve, incisività in attacco. Simone Inzaghi sta dimostrando grande maturità anche nel gestire le cosiddette riserve, quelli che davvero il campo non lo vedono quasi mai. Abbiamo rivisto sul terreno di gioco addirittura Joseph Minala, un calciatore che in pochi si sarebbero aspettati di rivedere con la maglia della Lazio in una partita ufficiale.

L’occasione più importante è per Berisha, l’ex Salisburgo è si con la valigia pronta ma sapendo del suo carattere tosto e determinato proverà fino all’ultimo a far cambiare idea a Tare per giocarsi le chance con la Lazio. LA sua è stata una partita ricca di corsa, buoni passaggi ma manca ancora molto per rivedere quel giocatore che in Europa League fu tanto ammirato e lodato. Speriamo davvero si sblocchi presto, forse un gol potrebbe aiutare ma che anche oggi non è arrivato. Bisogna dare atto a Inzaghi che le possibilità gliele sta concedendo, i giocatori presi da Tare normalmente soffrono tutti il primo anno, lui oramai è gia al secondo, è compito suo uscire da questo tunnel.

La Cremonese prova a organizzare il proprio gioco ma al 9’ la Lazio è già in vantaggio. Bell’azione iniziata dal centro, palla a sinistra da Jony, perfetto cross in area dove Patric di sinistro realizza. Ecco il percorso di Patric deve essere da guida per Berisha, Patric era finito fuori rosa, in rotta di collisione con i tifosi, con la società e forse anche con Inzaghi, si è messo a lavorare nella maniera giusta ed è tornato a lottare per un posto da titolare, Inzaghi chiede molto ai propri giocatori, loro stanno rispondendo alla grande e Patric ne è l’esempio.

25’ e la Lazio raddoppia, ancora Jony al cross dalla sinistra, Parolo anticipa tutti e maniera forse un pochino fortunosa spinge la palla in rete. Nell’azione il portiere della Cremonese dovrà uscire per infortunio. Partita in cassaforte e la Lazio può giocare con calma e sul velluto.

La Cremonese prova a farsi vedere in area con Ciofani e l’ex di turno Palombi ma Proto c’è.

Al 55’ rigore per la Lazio, Bastos atterrato in area e Caracciolo ammonito dall’arbitro. Palla a Immobile e terzo gol della Lazio, partita chiusa. Ci prova Ciofani al 58’ ma Proto blocca. Sostituzioni per Inzaghi, dentro Djavan Anderson, Andrè Anderson e Minala e al 88’ in piena zona Lazio, Bastos trova il quarto gol di testa su punizione del solito Jony, tre assist questa sera. In molti lo aspettavano, le volte che è partito da titolare non ha mai convinto del tutto, stasera con le assenze in contemporanea di Luis Alberto e Milinkovic, ogni calcio d’angolo o tiro di punizione era roba sua, il sinistro delicato e preciso c’è sempre stato, oggi lo ha messo bene in evidenza. Lulic non è facile da scalzare, ma il capitano non può giocarle tutte e per novanta minuti, Jony tornerà molto utile. Lo fu a Cagliari, da quella sera la sua carriera laziale ha svoltato e ora deve dare solo continuità, un’altra freccia nell’arco di Simone Inzaghi.

Ora 4 giorni ci separano dalla Sampdoria, sabato alle 15 torna il campionato e poi il derby. Nessuna tabella, si dovrà giocare di partita in partita come la Lazio sta facendo da settimane oramai, da quel dopo Lazio Atalanta 3 3 tutto è cambiato, quella molla scattata dopo lo 0 a 3 alla fine del primo tempo ha portato Simone Inzaghi a pochi punti dalla vetta, perché cambiare atteggiamento? Di partita in partita con il solo pensiero di giocare il sui calcio, la Lazio e Simone Inzaghi sono oramai una cosa sola.

GIUSEPPE CALVANO

FOTO EMANUELE GAMBINO 

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